Sbagliano sentiero e si perdono nel buio: coppia salvata nella notte insieme al loro cane

Coppia svedese perde il sentiero vicino alla Val Orita: recuperata nella notte dal Soccorso alpino insieme al proprio cane.

10 luglio 2026 09:07
Sbagliano sentiero e si perdono nel buio: coppia salvata nella notte insieme al loro cane -
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CORTINA D’AMPEZZO – Hanno smarrito il percorso mentre rientravano da un’escursione, ritrovandosi fuori sentiero, senza torce e circondati dal buio. Si è concluso attorno alle 2.30 di mercoledì 10 giugno l’intervento di recupero di due escursionisti svedesi e del loro cane sulle montagne di Cortina d’Ampezzo, in provincia di Belluno.

La coppia era partita dal Rifugio Vandelli con l’intenzione di dirigersi verso il Faloria seguendo l’itinerario che attraversa Forcella Punta Nera, un percorso che comprende anche un tratto attrezzato di ferrata.

L’errore lungo il percorso

Durante il cammino, una volta raggiunta la zona della Val Orita, i due escursionisti hanno imboccato una traccia sbagliata. Convinti inizialmente di trovarsi ancora lungo il percorso corretto, sono scesi per circa un centinaio di metri, allontanandosi progressivamente dall’itinerario previsto.

Quando si sono resi conto dell’errore, la luce era ormai scomparsa. Senza una pila e con il terreno montano sempre più difficile da affrontare, la coppia non è stata in grado di risalire autonomamente né di proseguire in sicurezza.

Stanchi e assetati, i due hanno quindi deciso di fermarsi e chiedere aiuto, evitando di compiere ulteriori spostamenti che avrebbero potuto aggravare la situazione.

L’allarme scattato in tarda serata

La richiesta di intervento è arrivata attorno alle 22.45. Subito dopo l’allarme è stata attivata una squadra del Soccorso alpino di Cortina, impegnata in una complessa operazione notturna per individuare la posizione dei due escursionisti.

I soccorritori hanno raggiunto in jeep la zona degli impianti, proseguendo successivamente a piedi lungo il versante. La ricerca si è svolta in condizioni rese più complicate dall’oscurità e dalla presenza di tratti ripidi e fuori dal percorso segnalato.

La coppia raggiunta e assicurata con la corda

Dopo aver individuato la coppia, la squadra ha raggiunto i due escursionisti e verificato le loro condizioni. Entrambi erano provati dalla fatica e dalla sete, ma non risultavano feriti.

Considerata la conformazione del terreno e l’impossibilità di percorrere liberamente il tratto durante la notte, i tecnici li hanno assicurati con la corda corta, accompagnandoli passo dopo passo verso valle.

La discesa è proseguita lentamente e con la massima attenzione, fino al rientro in una zona sicura. I due turisti sono stati infine accompagnati alla loro automobile, dove l’intervento si è concluso verso le 2.30.

Il cane trasportato nello zaino

Durante tutte le operazioni era presente anche il cane della coppia. Per evitare che l’animale si affaticasse o incontrasse difficoltà lungo i passaggi più complessi, il piccolo è stato sistemato all’interno di uno zaino.

Il cagnolino ha così percorso l’intera discesa trasportato sulle spalle, arrivando a valle insieme ai proprietari senza conseguenze.

La vicenda si è conclusa positivamente grazie all’intervento dei soccorritori e alla decisione degli escursionisti di fermarsi dopo essersi resi conto di aver perso la traccia. In montagna, infatti, continuare a muoversi al buio senza strumenti di illuminazione può aumentare il rischio di cadute e rendere ancora più difficili le operazioni di localizzazione.

Tra gli altri episodi recenti legati alla sicurezza in quota figurano anche il recupero di un parapendista precipitato nel bosco nel Bassanese e la tragedia dei due escursionisti trovati senza vita vicino ai laghi di Fusine.

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