Cash or Trash con i sottotitoli: la richiesta partita da Cerea arriva a Discovery

La segnalazione raccolta nel negozio di Stefano D’Onghia ha portato all’attivazione dei sottotitoli per il programma di Nove e Discovery+.

14 agosto 2026 12:26
Cash or Trash con i sottotitoli: la richiesta partita da Cerea arriva a Discovery -
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CEREA - Una richiesta raccolta in negozio, a Cerea, si è trasformata in una novità concreta per chi finora non riusciva a seguire pienamente “Cash or Trash - Chi offre di più?”. Il programma televisivo dedicato ad antiquariato e collezionismo è ora accessibile anche alla comunità sorda grazie all’introduzione dei sottotitoli, dopo una segnalazione partita da alcuni clienti di Stefano D’Onghia, volto noto della trasmissione.

A raccontare la vicenda è lo stesso D’Onghia, conosciuto dal pubblico come Il Dongi e da anni tra i mercanti del format in onda ogni giorno su Nove e Discovery+. Tutto è nato nel suo negozio di Cerea, Il Dongi Second Life Shop, dove alcuni clienti gli avevano fatto presente l’interesse della comunità dei non udenti per la trasmissione, fino a quel momento però penalizzata dall’assenza dei sottotitoli.

Cash or Trash con i sottotitoli: la richiesta partita da Cerea arriva a Discovery

Come è nata la segnalazione

Quella che poteva sembrare una difficoltà marginale si traduceva in una barriera reale per chi vive una condizione di sordità. D’Onghia ha quindi deciso di contattare direttamente Roberta Zambroni, executive producer di Discovery Italia, chiedendo di trovare una soluzione che rendesse il programma più accessibile.

Il percorso non è stato immediato. Il confronto tra le parti è andato avanti per alcuni mesi, fino ad arrivare a un risultato concreto: permettere alla comunità sorda di seguire la trasmissione con i sottotitoli.

D’Onghia ricostruisce così il momento da cui tutto è partito: alcuni clienti gli avevano spiegato che molte persone sorde erano interessate al programma, ma non riuscivano a seguirlo proprio per la mancanza di un supporto testuale. Da lì la scelta di intervenire subito, con una telefonata a Discovery e un lavoro portato avanti nel tempo.

Il ruolo di Stefano D’Onghia

Per il mercante veronese, il valore della vicenda va oltre l’aspetto televisivo. D’Onghia parla apertamente di un coinvolgimento personale forte e della soddisfazione per avere contribuito a rimuovere una barriera che escludeva una parte del pubblico.

Cash or Trash con i sottotitoli: la richiesta partita da Cerea arriva a Discovery

Il risultato, nelle sue parole, sta soprattutto nel sapere che chi prima non poteva seguire “Cash or Trash” oggi può farlo. Un passaggio che, nato da una segnalazione raccolta in una realtà di provincia, ha finito per avere effetti su una platea nazionale.

D’Onghia è uno dei volti storici del programma, presente fin dalla prima edizione. Gestisce a Cerea un negozio dedicato a oggetti, curiosità, antiquariato, design e collezionismo. Nel suo percorso professionale ha aperto anche una galleria d’arte e ha lavorato nell’insegnamento, come docente di workshop di design e di storia dell’arte, oltre che in corsi legati alle tecniche di valutazione.

Il programma e la novità per il pubblico

“Cash Or Trash – Chi offre di più?” è uno dei format più seguiti da chi si interessa di oggetti d’epoca e collezionismo. Secondo le informazioni diffuse, nel 2025 il programma è arrivato alla settima stagione ed è trasmesso quotidianamente su Nove e Discovery+.

L’attivazione dei sottotitoli amplia ora la possibilità di fruizione per il pubblico non udente, dando risposta a una richiesta emersa dal territorio veronese ma rivolta a una comunità più ampia. Nella documentazione diffusa viene inoltre citata una lettera ricevuta dal presidente dell’Associazione Sordi “Antonio Provolo” A.P.S. di Verona, a conferma dell’attenzione suscitata dall’iniziativa.

Cash or Trash con i sottotitoli: la richiesta partita da Cerea arriva a Discovery

La vicenda è nata nel negozio di Cerea di Stefano D’Onghia e si è chiusa con un cambiamento pratico nella visione del programma: da oggi chi appartiene alla comunità sorda può seguire “Cash or Trash” con il supporto dei sottotitoli.

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