Vittorio Veneto Chamber Music Festival 2026, cinque concerti dal 17 al 20 settembre
Quarta edizione per il festival ideato da Chiara Opalio: due appuntamenti a ingresso libero, narrazione e danza aerea tra i luoghi simbolo.
VITTORIO VENETO - Cinque concerti in quattro giorni, due appuntamenti gratuiti e una novità artistica che unisce musica, racconto e danza. Torna dal 17 al 20 settembre 2026 il Vittorio Veneto Chamber Music Festival, rassegna nata nel 2022 da un’idea della pianista vittoriese Chiara Opalio, oggi direttrice artistica della manifestazione.
La quarta edizione porterà musicisti di profilo internazionale in cinque luoghi simbolo della città: il chiostro dei Carmelitani, il Castello vescovile di San Martino, il Castrum di Serravalle, il santuario di Santa Augusta e palazzo Minucci De Carlo. Il festival si rivolge sia al pubblico cittadino sia a chi cerca appuntamenti di musica dal vivo nel Trevigiano a settembre, in un calendario che nel Nordest comprende anche rassegne come Nei Suoni dei Luoghi.
Il programma giorno per giorno
Si parte giovedì 17 settembre alle 20 nel chiostro dei Carmelitani con l’“Anteprima del Festival”, a ingresso libero e con programma a sorpresa.
Venerdì 18 settembre, sempre alle 20, il festival si sposta al Castello vescovile di San Martino per il concerto “La Trota Rivisitata”.
Sabato 19 settembre alle 19 l’appuntamento è al Castrum di Serravalle, nuova location di questa edizione, con “Danza tra le note, dal barocco al folk”.
Domenica 20 settembre il finale è doppio: alle 11 al santuario di Santa Augusta, anche in questo caso con ingresso libero e programma a sorpresa, e alle 17 a palazzo Minucci De Carlo per il concerto conclusivo “Tango misterioso”. Per il programma completo e per i biglietti degli appuntamenti a pagamento è disponibile il sito del festival.
Le novità del 2026: narrazione e danza aerea
L’edizione 2026 introduce un impianto più interdisciplinare rispetto agli anni precedenti. In due concerti la musica sarà affiancata da una narrazione affidata al contrabbassista Christian Sutter, che in veste di narratore collegherà aspetti musicali e letterari nel primo e nell’ultimo appuntamento del cartellone.
La novità più visibile è però il concerto del 19 settembre al Castrum di Serravalle, pensato come incontro tra archi e performance visiva. Sul palco ci sarà infatti la danzatrice aerea Desideria Chinzari Sacchettini, inserita in un programma che attraversa sonorità dal barocco al folk.
Secondo Chiara Opalio, la scelta del Castrum nasce dal desiderio di portare un concerto all’aperto in un luogo simbolico e storico della città, offrendo al pubblico anche l’occasione di conoscere da vicino questo spazio.
I luoghi del festival e gli ingressi gratuiti
Due eventi saranno ad accesso libero: l’anteprima del 17 settembre nel chiostro dei Carmelitani e l’“Evento straordinario” di domenica 20 settembre al santuario di Santa Augusta. Entrambi avranno un programma a sorpresa.
Proprio al santuario di Santa Augusta è annunciata la presenza della giovane arpista di Castelfranco Veneto Francesca Pronto, scelta che rientra nella volontà della direzione artistica di riservare spazio ai giovani musicisti, in particolare veneti.
Tra le sedi confermate ci sono anche luoghi già centrali nelle passate edizioni, come il santuario di Santa Augusta e palazzo Minucci De Carlo, nel cuore di Serravalle.
Chi sono gli artisti in cartellone
Sul palco dell’edizione 2026 saliranno Chiara Opalio al pianoforte e alla direzione artistica, Eoin Ducrot al violino, Alessandro d’Amico alla viola, Clara Védèche al violoncello, Christian Sutter al contrabbasso e come narratore, Francesca Pronto all’arpa e Desideria Chinzari Sacchettini come danzatrice aerea.
Il festival è promosso dall’omonima associazione ed è sostenuto da una rete di soci, amici, sponsor e Vetrina Sapaio, con il patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia di Treviso e della Città di Vittorio Veneto.
L’intero cartellone del Vittorio Veneto Chamber Music Festival si concentra tra 17 e 20 settembre 2026, con cinque concerti distribuiti in altrettanti luoghi della città.