Arriva in treno da Napoli, poi la truffa a Trieste, ma appena arriva in stazione gli agenti lo scoprono
Trieste, arrestato un uomo dopo la truffa a una 91enne. Polfer e Carabinieri recuperano e restituiscono oltre 150 grammi d’oro.
TRIESTE – Lo hanno notato appena sceso da un treno proveniente da Napoli e hanno iniziato a seguirlo. Il controllo, scattato dopo una breve visita in un condominio vicino alla stazione, ha permesso di recuperare oltre 150 grammi d’oro appena sottratti a una donna di 91 anni.
L’operazione congiunta del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Trieste e del Compartimento di Polizia Ferroviaria di Trieste si è conclusa con l’arresto per truffa di un uomo campano nato nel 1966. I gioielli sono stati restituiti all’anziana, che soltanto grazie all’intervento delle forze dell’ordine ha compreso di essere stata ingannata.
Il controllo in stazione e il pedinamento
L’indagine ha preso avvio da una segnalazione della Polfer, i cui operatori si erano insospettiti per l’atteggiamento dell’uomo e lo avevano identificato non appena arrivato in città.
Da quel momento, agenti e militari hanno avviato un pedinamento discreto. Attorno all’ora di pranzo lo hanno visto entrare in un palazzo non molto distante dalla stazione ferroviaria e uscire poco dopo.
A quel punto è scattato il controllo: l’uomo è stato trovato con bracciali, collanine e anelli, per un peso complessivo superiore ai 150 grammi. Secondo gli accertamenti, erano il bottino di una truffa appena consumata nello stesso edificio.
La telefonata sulla rapina mai avvenuta
La vittima, una novantunenne triestina residente nel condominio, aveva ricevuto poco prima la chiamata di un sedicente Carabiniere.
L’interlocutore le aveva raccontato di una rapina commessa utilizzando un’automobile intestata a un suo parente. La rapina, in realtà, non era mai avvenuta.
Il pretesto era servito a giustificare una visita nell’abitazione: l’uomo presentatosi alla porta aveva fatto credere alla donna di dover controllare i suoi preziosi per verificare se corrispondessero a quelli rubati.
Una falsa ricostruzione analoga era emersa anche nel caso del raggiro ai danni di un’anziana in Friuli, concluso con l’arresto di due donne.
La denuncia raccolta a casa e l’oro restituito
L’intervento tempestivo di Carabinieri e Polfer ha consentito di recuperare i gioielli e di chiarire alla donna quanto fosse accaduto.
Tenendo conto dell’età, gli operatori le hanno permesso di presentare denuncia direttamente nella propria abitazione, evitando che dovesse spostarsi. L’anziana è quindi rientrata in possesso dell’oro sottratto.
Tra gli altri episodi legati a questa tecnica figura quello del falso tesserino con la foto in uniforme utilizzato per truffare un’anziana.
Il procedimento è nella fase delle indagini e gli elementi raccolti hanno carattere provvisorio. La responsabilità dell’uomo arrestato dovrà essere accertata in via definitiva, nel rispetto della presunzione di innocenza.