Due fratellini da curare e una famiglia da trovare: la storia di Ciro e Vanda a Nordest24 | VIDEO

Alessandra Marchi racconta a Patrick Ganzini la storia di Ciro e Vanda: gli interventi, la raccolta fondi e l’appello per l’adozione

16 ottobre 2026 09:10
Due fratellini da curare e una famiglia da trovare: la storia di Ciro e Vanda a Nordest24 | VIDEO -
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AZZANO DECIMO – Vanda ha affrontato due operazioni ed è tornata a camminare. Ciro, suo fratello, deve ancora completare il percorso chirurgico. Sono arrivati dalla Puglia per trovare una famiglia, ma per entrambi i volontari del rifugio La Cuccia di Azzano Decimo hanno dovuto affrontare prima una grave difficoltà: una malformazione alle zampe posteriori che comprometteva la loro possibilità di muoversi.

A raccontare la loro storia è Alessandra Marchi, intervistata da Patrick Ganzini su Nordest24. Un collegamento dedicato alle cure, alla raccolta fondi necessaria per sostenerle e al desiderio di trovare una casa ai due fratellini.

«Noi ce la stiamo mettendo tutta, però abbiamo bisogno dell’aiuto delle persone», spiega Marchi.

Da Cerignola al rifugio di Azzano Decimo

Ciro e Vanda provengono da Cerignola, in Puglia. Quando i volontari della Cuccia hanno saputo che i due cuccioli cercavano un’adozione, si sono resi disponibili ad accoglierli, con l’obiettivo di trovare una famiglia per entrambi oppure due famiglie distinte.

Al loro arrivo, però, è emerso un problema. Nadia, responsabile del rifugio, ha notato che Vanda camminava con difficoltà e teneva le zampe posteriori in una posizione insolita.

Gli accertamenti hanno confermato una situazione seria. Secondo quanto raccontato da Marchi, la cagnolina presentava una forma di displasia che, senza un intervento, avrebbe potuto impedirle in breve tempo di camminare.

Il lavoro delle associazioni comprende anche l’accoglienza di animali con necessità particolari, come raccontato nella distinta vicenda del cane per il quale è stato chiesto un affido protetto dopo il caso del collare elettrico a Tolmezzo.

Le due operazioni che hanno aiutato Vanda

Di fronte alla diagnosi, il rifugio si è rivolto a una clinica di Cremona già conosciuta per una precedente esperienza positiva.

Un altro ospite della struttura, Zorro, era stato operato con successo per un problema analogo e aveva poi trovato una famiglia. Quel risultato ha incoraggiato i volontari a intraprendere lo stesso percorso per Vanda.

La cagnolina ha affrontato due interventi e una degenza piuttosto lunga in clinica. Al ritorno, racconta Marchi, ha ricominciato a camminare come gli altri cani.

Per lei è quindi ripartita la ricerca di una casa. Durante l’intervista Ganzini ha richiamato anche la gravità della condizione iniziale, ricordando che a Vanda era uscito il femore.

Anche Ciro presenta lo stesso problema

Successivamente i volontari si sono accorti che anche Ciro aveva difficoltà alle zampe posteriori. Gli esami hanno confermato problematiche analoghe a quelle della sorella, facendo propendere per una malformazione presente dalla nascita.

Secondo Marchi, nel suo caso la situazione appariva forse ancora più grave, anche per il tempo trascorso prima di poter intervenire.

Ciro è stato quindi portato a Cremona, dove ha affrontato il primo intervento. A differenza di quanto avvenuto per Vanda, il rifugio non ha potuto sostenere anche una lunga permanenza nella clinica.

Il cagnolino è tornato alla Cuccia, dove viene seguito con particolare attenzione: deve rimanere protetto ed evitare movimenti bruschi che possano compromettere il recupero. Lo attende una seconda operazione, sempre a Cremona.

La raccolta fondi per sostenere le cure

Gli interventi e i ricoveri comportano spese di migliaia di euro. Per affrontarle, il rifugio ha avviato una raccolta fondi attraverso una piattaforma raggiungibile dalla pagina Facebook della Cuccia di Azzano Decimo.

La risposta, riferisce Marchi, è stata buona. Tuttavia, per completare il percorso serve ancora un sostegno importante.

La scelta dei volontari è quella di curare i due fratellini prima dell’adozione, evitando di trasferire sulle future famiglie il peso economico delle operazioni necessarie.

«Ciro e Vanda devono essere due cani sani e pronti all’adozione in famiglia senza oneri», afferma Marchi, illustrando l’obiettivo del rifugio. Resteranno necessarie alcune accortezze, ma la speranza è permettere a entrambi di condurre una vita normale.

«Sono dolci, delicati e socievoli»

Nel racconto di Alessandra Marchi, Ciro e Vanda sono due cuccioloni pieni di vita, affettuosi e capaci di rapportarsi serenamente sia alle persone sia agli altri cani.

«Sono intanto due cagnolini adorabili che sembrano aver capito quello che stiamo facendo per loro», dice durante il collegamento.

La volontaria descrive una delicatezza che colpisce chi li segue: nonostante siano giovani ed energici, sembrano ricambiare le attenzioni ricevute con fiducia e dolcezza.

Marchi ricorda anche le difficoltà affrontate dalle volontarie del Sud sul fronte del randagismo, spiegando che proprio la volontà di aiutarle ha portato all’accoglienza dei due fratelli.

Il desiderio di un’adozione insieme

Per il rifugio, trovare una famiglia disposta ad accoglierli entrambi sarebbe il risultato più bello. Marchi paragona questa possibilità a una vincita alla lotteria.

Resta aperta anche la strada di due adozioni separate, purché si tratti di persone consapevoli della loro storia e disponibili a offrire le attenzioni di cui avranno bisogno.

L’appello alla solidarietà si affianca ad altre iniziative di tutela degli animali nel Pordenonese, come quella dedicata all’oca Gastone a Fiume Veneto.

Per Ciro e Vanda, adesso, le necessità sono precise: completare le cure e trovare una casa. La pagina Facebook del rifugio La Cuccia di Azzano Decimo è il riferimento indicato nell’intervista per raggiungere la raccolta fondi e seguire gli aggiornamenti sui due fratellini.

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