Morta nel sottopasso allagato di Latisana: fissati i funerali di Antonietta Zamarian

Martedì 15 settembre a San Michele al Tagliamento i funerali di Antonietta Zamarian, morta nel sottopasso allagato di Latisana.

12 settembre 2026 07:46
Morta nel sottopasso allagato di Latisana: fissati i funerali di Antonietta Zamarian -
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SAN MICHELE AL TAGLIAMENTO. Sarà la chiesa parrocchiale di San Michele al Tagliamento ad accogliere, martedì 15 settembre alle 15, l’ultimo saluto ad Antonietta Zamarian, l’83enne morta giovedì 10 settembre dopo essere rimasta intrappolata nella propria automobile nel sottopasso allagato di via Dietro la Chiesa, a Latisana.

La magistratura ha dato il via libera alla celebrazione dei funerali. Al momento non è prevista l’autopsia, mentre la Procura di Udine valuta accertamenti tecnici per approfondire le circostanze della morte e le condizioni nelle quali si è verificata la tragedia.

Il rosario lunedì, i funerali martedì pomeriggio

I familiari hanno comunicato le date delle celebrazioni dedicate ad Antonietta, vedova di Enea Gobbato. Il rosario sarà recitato lunedì 14 settembre alle 20, nella chiesa di San Michele al Tagliamento.

Nella stessa chiesa, il giorno successivo, si svolgeranno le esequie. Come indicato nell’annuncio funebre, la salma giungerà dal cimitero di San Michele al Tagliamento. Al termine del funerale si proseguirà per la cremazione.

A darne l’annuncio sono i figli Iacopo, Tommaso e Martina, le nuore Michela e Anna, i nipoti Guglielmo e Raffaele, insieme ai fratelli, alle sorelle e agli altri parenti.

Una vita da infermiera e il legame con la figlia Martina

Antonietta era residente a San Michele al Tagliamento, dove viveva con la figlia Martina. Il marito, Enea Gobbato, aveva lavorato come bancario; gli altri due figli, Iacopo e Tommaso, vivono nel Veneziano.

Per anni la donna aveva svolto la professione di infermiera all’ospedale di Latisana. Con quell’ospedale aveva mantenuto un legame anche dopo la conclusione della propria attività lavorativa: da quando Martina aveva trovato un impiego come amministrativa nella struttura, la accompagnava quotidianamente al lavoro.

L’identità di Antonietta Zamarian, la vittima del sottopasso di Latisana, era stata resa nota nelle ore successive all’accaduto.

Antonietta Zamarian

Che cosa è successo nel sottopasso di Latisana

La tragedia risale alla mattina di giovedì 10 settembre, durante la violenta ondata di maltempo che ha investito la Bassa friulana e il Veneto orientale.

Nella zona di Paludo di Latisana, il sottopasso di via Dietro la Chiesa era stato invaso dall’acqua. La vettura condotta dall’83enne è rimasta bloccata e la donna non è riuscita a uscire dall’abitacolo.

Le prime ricostruzioni hanno descritto un’automobile progressivamente sommersa, mentre in diversi punti del territorio le piogge provocavano allagamenti e difficoltà alla circolazione. Nordest24 aveva documentato fin dalle prime ore la morte della donna nell’auto intrappolata nel sottopasso.

Restano da definire con precisione le modalità con cui la vettura ha raggiunto la sottovia e la successione degli eventi prima dell’arrivo dei soccorsi.

Il carabiniere si è immerso per tentare di salvarla

A raggiungere Antonietta nell’abitacolo è stato Demetrio De Riccardis, brigadiere capo dei Carabinieri, intervenuto con un collega dopo la segnalazione dell’emergenza.

Il militare si è immerso nell’acqua ed è riuscito a estrarre la donna dalla vettura. Nel racconto successivo ha descritto condizioni di visibilità estremamente difficili e un mezzo quasi completamente sommerso.

Dopo averla raggiunta, ha tentato di rianimarla mentre si teneva allo sportello. Con l’aiuto dei Vigili del fuoco, che hanno utilizzato una corda, e del collega, è stato possibile portarla fuori dall’acqua. I soccorsi sono proseguiti, ma non sono bastati a salvarle la vita.

Anche il carabiniere è stato successivamente accompagnato in ospedale. La sua testimonianza è raccolta nel racconto di Demetrio De Riccardis sul tentativo di salvare Antonietta.

Gli accertamenti e la dichiarazione del sindaco sulle transenne

Accanto al dolore dei familiari resta aperta la ricostruzione di quanto accaduto. La Procura di Udine valuta verifiche tecniche, utili a un’eventuale indagine sulla morte dell’83enne.

Sulla chiusura del passaggio è intervenuto il sindaco, che ha dichiarato: «La sottovia era chiusa, era segnalato con le transenne che erano state apposte partendo dal lato del cimitero».

Si tratta della ricostruzione riferita dal primo cittadino. Le circostanze dell’accesso della vettura, la situazione della sottovia e la sequenza temporale dell’emergenza restano aspetti da chiarire attraverso gli approfondimenti. Le informazioni disponibili non consentono, al momento, di attribuire responsabilità.

Il cordoglio per Antonietta e il ringraziamento ai soccorritori

La morte dell’83enne ha suscitato anche il cordoglio della Regione Friuli Venezia Giulia. Il presidente Massimiliano Fedriga ha espresso vicinanza ai familiari e ringraziato il carabiniere che aveva tentato di salvarla, come riportato nel messaggio della Regione dopo la tragedia di Latisana.

Per la famiglia, gli appuntamenti del rosario e delle esequie saranno ora il momento del raccoglimento: lunedì sera la preghiera e martedì alle 15 l’ultimo saluto, nella comunità di San Michele al Tagliamento in cui Antonietta viveva.

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