Incendi in FVG, nuovo intervento a Claut: 13 lanci d’acqua
Incendio in località Contron a Claut: 13 lanci d’acqua dall’elicottero regionale. Ora non c’è fumo, ma prosegue il monitoraggio.
CLAUT (PORDENONE) – Nuovo intervento aereo nella mattinata di oggi martedì 1° settembre sull’incendio in località Contron, nel territorio comunale di Claut. Un elicottero del Servizio Aereo Regionale è stato impegnato fin dalle prime ore del giorno per spegnere alcune fumarole che continuavano a persistere nell’area interessata dal rogo.
Secondo l’aggiornamento diffuso alle 12.30 dalla Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia, a metà mattinata erano già stati effettuati 13 lanci d’acqua.
Al momento dell’ultimo bollettino non risultava più visibile fumo, ma la zona rimane sotto monitoraggio per l’intero prosieguo della giornata.
L’elicottero richiesto nelle prime ore del mattino
A richiedere l’intervento del velivolo regionale è stato il DOS della Stazione forestale di Claut, dopo la presenza di fumarole residue nell’area dell’incendio.
L’obiettivo delle operazioni era procedere con una nuova fase di bonifica, bagnando dall’alto i punti nei quali permanevano segnali di combustione.
L’elicottero ha quindi effettuato una serie di passaggi sulla zona fino ad arrivare, entro metà mattinata, a 13 sganci d’acqua.
Una modalità di intervento già utilizzata ripetutamente durante la difficile estate vissuta dal Friuli Venezia Giulia. A Ferragosto elicotteri, Canadair e Air Tractor erano stati impegnati contemporaneamente sui numerosi incendi attivi in regione.
Nessun fumo visibile, ma il controllo continua
Il dato positivo contenuto nel bollettino delle 12.30 è rappresentato dall’assenza di fumo dopo le operazioni svolte nella mattinata.
Questo, tuttavia, non significa che l’area possa già essere considerata definitivamente chiusa.
La Protezione Civile precisa infatti che lo scenario continuerà a essere monitorato nel corso della giornata, proprio per verificare l’eventuale ricomparsa di fumarole o altri segnali di ripresa del fuoco.
La fase di bonifica è particolarmente delicata perché anche dopo la scomparsa delle fiamme possono rimanere punti caldi nel terreno e nella vegetazione, rendendo necessari ulteriori controlli.
Un’estate segnata dagli incendi in FVG
L’intervento di Claut arriva dopo settimane particolarmente impegnative per il sistema regionale antincendio.
Il 13 luglio 2026 era stato dichiarato lo stato di preallarme sull’intero territorio regionale a causa del continuo ripetersi degli incendi boschivi. Contestualmente era stato previsto un primo impegno di spesa per affrontare l’emergenza.
Il 12 agosto era stato poi disposto un ulteriore stanziamento, mentre il 14 agosto, con il decreto n. 1049/PC/2026, era stato dichiarato lo stato di emergenza regionale per la crisi idrica e la grave criticità legata agli incendi boschivi.
Nei giorni più complessi dell’emergenza circa 700 operatori erano stati impegnati contemporaneamente nella lotta contro gli incendi in Friuli Venezia Giulia.