Bocconi con chiodi a Zoppola, PAI FVG e Animal Pride: «Pericolo per tutti gli animali»

Secondo le due realtà, il gesto va condannato a prescindere dalle motivazioni che lo avrebbero provocato.

27 settembre 2026 10:00
Bocconi con chiodi a Zoppola, PAI FVG e Animal Pride: «Pericolo per tutti gli animali» -
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ZOPPOLA - Bocconi di carne con chiodi trovati nella riserva di caccia di Zoppola: il Partito Animalista Italiano del Friuli Venezia Giulia e l’associazione Animal Pride Defending chiedono un controllo immediato dell’area, parlando di un pericolo che può colpire non solo gli animali domestici ma anche la fauna selvatica.

Secondo le due realtà, il gesto va condannato a prescindere dalle motivazioni che lo avrebbero provocato. Il rischio, spiegano, è potenzialmente letale per tutti gli animali che potrebbero ingerire i bocconi, compresi i cani impiegati nell’attività venatoria e gli animali d’affezione che accompagnano i proprietari durante le passeggiate sui sentieri.

Il rischio nella riserva di caccia

Nel loro intervento, PAI FVG e Animal Pride sottolineano che, anche se all’origine del gesto ci fosse una contestazione dell’attività venatoria, esistono altre forme di protesta che non mettano in pericolo gli animali. In questo quadro, i cani vengono indicati come vittime a loro volta, dal momento che non scelgono di partecipare alla caccia e non possono avere responsabilità per quella pratica.

Il riferimento arriva mentre resta alta l’attenzione anche su episodi di bracconaggio a Caneva, tema sul quale il confronto tra associazioni e mondo venatorio è già aperto in Friuli Venezia Giulia.

La richiesta alle autorità

A firmare la presa di posizione sono la portavoce regionale del Partito Animalista del FVG, Irene Giurovich, e la presidente di Animal Pride Defending, Patrizia Munarin. Le due rappresentanti chiedono che le autorità monitorino la zona interessata e provvedano a individuare tutti i bocconi con i chiodi, oltre ad altre eventuali minacce presenti nell’area.

L’obiettivo indicato è mettere in sicurezza la riserva e i percorsi frequentati da persone con animali al seguito, considerando che il pericolo non riguarda soltanto la fauna selvatica ma anche gli animali d’affezione portati a camminare nei sentieri.

Giurovich, già al centro nelle scorse settimane di un caso seguito anche a livello giudiziario sul tema dello spray al peperoncino, interviene qui come portavoce regionale del PAI FVG insieme a Patrizia Munarin per chiedere verifiche sul posto e la rimozione di ogni boccone con chiodi ancora presente.

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