Assestamento Fvg, oltre 1 miliardo: fondi per sanità, sport, ambiente e sociale
Via libera in Consiglio regionale alla manovra: tra gli stanziamenti amianto, Pfas, apparecchiature pediatriche, impianti sportivi e Pro.
TRIESTE - Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato la legge di assestamento con una manovra da oltre 1 miliardo di euro, destinata a famiglie, imprese, enti locali, sanità, infrastrutture, turismo, cultura, sport e ambiente. Nel dettaglio, tra le misure evidenziate dal gruppo Fedriga presidente ci sono nuovi fondi per la rimozione dell’amianto, il monitoraggio dei Pfas, apparecchiature pediatriche, impianti sportivi, centri per persone con disabilità e sostegni a Pro Loco e associazioni.
Il provvedimento, secondo quanto riassunto dai consiglieri del gruppo di maggioranza, contiene una serie di interventi puntuali che toccano più ambiti del territorio regionale. Sul fronte ambientale sono stati indicati 300mila euro per sostenere le attività di rimozione dell’amianto e altri 300mila euro per rafforzare il monitoraggio dei Pfas attraverso il coordinamento di Arpa Fvg.
Sanità, infanzia e sostegno al sociale
Nella sanità trovano spazio 30mila euro per l’acquisto di due apparecchiature pediatriche dedicate al monitoraggio della respirazione dei bambini ricoverati, altri 30mila euro per il convegno europeo sulle cure palliative pediatriche e 20mila euro a favore di iniziative per i bambini prematuri attraverso l’associazione Scricciolo.
Sul versante sociale, la manovra prevede 100mila euro per i centri diurni rivolti alle persone con disabilità over 65, 200mila euro per i Centri di aggregazione giovanile e 37mila euro per il Coordinamento regionale delle associazioni diabetiche.
Cultura, memoria storica e patrimonio locale
Nel capitolo cultura e valorizzazione del patrimonio sono stati inseriti 60mila euro per interventi urgenti al teatro di Cormòns, 120mila euro per il recupero delle chiese danneggiate dagli eventi alluvionali del novembre scorso, 210mila euro per la manutenzione delle ex latterie di montagna e 21mila euro per le comunità montane impegnate nella valorizzazione della memoria storica.
Una parte della manovra riguarda anche i comparti già finanziati con il recente assestamento regionale per cultura e sport, con ulteriori interventi che si affiancano agli stanziamenti destinati ai diversi settori del territorio.
Sport, impianti e attrezzature
Per lo sport sono previsti 856mila euro per la manutenzione straordinaria degli impianti, 382mila euro per l’acquisto di attrezzature e 100mila euro a sostegno delle federazioni delle discipline di squadra per il reclutamento e la formazione degli arbitri. Nella nota del gruppo viene richiamato anche il rifinanziamento di iniziative già avviate e considerate positive.
Turismo accessibile, alpini e associazionismo
Tra gli altri emendamenti segnalati compaiono 40mila euro per le oasi naturalistiche collinari, 470mila euro per le sedi degli alpini, 80mila euro per il turismo accessibile e 310mila euro per il rifinanziamento della legge regionale 7 del 2019 a favore di Pro Loco e associazioni.
A commentare il provvedimento è stato il capogruppo Mauro Di Bert, che ha indicato nella solidità finanziaria costruita negli anni uno degli elementi che hanno permesso alla Regione di mettere in campo una manovra di queste dimensioni. Lo stesso Di Bert ha parlato di un lavoro svolto all’interno della maggioranza con emendamenti condivisi anche con altri gruppi consiliari, compresi alcuni dell’opposizione.
Nella nota compaiono anche i nomi dei consiglieri Carlo Bolzonello, Diego Bernardis, Edy Morandi, Carlo Grilli, Moreno Lirutti, Mauro Di Bert, Stefano Mazzolini e Simone Polesello, che hanno richiamato l’insieme delle misure inserite nell’assestamento approvato dal Consiglio regionale.