Ddl Province in Aula il 29-30 giugno: il Consiglio Fvg apre il focus su sanità e carceri

Lunedì capigruppo e V Commissione sul ddl 86, giovedì la III Commissione su infermieri, dialisi e Spilimbergo.

20 giugno 2026 12:30
Ddl Province in Aula il 29-30 giugno: il Consiglio Fvg apre il focus su sanità e carceri -
Condividi

TRIESTE - La settimana del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia entra nel vivo con il lavoro preparatorio sul ddl 86 sulle Province, atteso in Aula a fine giugno, e con una seduta della III Commissione dedicata ai nodi della sanità regionale: assistenza negli istituti penitenziari, carenza di personale infermieristico e futuro di alcuni ospedali del territorio.

L’appuntamento politico più rilevante è il percorso di avvicinamento alla discussione del disegno di legge sulle Province, prevista per 29 e 30 giugno 2026. Lunedì 22 giugno si apriranno i lavori con la Giunta per le nomine, chiamata a esprimere un parere sui vertici di Società Autostrade Alto Adriatico. Subito dopo si riuniranno i capigruppo, convocati dal presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, per definire l’organizzazione dei lavori dell’Aula.

Sempre lunedì è convocata la V Commissione presieduta da Diego Bernardis, che inizierà con l’audizione dei componenti di nomina regionale della Commissione paritetica Stato-Regione. Dal pomeriggio della stessa giornata e per l’intera giornata di martedì i consiglieri della Quinta Commissione proseguiranno l’esame del disegno di legge 86. Il testo resta al centro del confronto politico regionale, anche dopo le obiezioni sollevate in Commissione sul tema di costi e dipendenti delle Province.

Il calendario tra nomine, Commissioni e rapporto sulla legislazione

Giovedì 25 giugno toccherà al Comitato per la legislazione, il controllo e la valutazione, presieduto da Nicola Conficoni, approvare il Rapporto sulla legislazione 2025 ed esprimere il parere sulla clausola valutativa della proposta di legge 84.

La proposta, presentata da Enrico Bullian, riguarda misure per la coesione e il rilancio sociale della città di Monfalcone e del Mandamento monfalconese. Si tratta di uno dei passaggi inseriti nel calendario della settimana consiliare prima dell’approdo in Aula del provvedimento sulle Province.

Giovedì focus sulla sanità regionale e sugli istituti penitenziari

Nel pomeriggio di giovedì sarà la III Commissione, presieduta da Carlo Bolzonello, a concentrare l’attenzione sui temi sanitari attraverso una serie di interrogazioni a risposta orale.

Tra i punti annunciati c’è l’assistenza sanitaria negli istituti penitenziari del Friuli Venezia Giulia, questione sollevata da Manuela Celotti. Nello stesso ambito Laura Fasiolo porta all’attenzione il recente decesso di un detenuto nel carcere di Gorizia.

Sul fronte ospedaliero, Nicola Conficoni interroga la Giunta sulla carenza di infermieri nel servizio di dialisi dell’ospedale di Pordenone e sul futuro dell’ospedale di Spilimbergo. Roberto Cosolini chiede invece chiarimenti sulle prospettive delle professioni infermieristiche.

Amianto, radiologia e assistenza spirituale nelle strutture sanitarie

L’ordine del giorno della III Commissione comprende anche la tutela sanitaria degli ex esposti all’amianto, tema posto da Enrico Bullian insieme a Diego Moretti.

Furio Honsell ha presentato interrogazioni sulla corretta refertazione degli accertamenti radiologici e sul protocollo per l’assistenza spirituale nelle strutture sanitarie e sociosanitarie regionali.

Tra le questioni che approderanno in Commissione ci sono inoltre le preoccupazioni espresse dalle Opposizioni, con una interrogazione del gruppo Pd a prima firma Celotti, sul possibile ricorso ai privati nella gestione degli ospedali pubblici.

Il quadro della settimana consiliare si chiuderà quindi con un doppio binario: da una parte il lavoro politico e tecnico che accompagna il ddl 86 verso l’esame finale in Aula, dall’altra il confronto su temi sanitari che toccano direttamente il territorio, dal carcere di Gorizia agli ospedali di Pordenone e Spilimbergo.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail