«Marea in aumento e rischio acqua alta»: scatta l’allerta in FVG. Il bollettino e le previsioni
Il Centro Funzionale Decentrato emette Allerta n.7/2026: validità dalle 20:00 del 17/02 alle 02:00 del 18/02.
Il Centro Funzionale Decentrato (CFD) della Regione Friuli Venezia Giulia ha emanato l'Allerta regionale n. 7/2026 — Avviso di criticità idraulica — in data 17/02/2026 alle 12:13. La validità della segnalazione è indicata dalle ore 20:00 del 17/02/2026 alle ore 02:00 del 18/02/2026. Il messaggio segnala un possibile fenomeno di acqua alta sulla costa in corrispondenza del picco di marea previsto per le 23:40 del 17/02/2026.
Allerta in sintesi
- Area interessata: Regione Friuli Venezia Giulia, con specifico livello di attenzione nella sottozona FVG-C.
- Stato di allerta: giallo per fenomeno di acqua alta in FVG-C; le altre sottozone (FVG-A, FVG-B, FVG-D) risultano senza criticità idrauliche o idrogeologiche nello stesso periodo.
- Periodo critico: dalle 20:00 del 17/02 alle 02:00 del 18/02.
- Fenomeno atteso: possibili problematiche costiere legate all'acqua alta al picco di marea delle 23:40.
Perché è stata emessa l'allerta
Secondo il bollettino, fino a mercoledì la regione sarà interessata da correnti nord-occidentali secche e stabili; tuttavia la combinazione di condizioni meteorologiche e la marea prevista in serata può determinare locali problemi di sovrallivellamento lungo la costa. Il CFD segnala inoltre vento moderato da nord-ovest in quota sulle Alpi e Prealpi Carniche e una marea sostenuta in serata, elementi che contribuiscono al rischio.
Impatti attesi e aree più a rischio
La criticità riguarda in particolare le banchine portuali, strade costiere e aree urbane a bassa quota nella sottozona FVG-C, dove è stata classificata l'allerta gialla. Si prevedono allagamenti localizzati, difficoltà nella viabilità costiera e possibili disagi alle attività portuali e commerciali lungo la linea di costa. Le altre zone non mostrano allo stato attuale criticità idrauliche o idrogeologiche per il periodo segnalato.
Cosa devono fare le autorità e i cittadini
Il CFD raccomanda la massima vigilanza e invita Comuni e componenti del sistema regionale di protezione civile ad attivare almeno una fase operativa di attenzione (per allerta gialla) e a predisporre misure di pronto intervento. A titolo pratico, le amministrazioni locali sono chiamate a verificare le difese costiere, predisporre pattugliamenti e segnalare prontamente eventuali criticità infrastrutturali.
Ai cittadini, in particolare residenti e operatori lungo la costa, viene consigliato di adottare comportamenti cautelativi: spostare veicoli da aree a rischio di allagamento, evitare accessi non necessari alle banchine e osservare le indicazioni della Protezione Civile comunale. Per chi si trova in prossimità della costa, è raccomandata prudenza per possibili onde anomale e presenza di detriti trascinati dalla marea.
Azioni operative indicate nel bollettino
Il documento ufficiale prescrive l'attivazione di procedure di preallarme/attenzione a seconda del livello di allerta: attivazione di fasi operative, controllo delle vie di comunicazione costiere, disponibilità di squadre per il pronto intervento e monitoraggio costante dell'evoluzione meteorologica. Il Centro Funzionale Decentrato si riserva la possibilità di emettere aggiornamenti in base a eventuali variazioni delle previsioni.
Contatti e riferimenti ufficiali
L'Allerta è firmata dall'ing. Nazzareno Candotti, Direttore del Servizio NUE 112 e Sistemi Tecnologici. L'Assessore delegato alla Protezione Civile è il dott. Riccardo Riccardi. Per segnalazioni e coordinamento operativo sono indicati i seguenti riferimenti della Protezione Civile regionale:
- Centro Funzionale Decentrato: tel. 0432 926111, fax 0432 926000, email [email protected]
- Sala Operativa Regionale: tel. 800 500 300, fax 0432 926000, email [email protected], PEC [email protected]
- Bollettini e aggiornamenti disponibili su: https://cfd.protezionecivile.fvg.it
La ricevuta di trasmissione via PEC costituisce per la struttura la certificazione dell'avvenuta notifica.
Osservazioni sul quadro meteorologico a medio termine
Il bollettino previsionale segnala che giovedì una profonda saccatura atlantica interesserà l'Italia con un deciso peggioramento del tempo; successivamente, da venerdì, dovrebbe instaurarsi una fase anticiclonica più stabile e mite. Pertanto, il rischio sulla costa per la serata centrale del 17/02 è legato soprattutto alla marea e alle condizioni locali di vento e pressione atmosferica.
Cosa seguire nelle prossime ore
Il Centro Funzionale Decentrato monitorerà l'evoluzione e, se necessario, emetterà aggiornamenti dell'allerta. È fondamentale che le autorità locali mantengano attivo il canale di comunicazione con la popolazione e che i cittadini seguano gli avvisi ufficiali prima di compiere spostamenti o azioni sulle aree costiere. In caso di emergenza, utilizzare i numeri e gli indirizzi ufficiali indicati e attenersi alle disposizioni della Protezione Civile locale.
Il quadro diffuso oggi è chiaro: attenzione nelle ore serali del 17/02 lungo la costa della sottozona FVG-C, con possibili disagi legati al picco di marea delle 23:40. Il sistema regionale invita tutte le componenti a mantenere un livello operativo adeguato fino alla scadenza dell'allerta, e dà appuntamento ai prossimi aggiornamenti qualora le condizioni meteorologiche dovessero mutare.