Assestamento Fvg 2026, manovra da 966 milioni: oltre 576 agli investimenti

All’esame del Consiglio regionale una manovra con risorse per sanità, territorio, scuola, imprese, casa e sicurezza stradale.

A cura di Web Team Web Team
21 luglio 2026 13:54
Assestamento Fvg 2026, manovra da 966 milioni: oltre 576 agli investimenti -
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TRIESTE - Vale 966 milioni di euro la manovra di assestamento del bilancio 2026 del Friuli Venezia Giulia arrivata oggi all’esame dell’Aula, con risorse mobilitate per circa 738,5 milioni. Il dato centrale, per cittadini e imprese, è la destinazione delle somme: oltre 576 milioni andranno agli investimenti, mentre più di 77 milioni sono previsti per rafforzare la spesa corrente legata a servizi e politiche pubbliche.

A indicare i contenuti principali del disegno di legge è il consigliere regionale Markus Maurmair, relatore di maggioranza per Fratelli d’Italia, che definisce l’assestamento non come un passaggio tecnico ma come una manovra orientata a sostenere crescita, servizi e sviluppo delle comunità del territorio.

Dove vanno le risorse

Secondo i dati illustrati, la manovra concentra gli stanziamenti su sanità, infrastrutture, sicurezza del territorio, sostegno al sistema produttivo, agricoltura, ambiente, scuola, cultura, sport e politiche per le famiglie. Tra gli interventi indicati come prioritari ci sono il sistema sanitario, il rafforzamento delle infrastrutture ospedaliere, le opere contro il rischio idrogeologico, gli strumenti di accesso al credito per le imprese, gli investimenti per la casa, l’edilizia scolastica e la sicurezza della rete viaria.

Sul fronte economico, il provvedimento si inserisce nel quadro delle misure regionali già discusse con il recente assestamento di bilancio 2026, che ha acceso l’attenzione soprattutto sui capitoli destinati a imprese e agricoltura.

Sanità, scuola e nuove generazioni

Nella ripartizione delle risorse viene evidenziata anche una quota destinata alle famiglie e ai giovani. I settori richiamati sono il diritto allo studio, gli Its Academy, la ricerca, lo sport e la cultura. L’obiettivo indicato è sostenere servizi essenziali e rendere la regione più attrattiva e competitiva.

Maurmair sottolinea che il valore della manovra, oltre all’ammontare complessivo delle risorse, sta nel metodo con cui vengono utilizzate: programmazione, prudenza e trasformazione della solidità finanziaria regionale in interventi concreti per cittadini e imprese.

Il passaggio in Consiglio regionale

Il relatore di maggioranza collega l’assestamento alla linea amministrativa della Giunta Fedriga e dell’assessore alle Finanze Barbara Zilli, indicando come punti cardine la gestione responsabile dei conti, la programmazione e la scelta di investire nei comparti ritenuti strategici per crescita e qualità della vita.

Nel dettaglio, la maggior parte delle risorse mobilitate viene indirizzata agli investimenti, con una quota superiore a 576 milioni, mentre oltre 77 milioni sono destinati alla spesa corrente. La disponibilità complessiva della manovra, pari a circa 966 milioni, rappresenta quindi uno dei principali provvedimenti finanziari regionali del 2026 in questa fase dell’anno.

Tra i capitoli richiamati dal consigliere figurano anche la tutela ambientale, la competitività del sistema produttivo e i servizi essenziali. Nell’elenco finale degli interventi citati rientrano inoltre casa, edilizia scolastica, infrastrutture ospedaliere, accesso al credito per le imprese e sicurezza della rete viaria.

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