Belluno Volley chiude la preseason vincendo a Porto Viro: 3-2 e Azab top scorer
I bellunesi rimontano nel tie-break dopo il doppio vantaggio iniziale. Cinque successi in sette test e ora l’esordio di Serie A2 a Reggio Emilia.
BELLUNO — Il Belluno Volley ha chiuso il precampionato con una vittoria che vale soprattutto come verifica di tenuta: al Palasport di Porto Viro i biancoblù hanno battuto l’Alva Inox 3-2, imponendosi 15-13 al tie-break dopo aver visto svanire il doppio vantaggio costruito nei primi due set. Il risultato dell’ultimo allenamento congiunto è 23-25, 22-25, 25-14, 25-19, 13-15. Per la squadra di Vincenzo Mastrangelo è il quinto successo in sette test prima del debutto in Serie A2 Credem Banca.
La gara non assegna punti e non va letta come un anticipo definitivo del campionato. Ma arriva a sette giorni dall’esordio e offre un dato concreto: Belluno ha saputo partire con ordine, ha sofferto la reazione dei padroni di casa e ha ritrovato precisione nel set che decideva la serata. L’appuntamento ufficiale è domenica 18 ottobre, sul campo della Conad Reggio Emilia. Data, squadre e calendario restano verificabili sul calendario della Lega Pallavolo Serie A, riferimento da controllare anche in caso di variazioni comunicate nell’immediata vigilia.
Due set a Belluno, la risposta di Porto Viro e il tie-break
Il primo tratto della partita è stato favorevole ai bellunesi. Il 25-23 e il 25-22 con cui si sono chiusi i primi due parziali raccontano un gruppo capace di tenere il cambio palla e di trovare continuità nei momenti finali. È un aspetto che, per una squadra al termine della preparazione, pesa più del margine: in un’amichevole lunga, con rotazioni e carichi di lavoro ancora nelle gambe, essere avanti 2-0 non garantisce una chiusura semplice.
Porto Viro lo ha dimostrato nel modo più netto. L’Alva Inox ha ribaltato inerzia e punteggio vincendo il terzo set 25-14 e il quarto 25-19. Belluno ha quindi dovuto affrontare un quinto parziale vero, non una formalità da fine test. Il 15-13 conclusivo è la parte più significativa della serata: non cancella i due set centrali negativi, ma dice che nel momento di maggiore pressione la squadra ha trovato i palloni e le scelte necessarie per uscire dal campo con la vittoria.
La durata complessiva, due ore e tredici minuti, spiega anche perché il confronto sia utile soltanto se letto per blocchi e non come una fotografia assoluta. Le due formazioni sono avversarie di categoria e si ritroveranno nella stagione di A2: il test di Porto Viro ha avuto dunque un’intensità diversa da una semplice seduta di allenamento, pur restando fuori dalla classifica. Gli appassionati che cercano risultati e organici della Serie A possono seguire le pagine della Lega Pallavolo Serie A, che indica Belluno e Alva Inox Porto Viro tra le squadre del campionato.
Azab a quota 20, buone risposte anche dal centro
Il miglior realizzatore bellunese è stato Ahmed Azab, autore di 20 punti, con tre muri e due ace. Per lo schiacciatore egiziano era la seconda presenza in maglia Belluno dopo l’arrivo nel gruppo: un dato da leggere con prudenza, perché il test non produce statistiche di campionato, ma comunque utile alla vigilia dell’esordio. Avere un terminale capace di incidere sia in attacco sia al servizio e a muro amplia le soluzioni a disposizione di Mastrangelo.
Alle sue spalle hanno chiuso in doppia cifra Enrico Basso, con 12 punti, e Andrea Zanotti, con 11. Basso ha registrato il 75 per cento in attacco; Zanotti ha firmato cinque muri vincenti. Baldi ha contribuito con 13 punti, Allik con 9. La distribuzione dei punti non risolve la questione dell’assetto titolare, che sarà definito dall’allenatore in base alla settimana di avvicinamento, ma restituisce una squadra che non ha dovuto dipendere da un solo attaccante.
Il sestetto di partenza era composto da Tulone in regia, Baldi e Allik in banda, Azab opposto, Basso e Zanotti al centro, Iannelli libero. Dalla panchina sono entrati Mozzato, Corrado, Marco Cantagalli, Gamba, Melato, Bortoletto e Tosatto. Questo elenco è utile per inquadrare il test, non per trarre gerarchie automatiche: nelle amichevoli la gestione delle presenze risponde anche a carichi individuali e alla necessità di provare combinazioni, non soltanto al rendimento della singola sera.
Il bilancio dei sette test: cinque vittorie, due sconfitte contro la SuperLega
La vittoria in Polesine chiude un percorso di sette appuntamenti concentrati in poche settimane. Il programma aveva previsto confronti con Pallavolo Padova, Gas Sales Bluenergy Piacenza, Porto Viro, Personal Time San Donà di Piave e Tinet Prata di Pordenone. Tre avversarie — Padova, Piacenza e Prata — erano formazioni di SuperLega; le due sconfitte del bilancio bellunese sono arrivate proprio contro squadre della massima serie. Il dato non è una graduatoria anticipata, ma dà proporzione al 5 su 7 finale.
Nel percorso c’è anche il precedente con Porto Viro del 26 settembre, vinto da Belluno per 3-1 alla VHV Arena. Il secondo confronto, quello appena giocato, ha avuto una trama più equilibrata e ha portato la sfida al quinto set. È un elemento che rende ancora più importante evitare conclusioni affrettate sul futuro scontro di campionato: due allenamenti congiunti possono dare indicazioni tecniche, ma il ritmo, la pressione e le scelte di una gara da tre punti saranno diversi.
La preseason ha inoltre consentito di inserire Azab e di verificare la profondità della rosa. Per chi seguirà il Belluno Volley in A2, le risposte da cercare dal 18 ottobre non saranno solo nel punteggio: conteranno la continuità tra i set, la capacità di limitare i passaggi a vuoto come quelli del terzo e quarto parziale a Porto Viro e l’equilibrio fra cambio palla, servizio e muro. Sono aspetti che un tie-break vinto può segnalare, ma non certificare in anticipo.
La prima di A2 a Reggio Emilia: cosa sapere
La preparazione è ora conclusa e Belluno entra nella settimana del campionato. La prima giornata porta i rinoceronti al PalaBigi contro la Conad Reggio Emilia, domenica 18 ottobre. È una trasferta, quindi per il pubblico bellunese interessato a seguirla dal vivo la cosa più utile è non affidarsi a orari o modalità d’accesso riportati per precedenti partite: biglietteria, apertura dell’impianto e indicazioni per il settore ospiti devono essere verificate sui canali delle società e della Lega nei giorni immediatamente precedenti.
La stagione propone una Serie A2 con un forte asse nordorientale: oltre al Belluno, il calendario comprende l’Alva Inox Porto Viro e, in SuperLega, la Tinet Prata di Pordenone. Per questo il percorso della squadra interessa non solo la provincia di Belluno, ma anche chi segue la pallavolo del Veneto e del Friuli Venezia Giulia. Nordest24 ha raccontato di recente l’avvio vincente dell’Altafratte Padova nella A2 femminile e la stagione della Libertas Fiume Veneto tra vivaio e Serie B maschile: competizioni diverse, ma segnali della presenza diffusa del volley nella regione.
Nel calendario del Belluno il doppio derby con Porto Viro resta uno snodo da segnare, senza confondere però date e contesto. Il club bellunese ha comunicato che la gara di ritorno in Polesine è prevista il 27 marzo alle 20.30; gli orari aggiornati della propria stagione sono disponibili anche nel riepilogo di anticipi e posticipi pubblicato dalla società. Il test del 10 ottobre non mette punti in palio, ma ha consegnato a Belluno una conferma concreta: il gruppo sa stare dentro una partita che cambia volto e, al tie-break, ha trovato la lucidità per chiuderla.
Per il campionato servirà trasformare quella lucidità in continuità. Il 3-2 di Porto Viro resta il punto finale della preparazione; Reggio Emilia sarà il primo banco di prova che conta davvero.