Fiera Franca a Cittadella: mura di notte, mercato e Villa Rina, come scegliere la giornata

La 432ª edizione entra nel vivo sabato 24 e domenica 25 ottobre: cosa trovare nelle diverse aree, orari verificati e dettagli pratici per non girare a vuoto.

24 ottobre 2026 16:13
Fiera Franca a Cittadella: mura di notte, mercato e Villa Rina, come scegliere la giornata -
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CITTADELLA — Per sabato 24 e domenica 25 ottobre la scelta utile non è provare a vedere ogni angolo della Fiera Franca, ma decidere prima quale esperienza deve guidare l’uscita: una passeggiata sulle mura, il mercato nel centro storico, un pranzo o una cena a Villa Rina, oppure un pomeriggio più leggero con il luna park. La 432ª Fiera Franca pubblicata dal Comune di Cittadella si svolge dal 24 al 26 ottobre e riunisce bancarelle, Area Expo, tendone gastronomico, esposizione di macchinari agricoli, luna park e aperture speciali del Camminamento di Ronda.

Il dato pratico da tenere a mente è che le attività sono distribuite. Il centro storico e le mura non sono Villa Rina; gli spalti di Riva dell’Ospedale non coincidono con gli impianti sportivi. Perciò l’uscita riesce meglio scegliendo una zona principale e aggiungendo al massimo una seconda tappa vicina, senza trattare la manifestazione come una serie di appuntamenti da spuntare in poche ore. L’accesso alla fiera è indicato come gratuito dal Comune, ma questo non rende automaticamente gratuiti Camminamento di Ronda, giostre, consumazioni o acquisti.

Le mura al tramonto: la scelta per chi vuole vedere Cittadella dall’alto

Il Camminamento di Ronda è l’opzione che dà un carattere diverso alla Fiera Franca. Nel programma pubblicato da Mura di Cittadella, sabato 24 è aperto di giorno dalle 9 alle 18 e di sera dalle 21 alle 24, con ultimo ingresso serale alle 23. Domenica 25 l’apertura è continuata dalle 9 alle 22, con ultimo ingresso alle 21. Sono orari importanti perché una visita alle mura non va improvvisata a fine giornata: dopo l’ultimo ingresso non basta essere già in centro per salire.

La scelta serale del sabato è adatta a chi vuole abbinare l’atmosfera della fiera a una passeggiata panoramica, ma non è il momento più comodo per chi viaggia con passeggini, ha poco tempo o preferisce vedere bene il panorama. In questi casi è più lineare la fascia diurna; la domenica, con l’apertura fino alle 22, offre invece più margine per visitare il centro e salire con calma prima di cena. Il programma non indica in questa scheda un prezzo aggiornato per il camminamento: è meglio controllare la biglietteria o il sito delle mura prima di partire, senza confondere il libero accesso alla manifestazione con l’ingresso al percorso.

Chi sceglie questa soluzione deve calcolare anche i tempi reali di una giornata affollata: il camminamento è una visita, non un corridoio per raggiungere le bancarelle. Scarpe stabili e un abbigliamento adatto alla temperatura serale sono accorgimenti semplici, soprattutto se si punta all’apertura notturna. Le mura restano la tappa più adatta a coppie, piccoli gruppi e a chi conosce già Cittadella solo dalla strada; per bambini molto piccoli può funzionare meglio come seconda parte della giornata, non come unica attività.

Centro storico e bancarelle: la domenica per una passeggiata senza orario rigido

Per chi vuole muoversi con più libertà, la giornata più leggibile è domenica 25. Dalle 9 il programma prevede bancarelle nel centro storico e lungo le rive fino agli impianti sportivi, oltre al mercato di prodotti tipici. È la scelta giusta per chi cerca una passeggiata, vuole fermarsi tra espositori e gastronomia o arriva senza un biglietto da rispettare. Non è, però, un itinerario breve: il mercato è diffuso e conviene non fissare un appuntamento dall’altra parte della città subito dopo l’arrivo.

Il mercato va considerato per quello che è: un’occasione di giro nel centro, non un servizio con disponibilità garantita di un particolare prodotto o di un parcheggio vicino al punto desiderato. Chi viene per acquisti specifici dovrebbe arrivare al mattino; chi viene soprattutto per la città può scegliere il primo pomeriggio e lasciare al Camminamento di Ronda la chiusura dell’uscita. Il programma annuncia anche l’apertura, sabato e domenica, di luoghi culturali cittadini come Teatro Sociale, Palazzo Pretorio, Oratorio del Salvatore e Museo del Duomo. Per orari, eventuali costi e accessi di ciascuna sede serve però la verifica dedicata: non sono automaticamente inclusi nella fiera.

Questa è la formula più semplice per famiglie o gruppi con esigenze diverse: una parte può fermarsi tra bancarelle e ristoro, un’altra può scegliere le mura. Non occorre trasformarla in una maratona. Per confrontare Cittadella con proposte in altre province, resta utile anche la selezione veneta di appuntamenti per il weekend del 24 e 25 ottobre, tenendo presente che qui la forza è proprio poter restare in un solo centro storico.

Villa Rina: Expo e tendone per chi costruisce l’uscita attorno al pranzo o alla cena

Villa Rina è il punto da scegliere se la priorità è sedersi a tavola o frequentare l’Area Expo, non se si vuole fare soltanto un rapido passaggio in centro. Sabato 24 l’inaugurazione dell’Area Expo è fissata alle 12; il programma delle mura segnala dalle 18 il tendone con stand gastronomico e piatti veneti. Domenica l’apertura del tendone e dell’Expo è dalle 10. È una differenza concreta: il sabato la soluzione più coerente è la cena, mentre la domenica consente anche di programmare il pranzo.

Il tendone “Gusto e Tradizione” è allestito nel parcheggio del Piazzale del Milite Ignoto, a Villa Rina, dal 9 al 26 ottobre. La pagina comunale dedicata conferma che le serate tematiche precedenti erano spesso su prenotazione, ma non attribuisce automaticamente questo obbligo al servizio ordinario della Fiera Franca. È quindi prudente usare il canale dei Volontari Ca’ Onorai, che indica telefono e WhatsApp 329 694 4604, per domande su tavoli, servizio e disponibilità. Non sono pubblicati qui prezzi dei piatti: sarebbe scorretto anticiparli.

Chi vuole combinare cibo e città può arrivare nel tardo pomeriggio, dedicare un’ora alle mura o alle bancarelle e poi fermarsi a Villa Rina. La strada inversa, cena prima e camminamento notturno, è plausibile il sabato solo lasciando un margine per l’ultimo ingresso delle 23. La domenica è più flessibile, ma le distanze interne e l’affluenza vanno comunque considerate: una prenotazione, se necessaria, va fatta su una fascia oraria realistica e non su tempi teorici.

Spalti e luna park: due scelte diverse per chi viaggia con bambini

La Fiera Franca offre anche due attività che è utile non sovrapporre. L’esposizione di macchine agricole, per giardinaggio e delle associazioni di categoria si trova negli spalti di Riva dell’Ospedale; sabato è inaugurata alle 11.30 e il programma locale la indica dalle 18, mentre domenica è segnalata dalle 9. Il luna park è invece nell’area degli impianti sportivi. Per un bambino interessato a mezzi e attrezzature la prima può essere una tappa curiosa e breve; per chi cerca il gioco, la seconda è il punto da scegliere senza aspettarsi un’attività culturale strutturata.

La soluzione più equilibrata per una famiglia è scegliere una sola attrazione principale e usare il resto come passeggiata: mercato la mattina e luna park nel pomeriggio, oppure Area Expo e mura in orario diurno. Non sono pubblicate tariffe uniche per le giostre né un programma di animazione da cui dedurre tempi o costi; è bene quindi mettere in conto spese separate e non presentarsi con l’idea di un pacchetto famiglia. In caso di pioggia o di cambiamenti dell’ultimo minuto, il riferimento resta il Comune, non gli orari di edizioni passate.

Sabato o domenica: quale giorno scegliere

Sabato 24 è indicato a chi vuole le inaugurazioni e una serata: Area macchine alle 11.30, Area Expo alle 12, tendone dalle 18 e Camminamento di Ronda notturno dalle 21. È una giornata da costruire con un obiettivo preciso, non quella più comoda per il mercato diffuso. Domenica 25 è invece la scelta per chi vuole iniziare presto, girare fra bancarelle, prodotti tipici, Expo, luna park e concludere sulle mura prima delle 22.

Per entrambe le giornate conviene verificare il meteo e il canale ufficiale nelle ore precedenti alla partenza, arrivare con una destinazione iniziale già decisa e non aspettarsi che tutti i servizi della fiera abbiano le stesse regole d’accesso. Cittadella ha già ospitato negli anni iniziative diffuse nel centro: il precedente racconto di Nordest24 sulla Cittadella dei Balocchi aiuta a riconoscere questa dimensione urbana, ma non sostituisce il programma della Fiera Franca. La scelta più utile, qui, è semplice: una passeggiata sulle mura, una giornata di mercato o un pranzo a Villa Rina. Sceglierne una come centro dell’uscita rende la fiera più godibile e limita gli spostamenti inutili.

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