Cefap, 50 anni a Codroipo: la Regione punta su formazione e imprese

Alla celebrazione per il cinquantenario del Centro, Rosolen e Zannier rilanciano il legame tra filiere produttive e percorsi formativi.

03 ottobre 2026 11:48
Cefap, 50 anni a Codroipo: la Regione punta su formazione e imprese -
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CODROIPO - Il cinquantenario del Cefap diventa anche l’occasione per ribadire la linea della Regione sulla formazione professionale: percorsi costruiti insieme alle imprese, attenzione ai settori agricolo, agroalimentare e forestale e risorse pubbliche orientate ad anticipare i fabbisogni del lavoro. Il punto è stato al centro della celebrazione per i 50 anni del Cefap, ospitata questa mattina all’Auditorium comunale di Codroipo.

Nel corso dell’incontro, gli assessori regionali Alessia Rosolen e Stefano Zannier hanno indicato nella collaborazione tra istituzioni, enti formativi, ricerca e sistema produttivo il modello da seguire per accompagnare l’evoluzione del territorio, in particolare in comparti che stanno cambiando rapidamente sotto la spinta di digitalizzazione, innovazione tecnologica, intelligenza artificiale e transizione ecologica.

La giornata pubblica per il mezzo secolo di attività del Centro per l’educazione e la formazione agricola permanente si è tenuta a Codroipo con la presenza di studenti, amministratori locali e rappresentanti del mondo della formazione.

Le risorse regionali per la formazione

Rosolen ha richiamato il rafforzamento del sistema regionale della formazione negli ultimi anni, spiegando che la Regione ha superato una visione separata della formazione professionale rispetto agli altri percorsi di studio. L’obiettivo, ha osservato, è costruire filiere in grado di collegare enti di formazione, istituti tecnici e professionali, Istruzione e formazione tecnica superiore, Its Academy, università, ricerca e imprese.

In questo quadro, il Cefap viene indicato come un esempio di struttura capace di aggiornare la propria offerta e di costruire collaborazioni con aziende, cluster e reti territoriali.

Sul fronte economico, l’assessore ha ricordato che 280 milioni di euro del Fondo sociale europeo, pari al 75 per cento delle risorse europee disponibili, sono destinati alla formazione lungo tutto l’arco della vita. Un investimento che, nelle parole della Regione, riguarda sia le persone sia la competitività del sistema Friuli Venezia Giulia, con un peso particolare per le attività agricole, agroalimentari e forestali e per le prospettive delle aree montane.

Agricoltura e foreste, competenze da aggiornare

Zannier ha sottolineato che i percorsi formativi vengono costruiti a partire dalle esigenze reali di imprese e operatori. Per questo, ha spiegato, la Direzione centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche partecipa direttamente alla definizione dei contenuti, in modo da far evolvere le competenze insieme ai settori cui sono rivolte.

Cefap, 50 anni a Codroipo: la Regione punta su formazione e imprese

L’assessore ha ricordato anche l’aumento delle attività formative sviluppate negli ultimi anni, citando i percorsi attivati a Paluzza e il catalogo formativo collegato all’attuale Complemento per lo sviluppo rurale.

Secondo Zannier, agricoltura e settore forestale hanno oggi dinamiche sempre più complesse e richiedono aggiornamento continuo. Un passaggio che riguarda in modo particolare le aziende più piccole, dove spesso l’imprenditore coincide con l’operatore e dove servono professionalità specifiche, oltre a un confronto costante con il mondo produttivo, spesso il primo a intercettare i cambiamenti.

Il ricordo di Sandro Baldo e gli interventi

La celebrazione è stata aperta dal presidente del Cefap Sergio Vello, che ha ricordato Sandro Baldo, storico presidente del Centro per 26 anni, scomparso di recente.

Sono seguiti gli interventi di Walter Tomada, dedicato alla storia dell’agricoltura e della formazione in Friuli Venezia Giulia, e di Adriano Del Fabro, che ha presentato il volume celebrativo sui cinquant’anni del Centro.

All’incontro sono intervenuti anche il sindaco di Codroipo Guido Nardini e il sindaco di Paluzza Luca Scrignaro. Zannier, nel suo intervento conclusivo rivolto agli studenti presenti, ha richiamato il valore del lavoro agricolo e forestale, sottolineando che proprio i giovani che scelgono questi percorsi danno prospettiva al sistema.

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