Folkest in Friuli, sei concerti dal 23 al 28 giugno: Nomadi al Castello di Udine e Voltarelli a Ronchi
Ultima settimana della rassegna diffusa prima del festival di San Daniele: tappe tra Udine, Ronchi, Pulfero, Romans e Tramonti.
Sei concerti in cinque giornate, dal 23 al 28 giugno, tra piazze, castelli, borghi e spazi all’aperto del Friuli Venezia Giulia: è il calendario con cui Folkest sul Territorio chiude la sua stagione diffusa prima delle giornate finali di San Daniele del Friuli, in programma dal 3 al 5 luglio. UDINE - Il nome più atteso è quello dei Nomadi, sabato 27 giugno alle 21.15 al Castello di Udine, ma nel programma entrano anche Peppe Voltarelli, Gianni Belleno e Nico Di Palo Of New Trolls, The Strawboys, Angelo Baselli con Gianluca Casadei e il Turkuaz Trio.
La rassegna attraversa diverse province del Friuli Venezia Giulia e costruisce un itinerario che tocca Ronchi dei Legionari, Basaldella di Vivaro, San Giovanni d’Antro nel comune di Pulfero, Romans d’Isonzo, Udine e Tramonti di Sopra. Un cartellone che punta su nomi noti della musica italiana e su proposte più di nicchia, distribuite in luoghi molto diversi tra loro.
Per chi segue gli appuntamenti culturali in regione, la tappa dei Nomadi al castello si inserisce anche in una fase di attenzione particolare per il complesso udinese, già al centro di iniziative come la mostra sul Risorgimento al Castello di Udine.
Il programma di Folkest sul Territorio dal 23 al 28 giugno
L’apertura è prevista per martedì 23 giugno alle 21.15 in Piazza della Concordia a Ronchi dei Legionari, in provincia di Gorizia. Qui Peppe Voltarelli porta “La grande corsa verso Lupionòpolis”, spettacolo costruito tra musica e narrazione.
Il secondo appuntamento è in calendario per giovedì 25 giugno alle 20.45 a Villa Cigolotti, a Basaldella di Vivaro, nel Pordenonese, con The Strawboys e il concerto “Tradition in Tune, Rhythm in Motion”.
La giornata più densa è quella di venerdì 26 giugno, quando sono previsti due eventi. Alle 20.00 nella Grotta d’Antro di San Giovanni d’Antro, frazione di Pulfero, Angelo Baselli e Gianluca Casadei presentano “Fun a velt vos iz nishto mer in yiddish”, in collaborazione con Odmevi/Echi – Associazione Sergio Gaggia. Nella stessa serata il festival si sposta a Romans d’Isonzo, in Piazza G. Candussi, per il live di Gianni Belleno e Nico Di Palo Of New Trolls.
Il fine settimana si apre poi con il concerto più popolare del cartellone: sabato 27 giugno alle 21.15 i Nomadi saliranno sul palco del Castello di Udine.
La chiusura è fissata per domenica 28 giugno alle 18.00 nell’area picnic di Tramonti di Sopra, dove il Turkuaz Trio presenterà “Suggestioni Ottomane”.
I concerti più attesi: dai Nomadi a Peppe Voltarelli
La data udinese dei Nomadi rappresenta il passaggio di maggiore richiamo dell’ultima settimana di Folkest sul Territorio. La band arriva a Udine in una fase segnata dall’uscita di un nuovo album dal vivo, pubblicato a dieci anni dal precedente live, in doppio vinile, formato digitale e CD. Nella formazione attuale figurano Beppe Carletti, presente nel gruppo dal 1963, insieme a Cico Falzone, Sergio Reggioli, Massimo Vecchi, Yuri Cilloni e Domenico Inguaggiato.
Peppe Voltarelli apre invece il programma a Ronchi dei Legionari con uno spettacolo che unisce racconto e musica. Della sua lunga attività artistica, il dato più utile per inquadrarlo è il percorso che lo ha portato dalla fondazione e voce de Il Parto delle Nuvole Pesanti alla carriera solista, nella quale ha costruito un repertorio legato alle radici del Sud e alla canzone d’autore.
Nel cartellone trova spazio anche il ritorno di due nomi storici del rock italiano, Gianni Belleno e Nico Di Palo Of New Trolls, attesi a Romans d’Isonzo nella serata del 26 giugno.
Dalla Grotta d’Antro a Tramonti di Sopra: i luoghi scelti dal festival
Uno degli elementi più riconoscibili di Folkest sul Territorio è la scelta delle sedi. In questa ultima settimana il festival passa da una piazza urbana come quella di Ronchi dei Legionari a una villa storica come Villa Cigolotti, fino a un contesto particolare come la Grotta d’Antro a San Giovanni d’Antro.
Anche la chiusura a Tramonti di Sopra punta molto sul rapporto tra musica e paesaggio. Qui il Turkuaz Trio porta un progetto internazionale fondato in Italia dalla liutista e cantante turca Sezen Gümüştekin, centrato sulla rilettura di repertori di musica classica turca e ottomana e di musica popolare turca con un approccio jazz mediterraneo. Con lei ci sono Alessio Bruno al contrabbasso jazz e Ali Gündeşli alle percussioni.
La tappa conclusiva, secondo la presentazione del festival, richiama anche il legame simbolico tra queste sonorità e la Val Tramontina, nell’area delle Prealpi Carniche e del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane.
Prima di San Daniele, l’ultima settimana della rassegna diffusa
Folkest sul Territorio è la sezione del festival che porta i concerti fuori dalla sede principale, distribuendoli in comuni e luoghi diversi del Friuli Venezia Giulia. Questa tranche finale arriva prima delle giornate di San Daniele del Friuli, previste dal 3 al 5 luglio.
Il festival è realizzato con il sostegno di diversi partner istituzionali e privati, tra cui il Ministero della Cultura, la Regione Friuli Venezia Giulia, la Fondazione Friuli, il Comune di Udine, il Comune di San Daniele del Friuli, oltre a più di venticinque comuni e pro loco del territorio. Tra i partner indicati figurano anche l’Unione Europea attraverso la piattaforma Upbeat, Acciòn Cultural Española, Nuovo Imaie, Banca 360 e Cantina Tavagnacco.