Veneto, cosa fare sabato 24 e domenica 25 ottobre: cinque scelte tra Verona e Venezia
Dalla Lessinia alla laguna, una selezione ragionata di appuntamenti con orari, accessi e indicazioni pratiche per organizzare una sola uscita ben scelta.
VENETO — Sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026 non richiedono una corsa da una provincia all’altra: il calendario consente invece di scegliere un’esperienza precisa, con ritmi e pubblici molto diversi. Questa selezione privilegia cinque appuntamenti confermati tra Veronese e Venezia: una fiera gastronomica con cucine aperte anche a pranzo, una sagra di montagna con programma per famiglie e serata musicale, un festival di incontri, una giornata finale dedicata al design e un laboratorio artigiano nel centro storico veneziano.
Le proposte non sono tappe di un itinerario unico. Vigasio e San Mauro di Saline sono entrambe nel Veronese, ma richiedono tempi di spostamento e aspettative differenti; a Venezia, invece, Radar e Ceramica viva sono occasioni da scegliere in base all’interesse per design o manifattura. Chi cerca altri appuntamenti narrativi tra Padova, Treviso e Belluno può affiancare a questa scelta la guida agli Spettacoli di Mistero in Veneto, senza tentare di condensare tutto nella stessa giornata.
Vigasio: la Fiera della Polenta per chi vuole pranzo o cena senza improvvisare
La 28ª Fiera della Polenta continua agli impianti sportivi di via Alzeri a Vigasio fino all’8 novembre. Nel fine settimana le cucine sono aperte sia a pranzo, dalle 12 alle 15, sia a cena, dalle 19 alle 23.30: è quindi una delle soluzioni più semplici per chi cerca una destinazione gastronomica con una fascia oraria definita, senza dover basare l’uscita su una singola esibizione.
Sabato 24 ottobre il programma annuncia alle 20.30 il concerto corale “Amici Miei..20”, con il Coro A.N.A. San Maurizio e il Coro Negritella ospite. Domenica 25 la giornata comincia con i giri liberi di motocross Dirtstyle & Friends dalle 9, prosegue con la diretta di Radio Pico alle 10 e con l’esibizione di motocross a coppie alle 14.30; alle 18 è previsto lo spettacolo teatrale Il Commissario Daltonico della Scuola di Teatro Vigasio.
L’organizzazione mette a disposizione un’app per selezionare e riservare le pietanze prima del passaggio alla cassa. È un servizio utile per preparare l’ordine, non una prenotazione di tavolo o una garanzia di accesso senza attesa: conviene usarlo con questa distinzione chiara. Non è indicato un biglietto d’ingresso generale nella pagina dell’organizzatore; i costi dipendono dalle consumazioni. Per un quadro già pubblicato sulle modalità della fiera e sui suoi spazi, è utile anche il nostro approfondimento sulle feste d’autunno con la Fiera della Polenta di Vigasio.
San Mauro di Saline: marroni, pranzo e una domenica in Lessinia
Chi preferisce la montagna veronese alla fiera organizzata in paese può scegliere la 55ª Sagra dei Marroni di San Mauro di Saline. La manifestazione, sotto tensostrutture, è a ingresso libero; sono annunciati parcheggi in zona cimitero. È una proposta indicata per famiglie e gruppi che vogliono tenere insieme bancarelle, stand, un pranzo in Pro Loco e il paesaggio della Lessinia, ma non va trattata come una breve fermata dopo un’altra meta lontana.
Sabato 24 gli stand enogastronomici aprono alle 10, il pranzo della Pro Loco è indicato dalle 12 alle 14 e dalle 15 alle 18 ci sono musica con Dj Fabry e gonfiabili per bambini. Gli stand riaprono dalle 19 alle 21; alle 22 è in programma il tribute show 883 CIRCO MAX, seguito dalla serata dance dalle 24 alle 2. È la scelta più adatta a chi preferisce arrivare nel pomeriggio e restare anche dopo cena.
Domenica 25 l’apertura di bancarelle e stand, con trippe alla veneta, è alle 9; il pranzo della Pro Loco è fissato alle 11.45. Alle 14.30 parte dal Monumento al Marrone San Mauro la sfilata con piccoli e grandi castanicoltori e gli Sbandieratori di Medaglino San Vitale, alle 15.30 si tiene la premiazione del concorso “Marrone San Mauro” e alle 16 inizia il ballo liscio con l’orchestra Selena Valle. I prezzi dei piatti non sono pubblicati nel programma: non è corretto anticiparli. Per domande operative la Pro Loco indica l’indirizzo [email protected].
Verona: Poeti Sociali per chi vuole scegliere un incontro, non un festival da consumare tutto
Il fine settimana chiude Poeti Sociali, rassegna veronese dedicata quest’anno a “Pace, volto dell’umano”. Qui la scelta utile è individuare un singolo appuntamento e la sua sede, non pensare al cartellone come a una successione praticabile in poche ore. Sabato 24, per esempio, Palazzo della Gran Guardia ospita alle 11 il dialogo La ferita e la poesia con Chiara Giaccardi e Maria Grazia Calandrone, alle 16.30 Intelligenza dell’amore. Per Luisa Muraro, alle 18 Dall’empatia alla pace e alle 20.30 il viaggio-spettacolo Pace, volto dell’umano con Monika Bulaj.
La stessa mattina, alle 7, la chiesa inferiore di San Zeno ospita la riflessione di Luciano Manicardi; dalle 14 alle 15.30 al Santuario della Madonna della Corona è invece prevista una passeggiata-meditazione con don Martino Signoretto, con partenza dalla chiesa di Santa Maria di Nazareth. Sono formati e luoghi diversi, che non vanno confusi: la passeggiata richiede tempi di trasferimento propri, mentre gli incontri in centro permettono una giornata più urbana.
Domenica 25 il programma riparte alle 11 in Gran Guardia con Le Chiese e l’Europa di fronte alle ferite del mondo. Alle 15 va in scena Una ballata per Chiara con Ippolita Baldini e alle 19 Alessandro Bergonzoni chiude la rassegna con Torniamo umani? Diventiamo sovrumani. Questi ultimi due spettacoli costano 10 euro per il biglietto singolo; per gli altri accessi e per la disponibilità bisogna usare la procedura di prenotazione indicata dal festival, attiva da sette giorni prima dell’evento. La card AmiciPoetiSociali costa 25 euro, ma non è un pass necessario per chi vuole scegliere un solo incontro.
Venezia: Radar chiude sabato con atelier e creatività contemporanea
Sabato 24 è l’ultima giornata di Radar Venezia, evoluzione della Venice Fashion Week. Dal 19 al 24 ottobre il progetto ha messo in relazione atelier, botteghe, università, musei, fondazioni, palazzi e imprese: non un unico padiglione, dunque, ma una rete di indirizzi. L’opzione adatta a chi vuole capire la manifattura contemporanea veneziana partendo dai luoghi in cui si lavora, non a chi cerca un mercatino concentrato in una piazza.
Il programma comunale conferma per sabato la conclusione di Atelier Aperti, percorso che permette di incontrare artisti, artigiani e designer nelle loro sedi, osservando materiali e tecniche. La giornata si chiude con Radar Night, dedicata a boutique e negozi di moda e design con incontri e aperitivi. Le singole aperture e le adesioni non sono equivalenti né hanno una tariffa unica pubblicata: prima di scegliere un atelier occorre verificare sulla pagina dell’organizzazione la sede, l’orario e l’eventuale registrazione.
È una scelta che funziona bene per chi vuole trascorrere il sabato in città seguendo un interesse specifico — tessuti, moda, oggetti, mosaico, progettazione — e ha il tempo di restare in una sola zona. Non è prudente fissare un itinerario serrato tra calli diverse contando su spostamenti minimi. Per domenica 25, invece, l’attenzione logistica a Venezia va tenuta alta: il nostro articolo sulla Venicemarathon e i cambiamenti previsti in città aiuta a verificare gli spostamenti prima di programmare l’uscita.
Castello: Ceramica viva per un laboratorio artigiano nel centro storico
Per una proposta più raccolta, sabato 24 e domenica 25 l’associazione di ceramisti veneziani I Bochaleri apre la sede di Castello 1257 per Ceramica viva. La mostra-mercato è aperta in entrambe le giornate dalle 10 alle 18; l’accesso e i laboratori sono gratuiti, ma per questi ultimi è richiesta la prenotazione.
Sabato alle 15 è fissato Mani in pasta, laboratorio rivolto agli adulti. Domenica alle 11.30 c’è invece Il mio mondo in una piastrella, riservato a bambine e bambini dai quattro ai dieci anni. La divisione per età e l’obbligo di prenotazione sono i due dettagli da non trascurare: la mostra può essere una visita libera, il posto nel laboratorio non va dato per scontato. Per altre opzioni già verificate e costruite attorno ai più piccoli, si può leggere la selezione di tre idee per bambini in Veneto nel weekend.
Fra le cinque proposte, Ceramica viva è quella più semplice per chi ha poche ore e desidera un’attività concreta nel cuore di Venezia; la sagra di San Mauro è la più adatta a una giornata intera all’aperto; Vigasio ha gli orari più flessibili per pranzo o cena; Poeti Sociali richiede di scegliere prima l’incontro; Radar, infine, è indicato a chi vuole dedicare il sabato alla creatività diffusa della città. Sono tutte possibilità confermate, ma non alternative intercambiabili: decidere in base al tempo effettivo, al pubblico e alla necessità di prenotare rende il weekend più semplice e più godibile.