Tre giovani entrano in casa mentre dorme: anziana invalida aggredita e rapinata
Tre giovanissimi entrano di notte nella casa di una 79enne invalida a Malo. La vicina chiama il 112: recuperati tutti i preziosi.
MALO (VICENZA) – Erano entrati nella sua villetta nel cuore della notte, sorprendendola mentre dormiva. La vittima, una donna di 79 anni, invalida e sola in casa, sarebbe stata minacciata e costretta a consegnare gli oggetti preziosi che portava con sé.
La fuga, però, è durata pochissimo. Una vicina ha notato movimenti sospetti attorno all’abitazione e ha immediatamente chiamato il 112. L’arrivo dei Carabinieri ha permesso di bloccare tre giovanissimi del posto: due maggiorenni e un minorenne.
I preziosi sottratti alla donna sono stati recuperati.
La 79enne sorpresa mentre dormiva
Secondo quanto ricostruito, i tre sarebbero riusciti a introdursi nella villetta di Malo durante la notte, mentre l’anziana si trovava da sola.
La donna è stata sorpresa nel sonno e si è improvvisamente trovata davanti i giovani.
Sarebbero quindi iniziate le minacce, con la richiesta di consegnare gli oggetti di valore che aveva addosso.
Una situazione particolarmente delicata anche per le condizioni della vittima, una 79enne con disabilità che in quel momento non aveva altre persone accanto.
Un altro grave episodio ai danni di una persona anziana era avvenuto nelle scorse settimane a Mereto di Tomba, dove una 92enne era stata segregata in una stanza durante una rapina nella propria abitazione.
La vicina nota qualcosa e chiama il 112
A cambiare il corso della notte è stata una vicina di casa.
La donna si sarebbe accorta che qualcosa non andava osservando alcuni movimenti anomali nei pressi della villetta della 79enne.
Il sospetto è stato sufficiente per far partire la chiamata al 112.
I Carabinieri sono arrivati rapidamente sul posto, sorprendendo i giovani prima che riuscissero ad allontanarsi definitivamente dall’abitazione.
La tempestività delle segnalazioni si era rivelata determinante anche in altri recenti episodi di criminalità contro gli anziani. A fine agosto un 83enne era finito nel mirino di una truffa dello specchietto, con l’intervento dei Carabinieri.
Uno faceva da palo, due nascosti nello scantinato
Al momento dell’intervento, uno dei ragazzi sarebbe stato individuato mentre faceva da palo all’esterno.
Gli altri due, invece, avrebbero cercato un nascondiglio all’interno dell’edificio.
I militari li hanno trovati nello scantinato della villetta, dove si sarebbero rifugiati nel tentativo di sottrarsi ai controlli.
I tre sono tutti giovani del posto. Tra loro figurano due maggiorenni e un minorenne. Gli accertamenti dovranno ora chiarire nel dettaglio le responsabilità individuali e la posizione di ciascuno.
Recuperati tutti i preziosi
Durante l’intervento i Carabinieri sono riusciti anche a recuperare gli oggetti preziosi sottratti alla 79enne, che potranno così essere restituiti alla proprietaria.
La donna, dopo quanto accaduto, è stata affidata alle cure dei sanitari e accompagnata in ospedale.
Le lesioni riportate sono state giudicate guaribili in sette giorni.
Gli anziani continuano purtroppo a rappresentare uno dei bersagli più vulnerabili per furti e raggiri. A Venezia, recentemente, due persone anziane erano state derubate da un borseggiatore poco prima che l’uomo fosse colto da un malore.
Decisiva la segnalazione della vicina
L’intervento si è dunque concluso con i tre giovani bloccati e l’intera refurtiva recuperata.
Resta ora da ricostruire con precisione come i ragazzi siano riusciti a entrare nella villetta, quale sia stato il ruolo di ciascuno e cosa sia accaduto nei minuti trascorsi all’interno dell’abitazione.
Determinante è stata la prontezza della vicina, che ha notato i movimenti sospetti e ha chiamato immediatamente il numero unico di emergenza, permettendo ai Carabinieri di intervenire mentre i presunti responsabili erano ancora sul posto.