Visavì tra Italia e Slovenia: spettacoli, tour sold out e prime nazionali
Da venerdì 16 a domenica 18 tra Gorizia, Gradisca, Cormons e Nova Gorica con VENEZUELA, FALL e CHILDHOOD TIME.
Entra nel vivo VISAVI’ Gorizia dance festival. Ieri una marea di piccoli spettatori hanno invaso la sala del Kulturni Bratuz per la prima nazionale de AU DELÀ DES NUAGES (OLTRE LE NUVOLE) Compagnia Gipsy raw (FRA), uno spettacolo magico, di grande atmosfera con la straordinaria interprete francese, Manon Manfrici. Nel pomeriggio il messaggio onirico si è trasformato in narrazione, fra parola e corpo, nella poesia danzata di Michele Ermini in ‘POZZI’ in anteprima nazionale, e nell’utilizzo della frusta – abilità fra il circense e l’amazzone – raccontata da una convincente Roberta Racis in ‘NULLA DIES SINE LINEA’. A Nova Gorica, invece, la breve ma intensa incursione nel foyer dell’SNG di Francesco Brumat e il suo (M)IND (K)ONTROL ha anticipato l’ultimo futuristico lavoro della compagnia slovena MN Dance Company (SVN) ‘BORDERLESS BODY’ coreografato e diretto da Michal Rynia, Nastja Bremec Rynia, in una sala piena e particolarmente calorosa.
Il programma di venerdì 16
Oggi, venerdì 16 il programma sarà molto variegato. Alle 17, al Nuovo Teatro Comunale di Gradisca d’Isonzo la Compagnia Artemis Danza proporrà SPECIAL K di e con Davide Tagliavini: un primo studio del lavoro del giovane e talentuoso coreografo italo/belga. Alle 18, alla sala Bergamas, ci immergeremo nell’atmosfera africana di BAMBU, il progetto ALDES con tre performance (Linda Sarki Johnson / Stéphanie Mwamba / Diana Odhiambo) che raccontano la danza e la cultura africane. Gli spettatori si sposteranno quindi al Teatro Verdi di Gorizia dove, alle 20.30, sarà proposto THE KING IS LOVE nell’ambito del Visavì Academy Stage con Marianna Basso. Subito dopo, alle 21, nella sala grande, andrà in scena la prima nazionale di VENEZUELA, della compagnia HNK Ivan pl. Zajc (Croazia)/ Ohad Naharin. Questo lavoro è tra le coreografie più attese da pubblico e critica.
Sabato 17 tra workshop e Discovery Tour
Molto ricca la programmazione di sabato 17 che inizierà alle 11, al Kulturni dom, dove saranno impegnati nel Visavì workshop i ragazzi iscritti a PALYING BODY con Yana Reutova della Dancehood (Repubblica Ceca), mentre alle 12 partirà il Visavì Discovery Tour (ANDATO COMPLETAMENTE SOLD OUT). Si tratta di una novità assoluta: un tour in pullman in varie location del Collio italiano e sloveno dove sarà possibile godere di tre performance di danza inedite, unite alla degustazione di piatti e vini tipici e accompagnate da dj set. Vedremo: a Dobrovo, in Slovenia, Edi SIMČIČ WINERY ospiterà ANGELS ORDERS The Rilke project con Pablo Girolami (compagnia IVONA); l’AZIENDA AGRICOLA POLJE a CORMONS (ITALIA) sarà il placo naturale dell’esibizione della compagnia ALDES, Martina Auddino danzerà in prima assoluta STUDIO PER UN INCONTRO accompagnata da Nicolò Ricci.
Questo appuntamento risponde alla fusione artistica dei due festival che attraversano questo territorio VISAVI’ e Jazz&Wine; sempre a Cormons, infine, ma alla TENUTA DELLA CASA Carlos Aller & Cecilia Bartolino (La Rinascita) ci delizieranno con Nothing Happens. Alle 18, convoglieranno tutti al teatro Comunale di Cormons per l’atteso LA LALANGUE con Giacomo Luci (Daniele Cipriani Entertainment). La giornata volgerà al termine in Slovenia, all’SNG di Nova Gorica dove il Ballet of Serbian National Theater proporrà il prima nazionale lo spettacolo FALL.
Domenica 18 e chiusura del festival
Domenica 18, in prima nazionale, vedremo CHILDHOOD TIME al Kulturni dom di Gorizia, alle 11, mentre nel pomeriggio alla Sala Bergamas di Gradisca d’Isonzo chiuderà il festival VISAVI’ EXPERIMENTAL CONTEST.
Biglietti e informazioni
Durante il festival i biglietti saranno in vendita nei teatri un’ora prima dell’inizio degli spettacoli. Per info e approfondimenti(goriziadancefestival.it).
Il festival
VISAVI' Gorizia Dance Festival è ideato da ArtistiAssociati Centro di Produzione Teatrale di Gorizia, in partnership con il Teatro Nazionale Sloveno SNG di Nova Gorica e con il supporto di Ministero della Cultura, Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Gorizia e Fondazione CaRiGo e numerosi altri enti pubblici e privati.