Da Venezia a Roma, 50 film della Mostra arrivano nelle sale: date, biglietti e programma

La rassegna ANEC Lazio è in corso dal 24 settembre al 6 ottobre: 50 titoli della Mostra di Venezia, proiezioni in lingua originale, biglietto a 7 euro e una Fidelity Card per chi segue più appuntamenti.

27 settembre 2026 11:29
Da Venezia a Roma, 50 film della Mostra arrivano nelle sale: date, biglietti e programma -
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VENEZIA/ROMA — La Mostra del Cinema ha chiuso i battenti al Lido il 12 settembre, ma una parte sostanziosa del suo percorso prosegue subito in sala. Dal 24 settembre al 6 ottobre è in corso a Roma e nel Lazio la 31ª edizione di I Grandi Festival: Da Venezia a Roma e nel Lazio: 50 titoli appena passati dall’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, distribuiti tra nove cinema della capitale e altri appuntamenti sul territorio regionale.

Per il lettore veneto o friulano l’interesse non è soltanto nella trasferta. La rassegna è uno dei primi passaggi pubblici, fuori dal Lido, di opere che a Venezia hanno ricevuto premi o attenzione critica e che non hanno ancora una data certa nelle sale del Nordest. È quindi un indicatore concreto di quali titoli potranno cercare nei prossimi mesi nei cinema d’essai, nelle rassegne e nei cataloghi dei distributori, senza confondere questa programmazione romana con un’uscita nazionale già garantita.

Che cos’è la rassegna e perché nasce dopo la Mostra

L’iniziativa è promossa e organizzata da ANEC Lazio, con Roma Capitale, Regione Lazio e Fondazione Cinema per Roma tra i soggetti che la sostengono. La formula resta semplice: portare quasi subito in sala una selezione di film appena visti al Lido, dando al pubblico romano la possibilità di recuperarli in versione originale e su grande schermo. L’edizione 2026 riunisce opere del Concorso, di Venice Open – Fuori Concorso, Orizzonti e Venezia Spotlight, oltre a titoli delle Giornate degli Autori e della Settimana Internazionale della Critica.

Il collegamento con il Veneto è quindi preciso, non ornamentale: il cartellone parte dalla selezione veneziana e dal suo palmarès. Il Leone d’oro Woman Unknown di May el-Toukhy, il Premio speciale della giuria Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor e il Leone d’argento – Gran Premio della giuria Possible Love di Lee Chang-dong figurano tra i film segnalati dalla rassegna. Per ripercorrere risultati e sezioni dell’edizione appena conclusa, è utile anche il palmarès completo di Venezia 83 pubblicato da Nordest24.

Non è una replica integrale della Mostra: sono 50 film scelti e programmati in giorni, sale e orari diversi. Per questo non basta sapere che un titolo ha vinto a Venezia. Prima di organizzare una visione occorre cercarlo nel calendario ufficiale di ANEC Lazio, controllare la singola proiezione e verificare eventuali variazioni segnalate dagli organizzatori.

Date, biglietti e regole di accesso

La finestra è breve: da giovedì 24 settembre a martedì 6 ottobre 2026. Il prezzo comunicato da ANEC Lazio è di 7 euro per ogni film. È disponibile anche una Fidelity Card, utilizzabile soltanto per l’acquisto fisico nei cinema aderenti: dopo sette ingressi pagati dà diritto a un biglietto omaggio. Non è quindi una tessera da usare online né un abbonamento con prenotazione automatica; chi intende seguirne molti deve rivolgersi direttamente alla biglietteria della sala scelta.

Tutte le proiezioni sono in versione originale con sottotitoli italiani. I film provenienti dalle Giornate degli Autori hanno anche sottotitoli in inglese. L’organizzazione indica inoltre il divieto di visione ai minori di 18 anni per l’intera rassegna: è un’informazione da considerare prima di programmare una serata in famiglia, anche quando il titolo non sembra avere contenuti espliciti dalla sola sinossi.

Il programma e l’elenco aggiornato delle proiezioni sono pubblicati nella pagina ufficiale di ANEC Lazio dedicata all’edizione 2026. Il sito turistico istituzionale di Roma avverte che il cartellone può subire modifiche: orario e cinema indicati sulla singola scheda restano dunque i dati da controllare subito prima dell’acquisto o della partenza.

Le sale coinvolte a Roma

La programmazione è distribuita in nove indirizzi del centro e dei quartieri vicini: Cinema 4 Fontane, via delle Quattro Fontane 23; Cinema Adriano, piazza Cavour 22; Cinema Barberini, piazza Barberini 24/26; Cinema Eden, piazza Cola di Rienzo 74; Cinema Farnese, Campo de’ Fiori 56; Cinema Giulio Cesare, viale Giulio Cesare 229; Multisala Greenwich, via Giovanni Battista Bodoni 59; Cinema Mignon, via Viterbo 11; Cinema Savoy, via Bergamo 17/25.

Questa dispersione è un vantaggio per chi è già a Roma, ma rende poco utile affidarsi a un solo cinema. Un film può essere previsto in una sola sala e un titolo molto atteso può avere fasce orarie non serali. Chi arriva da Veneto o Friuli Venezia Giulia per un fine settimana dovrebbe prima scegliere due o tre titoli prioritari, poi costruire gli spostamenti intorno a quelli: il calendario ufficiale e la pagina di Turismo Roma con sedi e contatti sono i riferimenti più affidabili per indirizzi e numeri utili.

Mercoledì 30 settembre, alle 17, il Cinema Farnese ospita inoltre Protagonista (del cinema) è la musica, incontro con Pivio realizzato in collaborazione con SIAE. È un appuntamento distinto dalla semplice proiezione, utile a chi cerca anche un momento di approfondimento sul rapporto fra immagini e colonna sonora: per partecipazione e disponibilità è opportuno verificare direttamente con la sala.

I titoli da tenere d’occhio dopo il Lido

Woman Unknown è il primo nome da segnare perché arriva dal Leone d’oro veneziano. Il film di May el-Toukhy, ambientato nella Danimarca del dopoguerra, ha conquistato anche la Coppa Volpi per Mathilde Arcel. La sua presenza nel cartellone romano non equivale però a un annuncio di distribuzione immediata nel Nordest: la data italiana va cercata, quando sarà disponibile, nelle comunicazioni del distributore e dei cinema locali.

Naza, documentario di Yuval Abraham e Rachel Szor premiato con il Premio speciale della giuria, è l’altro titolo che lega direttamente la rassegna al palmarès. Il film affronta le operazioni israeliane a Gaza e le loro conseguenze sui civili; per il contesto nato dopo il premio al Lido si può rileggere l’approfondimento di Nordest24 su Naza e le reazioni in Israele. Nel programma romano è previsto anche Possible Love, con cui Lee Chang-dong ha ottenuto il Gran Premio della giuria.

Accanto ai titoli premiati, il cartellone annuncia Bucking Fastard di Werner Herzog, Look Back di Hirokazu Kore-eda, La ragazza con la Leica di Alina Marazzi, Furies di Rami Kodeih e La maison du vent, Premio speciale della giuria Orizzonti. È proprio la presenza di sezioni diverse a rendere la rassegna più ampia di una vetrina dei soli vincitori: si passa dai grandi autori ai debutti, dai documentari ai film delle selezioni parallele.

Che cosa cambia per chi guarda dal Nordest

La rassegna non crea una scorciatoia per vedere legalmente tutti i film di Venezia da casa. La Sala Web della Mostra, accessibile fino al 30 settembre, è un catalogo separato e molto più ristretto: comprende tre lungometraggi del Biennale College Cinema e dodici cortometraggi, non i 50 titoli di Roma. Nordest24 ha spiegato quali opere sono disponibili online e quali controlli fare prima della visione. Chi resta in Veneto o Friuli Venezia Giulia ha quindi due percorsi distinti: usare la finestra digitale per i titoli effettivamente presenti in Sala Web oppure attendere annunci verificati di distribuzione, cinema e festival locali per il resto della selezione.

La lezione pratica è di non confondere tre livelli: selezione alla Mostra, passaggio nella rassegna romana, uscita nazionale. Un film può aver debuttato al Lido e essere in programma a Roma, senza essere ancora acquistabile a Venezia, Padova, Udine, Trieste o Pordenone. Al contrario, alcuni titoli del festival potranno arrivare nelle sale italiane con titoli internazionali o italiani differenti e in date molto successive.

Per chi si muove verso Roma, conviene controllare il giorno stesso il titolo, la sala, la lingua, l’età di accesso e l’eventuale necessità di acquistare di persona la Fidelity Card. Per chi resta nel Nordest, il passaggio romano è soprattutto una mappa affidabile dei film che meritano di essere monitorati nei prossimi calendari delle sale d’essai. La Mostra ha già consegnato i premi; questa rassegna mostra ora quali opere iniziano davvero il loro cammino davanti al pubblico.

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