Forum Iulii Rugby, trasferta in Piemonte per il recupero di Serie A femminile
Le friulane giocheranno domenica alle 13.30 in trasferta: in palio punti importanti e il ritorno al ritmo partita.
CIVIDALE DEL FRIULI - Il Forum Iulii Rugby torna in campo domenica alle 13.30 per il recupero del campionato di Serie A femminile. Le friulane saranno impegnate in trasferta contro il CUS Piemonte Orientale, in una partita che segna il rientro dopo uno stop forzato e che mette in palio punti utili per la classifica.
Per la formazione friulana si tratta di un passaggio delicato, utile a dare continuità al percorso stagionale e a ritrovare ritmo gara. Nelle ultime settimane il gruppo ha lavorato per arrivare pronto all'appuntamento, con l'obiettivo di presentarsi con una prova solida sia sul piano fisico sia sotto il profilo mentale, in un periodo che vede il territorio impegnato anche su altri fronti, dagli eventi sportivi agli appuntamenti del Festival Organistico Sestense
A inquadrare il momento è l'head coach Luca Lattanzi, che sottolinea la voglia della squadra di tornare a giocare e di misurarsi con il campo dopo la pausa. Il tecnico spiega che il periodo senza gare è stato utilizzato per curare i dettagli e migliorare alcuni aspetti del gioco, con l'attesa di vedere una squadra determinata, capace di gestire i momenti della partita e di esprimersi con continuità.
Dal punto di vista tattico, il Forum Iulii punta su organizzazione difensiva e rapidità nella manovra offensiva, due elementi considerati centrali per affrontare una formazione descritta come organizzata e competitiva. Il confronto si annuncia equilibrato e richiederà attenzione per tutti gli ottanta minuti.
Il recupero arriva in una fase in cui ogni risultato può incidere sul cammino del campionato. Per le friulane sarà quindi un test importante, non solo per il valore dell'avversaria ma anche per verificare il lavoro svolto nelle ultime settimane e ritrovare continuità, in un contesto locale che in questi giorni guarda anche alla cultura, come dimostra il volume dedicato a Franco Maschio