Zuglio, Glesie Furlane ricorda il 1974 e il sisma del 1976 con un documentario

Appuntamento domenica 30 agosto 2026 alle 18 al Centro La Polse di Cougnes, con il regista Massimo Garlatti-Costa e i protagonisti.

26 agosto 2026 09:34
Zuglio, Glesie Furlane ricorda il 1974 e il sisma del 1976 con un documentario -
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ZUGLIO - Doppio anniversario a Zuglio per Glesie Furlane, che domenica 30 agosto 2026 torna alla Pieve di San Pietro per ricordare l'episodio considerato la nascita di fatto del sodalizio e, nello stesso appuntamento, i cinquant'anni dal terremoto del 1976. Il programma prevede la proiezione del documentario di Massimo Garlatti-Costa “Prima le fabbriche, poi la case, poi le chiese”, seguita da un incontro con il regista e alcuni dei protagonisti.

L'iniziativa è in calendario alle ore 18 al Centro “La Polse di Cougnes” di Zuglio, sul colle dell'antica Pieve. Interverranno Massimo Garlatti-Costa, presidente e autore del documentario, pre Romano Michelotti, presidente di Glesie Furlane, e Mauro Della Schiava, che modererà l'incontro. Sono annunciati anche alcuni protagonisti delle interviste che saranno proiettate nell'auditorium del centro. Al termine è previsto un breve momento conviviale.

Il ricordo della fondazione del sodalizio

La data di riferimento per Glesie Furlane è il 28 agosto 1974. In quell'occasione alcuni sacerdoti, tra cui pre 'Sef Cjargnel, pre Renzo Dentesano e pre Antoni Beline, dopo avere chiesto più volte all'arcivescovo di poter celebrare una messa in lingua friulana a Zuglio durante un incontro con diversi prelati della Carnia, lasciarono l'antica Pieve in segno di protesta. La richiesta di utilizzare il friulano per l'eucarestia era stata infatti respinta.

Da quell'episodio il sodalizio fa risalire il proprio momento fondativo. A distanza di 52 anni, l'associazione rinnova come ogni anno il ritrovo a Zuglio, luogo simbolico per la sua storia.

Il documentario sul terremoto del 1976

L'appuntamento del 2026 si lega anche al cinquantesimo anniversario del sisma del 1976. Per l'occasione Glesie Furlane ha scelto di proporre il documentario “Prima le fabbriche, poi la case, poi le chiese”, firmato da Massimo Garlatti-Costa.

Il titolo richiama il noto slogan della ricostruzione, nato dal documento “Pai Furlans che a crodin”, redatto dai preti di Glesie Furlane poche ore dopo la prima scossa del 6 maggio 1976 e diffuso l'11 maggio dello stesso anno durante un incontro di prelati convocato dall'arcidiocesi subito dopo il terremoto.

Produzione e diffusione

Il documentario di Garlatti-Costa è un estratto della serie omonima prodotta da Belka Media e Raja Films, promossa da Glesie Furlane APS con il contributo dell'ARLeF, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e con il sostegno del Fondo Audiovisivo FVG.

La serie è stata sviluppata con il patrocinio dell'Arcidiocesi di Udine ed è stata trasmessa su Rai 3 Bis e su RaiPlay.

L'incontro di domenica 30 agosto si terrà nell'auditorium del Centro La Polse di Cougnes, sul colle della Pieve di San Pietro, con la partecipazione del regista, del presidente dell'associazione pre Romano Michelotti, del moderatore Mauro Della Schiava e di alcuni intervistati presenti nel documentario.

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