Vittorio Veneto, al via tre masterclass Tecnosystemi con Andrea Castrignano

Nella sede dell’azienda veneta tre appuntamenti per termotecnici e progettisti su comfort, qualità dell’aria, design e impianti

27 maggio 2026 13:56
Vittorio Veneto, al via tre masterclass Tecnosystemi con Andrea Castrignano -
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VITTORIO VENETO - È partito dalla sede Tecnosystemi di Vittorio Veneto il ciclo di tre masterclass rivolto a termotecnici e progettisti provenienti da tutta Italia. L’iniziativa, intitolata “Progetto Aperto”, coinvolge complessivamente 240 professionisti e nasce dalla collaborazione tra Tecnosystemi SpA Società Benefit e l’interior designer Andrea Castrignano, oggi ambassador dell’azienda veneta.

L’obiettivo dichiarato è mettere al centro una visione dell’abitare contemporaneo in cui comfort, qualità dell’aria, design e tecnologia vengano affrontati in modo integrato, favorendo un confronto diretto tra cultura progettuale e innovazione tecnica. Il progetto punta in particolare a evidenziare il ruolo degli impianti HVAC all’interno del disegno architettonico, superando una lettura esclusivamente tecnica.

Il calendario delle giornate

Le masterclass si tengono nella sede dell’azienda e sono organizzate in tre appuntamenti, ciascuno dedicato a circa 80 figure tecniche tra termotecnici e progettisti. Il primo incontro, rivolto ai professionisti del Nord Est e del Nord Ovest, si è svolto il 26 maggio. Il secondo è in programma il 9 giugno e coinvolgerà i professionisti del Centro Italia. La terza e ultima giornata si terrà il 30 giugno con i partecipanti del Sud Italia.

Secondo l’impostazione del progetto, gli incontri sono pensati per chi intende approfondire un’idea di abitare in cui tecnica e design entrano nella vita quotidiana come elementi complementari. Al centro viene posta anche la qualità dell’aria, tema che nel settore si intreccia con il comfort degli ambienti e con aspetti come ventilazione, sostenibilità e rendimento energetico.

Il ruolo di Andrea Castrignano

Nel corso delle giornate, Andrea Castrignano accompagna i partecipanti in un percorso che unisce aspetti progettuali e percezione degli spazi. “Quando progetto una casa non penso solo a ciò che si vede: colori, materiali, arredi, luce. Penso anche a ciò che si percepisce”, dichiara Castrignano. “L’aria, il comfort e la qualità degli ambienti sono parte integrante dell’esperienza dell’abitare. Per questo Progetto Aperto’ è un’iniziativa importante: perché mette intorno allo stesso tavolo professionalità e competenze diverse, con l’obiettivo di costruire una cultura dell’abitare più evoluta, dove funzionalità e design non viaggiano separati, ma diventano complementari”.

Sulla stessa linea l’amministratrice delegata di Tecnosystemi, Anna Munari: “Con Progetto Aperto’ vogliamo creare occasioni concrete di confronto tra cultura progettuale e innovazione tecnica, valorizzando il ruolo strategico degli impianti all’interno dell’esperienza abitativa contemporanea”. Munari sottolinea inoltre che la collaborazione con Castrignano mira a rafforzare il posizionamento dell’azienda come partner per progettisti e professionisti del settore, in grado di offrire soluzioni tecnologiche avanzate e di contribuire a una diversa cultura dell’abitare, dove comfort, qualità dell’aria, design e benessere entrano nel progetto architettonico.

TS Hub, showroom e casa-laboratorio

Il cuore operativo delle masterclass è TS Hub, spazio esperienziale realizzato all’interno della sede Tecnosystemi e progettato insieme ad Andrea Castrignano. Si tratta di una domus pensata come showroom immersivo, casa-laboratorio e ambiente abitato, destinato ad accogliere clienti e stakeholder del settore HVAC.

Durante la visita prevista in ciascuna delle tre giornate, Castrignano guida i partecipanti tra scelte estetiche, materiali, finiture, profumazione degli ambienti e integrazione delle soluzioni impiantistiche negli spazi. L’impostazione è quella di un percorso costruito sull’osservazione diretta e sull’interazione tra i partecipanti.

Casi studio e tavola aperta

Le masterclass prevedono anche la presentazione di casi studio reali da parte di Andrea Castrignano e dei tecnici HVAC di Tecnosystemi, con un momento di confronto pubblico attraverso una “tavola aperta” dedicata ai temi centrali del settore. Tra gli argomenti indicati figurano VMC e pompe di calore, comfort termico, qualità dell’aria, sostenibilità, classe energetica, BIM, configuratori e integrazione impiantistica.

Il format, spiega l’azienda, mette “il progetto del progettista sul tavolo”, sviluppandolo con la regia di Castrignano e con il supporto tecnico di Tecnosystemi. L’idea è quella di far emergere strumenti applicabili nella pratica professionale, partendo da esperienze concrete.

Il metodo ARIA

A segnare il percorso delle giornate è anche il metodo ARIA, acronimo di Atmosfera, Respiro, Identità, Abitabilità. Atmosfera richiama la dimensione sensoriale dello spazio; Respiro riguarda la qualità dell’aria e le soluzioni tecniche; Identità si riferisce alla narrazione e al carattere dell’abitare; Abitabilità sintetizza il rapporto tra comfort, estetica e funzionalità.

Le masterclass, secondo l’impostazione definita dagli organizzatori, si distinguono inoltre per tre elementi: la presenza costante di Andrea Castrignano durante tutte le giornate, la centralità del confronto con i tecnici Tecnosystemi e un format dinamico costruito attorno all’esperienza diretta degli spazi.

Il profilo dell’azienda

Tecnosystemi SpA Società Benefit opera da oltre trent’anni nella progettazione e produzione di accessori e componenti per il condizionamento, il ricambio dell’aria, la gestione di sistemi multizone, la ventilazione e il fotovoltaico. Il quartier generale e la sede produttiva si trovano a San Giacomo di Veglia, nel territorio di Vittorio Veneto.

L’azienda è diventata Società Benefit nel 2022, con l’impegno di destinare parte degli utili a finalità di beneficio comune e di operare in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori, ambiente, enti, associazioni e altri portatori di interesse.

Sul piano industriale, Tecnosystemi ha chiuso l’esercizio 2024 con un fatturato di 56 milioni di euro, in crescita rispetto all’anno precedente, e prevede di avvicinarsi alla soglia dei 60 milioni nel 2025. L’organico conta 200 dipendenti. La produzione, interamente italiana, è organizzata su tre plant per complessivi 34mila metri quadrati, dove vengono lavorati materiali diversi, dai componenti plastici a quelli metallici fino allo stampaggio della gomma, per poi passare al montaggio a banco e al confezionamento.

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