Vinitaly 2026, il Lugana Camilla 2025 di Tenuta Malavasi è il miglior bianco
Il vino del basso Garda ha ottenuto 97/100 a 5StarWines by Vinitaly. Poi sono arrivate anche la Medaglia d’Oro e il Best of Show a Mundus
MILANO - Il Lugana DOC Camilla 2025 di Tenuta Malavasi è stato premiato come “Best White Wine 2026” all’interno di 5StarWines – the Book, la guida internazionale ufficiale di Vinitaly. Il vino ha ottenuto 97/100, risultando il bianco con la valutazione più alta dell’intera selezione internazionale.
Il riconoscimento è arrivato al termine di degustazioni svolte completamente alla cieca, in un confronto che ha coinvolto oltre 2000 vini provenienti dall’Italia e dall’estero. A giudicarli è stata una commissione composta da esperti internazionali selezionati tra Master of Wine, Master Sommelier, diplomati WSET, Italian Wine Expert e Wine Ambassador della Vinitaly International Academy, oltre a enologi e giornalisti di settore.
All’interno del sistema Vinitaly, 5StarWines è una delle selezioni tecniche più note dedicate al vino contemporaneo. I campioni vengono valutati esclusivamente per qualità espressiva e tecnica, senza riferimenti al marchio, alla notorietà del produttore o alla fascia di prezzo. Il titolo di “Best White Wine” viene assegnato al vino bianco che ottiene il punteggio più alto dell’intera selezione.
In questo quadro, il Camilla 2025 si è imposto per precisione aromatica, equilibrio gustativo, tensione salina e riconoscibilità territoriale. È un Lugana ottenuto da uve Turbiana 100% (Trebbiano di Lugana) provenienti dal vigneto Camilla, collocato nella prima fascia calcareo-argillosa del basso Garda, nell’area del “Plis della Battaglia” a Desenzano. Secondo quanto indicato dalla cantina, è proprio questo terroir a incidere in modo decisivo sul profilo del vino, caratterizzato da mineralità, freschezza, progressione sapida e verticalità gustativa.
La filosofia produttiva di Tenuta Malavasi punta su un approccio enologico contemporaneo, centrato sulla valorizzazione della materia prima e sulla leggibilità territoriale della Turbiana gardesana. Le lavorazioni sono descritte come poco invasive, con controllo rigoroso delle temperature, riduzione dell’ossidazione ed estrazioni delicate. La fermentazione del Camilla avviene esclusivamente in acciaio, una scelta che, secondo l’azienda, consente di preservare integrità aromatica, tensione e definizione gustativa.
Il risultato è un Lugana pensato in una chiave moderna, senza eccessi estrattivi o marcature boisé. Il Camilla 2025 si inserisce così in quella nuova generazione di Lugana che, negli ultimi anni, sta ridefinendo lo stile della denominazione: vini meno orientati su morbidezze aromatiche e volume, più centrati invece su acidità, salinità, precisione tecnica e riconoscibilità del terroir.
Nel comunicato si sottolinea che una parte significativa della denominazione ha progressivamente abbandonato modelli stilistici più internazionali per recuperare una lettura più territoriale e identitaria della Turbiana. In questo contesto, Tenuta Malavasi viene indicata come una delle realtà più interessanti del basso Garda, con vini costruiti su equilibrio, bevibilità e tensione gustativa, senza rinunciare alla capacità evolutiva tipica del vitigno.
Pur essendo concepito per esprimere al meglio freschezza e dinamismo nei primi anni di vita, il Camilla mostra capacità evolutive fino a cinque o sei anni, sviluppando maggiore complessità gustativa e leggere sfumature idrocarburiche. Sul piano organolettico viene descritto con profumi di agrumi, frutta bianca, scorza candita e leggere note di mandorla e amaretto. Al palato si distingue per acidità viva, struttura elegante, sapidità marcata e un finale lungo, preciso e persistente.
È stata proprio questa combinazione tra rigore tecnico e autenticità espressiva, sempre secondo la ricostruzione diffusa dall’azienda, a convincere la giuria internazionale di Vinitaly 5StarWines. In degustazione alla cieca il vino avrebbe evidenziato una pulizia esecutiva e una leggibilità aromatica particolarmente efficaci in un contesto definito di altissimo livello.
Poche settimane dopo il risultato ottenuto a Vinitaly, il Lugana DOC Camilla 2025 ha ricevuto anche la Medaglia d’Oro al concorso internazionale tedesco Mundus Vini, indicato come una delle competizioni enologiche più autorevoli in Europa. In seguito, nel riassaggio comparativo riservato ai vini Lugana premiati con l’oro, è arrivato anche il titolo di “Best of Show”, assegnato al miglior Lugana assoluto della selezione.
I riconoscimenti ottenuti nel 2026 si inseriscono in un percorso già segnato da altri premi internazionali. Negli ultimi anni il Camilla ha raccolto risultati al Concours International de Lyon, da James Suckling, da Vinibuoni d’Italia, al Mundus Vini Spring Tasting e nel circuito WineHunter del Merano WineFestival. Wine Enthusiast aveva inoltre assegnato 88 punti all’annata 2019, definendola brillante e tesa, con note di melone, mela e acidità croccante. Sul fronte delle valutazioni dei consumatori, il comunicato segnala anche medie elevate su Vivino, considerate significative per la categoria Lugana entry-premium.
Il vino si colloca in una fascia di prezzo tra 13 e 17 euro in enoteca. Secondo Tenuta Malavasi, questa combinazione tra accessibilità, qualità e riconoscibilità stilistica sta contribuendo a ridefinire la percezione contemporanea del Lugana sui mercati internazionali.
Tenuta Malavasi è una realtà vitivinicola del basso Garda specializzata nella valorizzazione della Turbiana e della denominazione Lugana DOC. La produzione ruota principalmente attorno a tre etichette: Lugana DOC Camilla, Lugana DOC San Giacomo e Lugana DOC Riserva Hottone, presentate come tre diverse espressioni stilistiche della Turbiana gardesana accomunate da precisione tecnica, equilibrio e vocazione gastronomica.