Entra con la forza nel centro massaggi e tenta di violentare una donna

Cornuda, 38enne arrestato per violenza sessuale in un centro massaggi. Un’operatrice e un cliente intervengono dopo le grida della donna.

14 ottobre 2026 09:54
Entra con la forza nel centro massaggi e tenta di violentare una donna -
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CORNUDA – Le richieste di aiuto di una donna hanno richiamato l’attenzione di un’altra operatrice e di un cliente, che sono intervenuti riuscendo a bloccare il presunto aggressore prima dell’arrivo dei Carabinieri. È accaduto in un centro massaggi della zona, dove un uomo di 38 anni è stato arrestato in flagranza con l’accusa di violenza sessuale.

L’arresto è stato eseguito nelle prime ore dell’11 ottobre 2026 dai militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Montebelluna, dopo l’episodio avvenuto nella tarda serata del giorno precedente.

L’ingresso forzato e l’aggressione alla donna

Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, il 38enne, originario del Bangladesh e già conosciuto per i suoi trascorsi giudiziari, si sarebbe introdotto con la forza nel centro massaggi.

Una volta all’interno, avrebbe aggredito una donna di 59 anni, di origine cinese, trascinandola, palpeggiandola e tentando di sfilarle la biancheria intima.

La vicenda si inserisce nella cronaca degli interventi a tutela delle vittime di violenza. Tra quelli recentemente raccontati figura anche l’arresto a Padova di un uomo che aveva violato il divieto di avvicinamento alla moglie ricoverata in ospedale.

Le grida e l’intervento delle persone presenti

La donna ha gridato chiedendo aiuto. Le sue urla hanno immediatamente attirato l’attenzione di un’altra operatrice del centro e di un cliente presente nel locale.

I due sono riusciti a bloccare l’uomo, impedendogli di proseguire l’aggressione e trattenendolo fino all’arrivo dei militari dell’Arma.

I Carabinieri della Radiomobile di Montebelluna hanno quindi proceduto all’arresto in flagranza del 38enne.

Il trasferimento nel carcere di Treviso

Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato accompagnato alla Casa circondariale di Treviso, dove è rimasto a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Sul tema della protezione delle vittime, un altro recente intervento ha riguardato un 50enne sottoposto ai domiciliari dopo la violazione del divieto di avvicinamento all’ex moglie e ai figli.

Il procedimento relativo all’episodio di Cornuda si trova nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità penale dell’indagato dovrà essere accertata nel percorso giudiziario: l’uomo è presunto innocente fino a un’eventuale sentenza irrevocabile di condanna.

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