Cavallino-Treporti, dal 3 agosto quattro medici di base nella Casa della Comunità
Da lunedì 3 agosto 2026 De Palo, Ribaudo, Muscarà e Habibi lavoreranno in via Grisolera 100 con segreteria unificata.
CAVALLINO-TREPORTI - Da lunedì 3 agosto 2026 quattro medici di medicina generale di Cavallino-Treporti riceveranno nella Casa della Comunità di via Grisolera 100, a Ca’ Savio. Si tratta di Edoardo De Palo, Lucrezia Ribaudo, Antonio Muscarà e Asadalah Habibi, che da inizio settimana saranno operativi nella nuova sede unica senza variazioni negli orari di visita già in vigore nei rispettivi ambulatori di provenienza.
Per i cittadini la novità principale riguarda l’accesso ai servizi: la struttura sarà dotata di segreteria unificata e di una centralinista dedicata, un’organizzazione pensata per rendere più semplici prenotazioni e contatti con i medici.
Dove si trasferiscono i medici
La nuova sede è la Casa della Comunità di Cavallino-Treporti, in via Grisolera 100, nella frazione di Ca’ Savio. Qui confluiranno i quattro professionisti già attivi sul territorio comunale: Edoardo De Palo, Lucrezia Ribaudo, Antonio Muscarà e Asadalah Habibi.
L’Ulss 4 precisa che i medici manterranno gli stessi orari di ricevimento osservati finora nei rispettivi studi. Il cambiamento quindi riguarda il luogo in cui verranno effettuate le visite e l’organizzazione dell’accoglienza, ora concentrata in un unico punto.
I servizi già presenti nella struttura
La Casa della Comunità era già entrata in funzione a giugno con il Punto unico di accesso e con i principali servizi territoriali. Con il trasferimento dei medici di famiglia, la sede di Ca’ Savio amplia il proprio ruolo e riunisce in un solo edificio la medicina generale, l’assistenza di prossimità, il consultorio familiare, i servizi di salute mentale e gli ambulatori specialistici.
Si tratta dello stesso modello organizzativo che sta prendendo forma anche in altre realtà del territorio, come la Casa della Comunità di Tarcento, pensata per concentrare servizi sanitari e assistenza di prossimità in una sede facilmente raggiungibile.
Cosa cambia per i pazienti
Dal punto di vista pratico, per gli assistiti di Cavallino-Treporti il trasferimento significa avere un riferimento unico per più servizi sanitari territoriali. La presenza della segreteria centralizzata e della centralinista dovrebbe agevolare la gestione degli appuntamenti e semplificare l’accesso alle cure.
L’azienda sanitaria sottolinea che l’obiettivo è quello di rendere più immediato il rapporto tra cittadini, medici di base e servizi collegati, inserendo la medicina generale nello stesso spazio in cui sono già presenti le altre attività territoriali.
A Ca’ Savio, nelle scorse settimane, il territorio era già stato interessato da altri aggiornamenti sui servizi rivolti alle famiglie, come il Nido Girotondo aperto ad agosto con domande accolte.
Il direttore generale dell’Ulss 4 Veneto Orientale, Carlo Bramezza, spiega che la scelta di riunire in un’unica sede medicina di base, servizi infermieristici e specialistici punta a offrire ai cittadini un punto di riferimento più semplice da raggiungere, secondo il modello di sanità di prossimità previsto per il territorio.