Circuito ERT, stagione in crescita: 6.153 abbonati e oltre 66 mila presenze in Friuli Venezia Giulia

Bilancio positivo per la stagione 2025/2026 del Circuito ERT: 268 repliche, pubblico in aumento e focus sul terremoto del Friuli

A cura di Web Team Web Team
29 maggio 2026 22:20
Circuito ERT, stagione in crescita: 6.153 abbonati e oltre 66 mila presenze in Friuli Venezia Giulia -
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Udine - Si chiude con numeri in crescita la stagione 2025/2026 del Circuito ERT, il palcoscenico diffuso del Friuli Venezia Giulia: il bilancio parla di 268 repliche, 6.153 abbonati e 66.689 presenze complessive nei trenta teatri della rete regionale.

Il dato più evidente riguarda gli abbonamenti, saliti di quasi 500 unità rispetto alla stagione precedente: erano 5.659 nel 2024/2025, sono diventati 6.153 nel 2025/2026. Un aumento che conferma il consolidamento del rapporto con il pubblico dopo gli anni segnati dalla pandemia.

Circuito ERT, stagione in crescita: 6.153 abbonati e oltre 66 mila presenze in Friuli
Circuito ERT, stagione in crescita: 6.153 abbonati e oltre 66 mila presenze in Friuli

Dove cresce di più il pubblico

Tra le piazze che hanno registrato gli incrementi più consistenti ci sono San Vito al Tagliamento, con 50 abbonati in più e oltre 800 presenze aggiuntive rispetto alla stagione precedente, Casarsa della Delizia (+35 abbonati), Cordenons (+35), Latisana (+33, con una forte crescita di pubblico), Spilimbergo (+32) e Codroipo, che prosegue una tendenza positiva già emersa negli ultimi anni.

A crescere sono anche le presenze, sostenute in particolare dalla vendita online, che nelle ultime stagioni ha aumentato il proprio peso. Oltre il 50% di chi acquista i biglietti sul web ha meno di 55 anni, mentre il 30% ha seguito più spettacoli nel corso della stagione, spostandosi all'interno della regione per assistere agli appuntamenti ritenuti più interessanti.

Questa mobilità del pubblico non si ferma ai confini del Friuli Venezia Giulia: il Circuito registra infatti una presenza costante anche di spettatori provenienti dalle province di Treviso e Venezia, soprattutto nei teatri ERT più vicini al confine regionale, come Sacile e Latisana.

Gli spettacoli più apprezzati

Accanto ai numeri di partecipazione, anche quest'anno il Circuito ERT ha raccolto i questionari di gradimento del pubblico, utilizzati per orientare le future scelte artistiche. Dalle migliaia di schede raccolte emerge un riscontro molto positivo, in particolare per gli spettacoli capaci di unire qualità artistica, coinvolgimento e una forte componente visiva ed emotiva.

Circuito ERT, stagione in crescita: 6.153 abbonati e oltre 66 mila presenze in Friuli
Circuito ERT, stagione in crescita: 6.153 abbonati e oltre 66 mila presenze in Friuli

Considerando solo i titoli andati in scena con almeno tre repliche nel Circuito, i cinque spettacoli più apprezzati sono stati Opera Locos della compagnia spagnola Yllana, Contrazioni pericolose di Gabriele Pignotta con Pignotta stesso insieme a Rocío Muñoz Morales e Giorgio Lupano, Gente di facili costumi di Nino Manfredi con Flavio Insinna e Giulia Fiume, Il clown dei clown con David Larible e Les Virtuoses con i fratelli pianisti e illusionisti Mathias e Julien Cadez.

Cartelloni in anticipo e inaugurazione diffusa

Lo sguardo dell'ERT è già rivolto alla prossima stagione. Per la prima volta i cartelloni teatrali saranno presentati all'inizio dell'estate, anticipando i tempi tradizionali della comunicazione e permettendo così agli spettatori di conoscere prima le proposte artistiche dei teatri del Circuito.

Si rafforza anche la formula di un'unica inaugurazione delle stagioni ERT. Negli anni scorsi il debutto aveva fatto tappa al Teatro Rossetti di Trieste con il concerto Nel cuore dell'Europa e al Teatro Nazionale Sloveno di Nova Gorica con Tragùdia di Alessandro Serra. Per la stagione 2026/2027, invece, il taglio del nastro coinvolgerà l'intero territorio regionale con appuntamenti diffusi, tutti legati al filo della memoria del sisma del 1976 e al segno lasciato sulla storia sociale, culturale e teatrale del territorio, come raccontano anche le iniziative dedicate alle scuole nate nei territori del sisma.

Tra gli spettacoli annunciati per questa inaugurazione diffusa ci saranno il ritorno di Orcolat 76 con Simone Cristicchi, dopo la tournée negli Stati Uniti e in Canada, e la nuova messa in scena de I Turcs tal Friùl di Pier Paolo Pasolini firmata da Alessandro Serra. Nel quadro degli appuntamenti legati ai cinquant'anni dal terremoto rientra anche il percorso culturale già avviato in regione con il concerto Psalms nel Duomo di Venzone.

Il documentario sui 50 anni di teatro regionale

In autunno il Circuito ERT presenterà inoltre un documentario dedicato ai punti di vista dei protagonisti e delle protagoniste della scena teatrale regionale degli ultimi cinquant'anni. Il progetto intende raccontare, attraverso testimonianze e riflessioni, come il terremoto non abbia trasformato il Friuli Venezia Giulia soltanto sotto il profilo socioeconomico, ma abbia inciso anche sulle modalità e sulle intenzioni del fare teatro, elementi che secondo l'ERT restano ancora oggi presenti nella contemporaneità culturale regionale.

Circuito ERT, stagione in crescita: 6.153 abbonati e oltre 66 mila presenze in Friuli
Circuito ERT, stagione in crescita: 6.153 abbonati e oltre 66 mila presenze in Friuli

Il documentario è ideato dall'ERT e dal direttore Alberto Bevilacqua, con la curatela editoriale di Paolo Patui e la collaborazione musicale di U.T. Gandhi.

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