Giro d’Italia, Alleghe torna in rosa dopo 50 anni: 15mila ai Piani di Pezzè
Nella 19ª tappa del 109° Giro d’Italia successo di pubblico sulle Dolomiti bellunesi: oltre 8mila all’arrivo, 6mila in cabinovia da
ALLEGHE - Il Giro d’Italia ha riportato Alleghe al centro della scena ciclistica nazionale e internazionale dopo oltre cinquant’anni, con una giornata di grande partecipazione tra il borgo bellunese e l’arrivo inedito ai Piani di Pezzè. Nella 19ª tappa del 109° Giro d’Italia, disputata il 29 maggio 2026, a imporsi è stato lo statunitense Sepp Kuss, che ha preceduto Derek Gee e Giulio Ciccone al termine di una frazione durissima decisa negli ultimi due chilometri della salita finale.
Il corridore del Team Visma-Lease a Bike ha trovato l’allungo vincente sulla temuta ascesa verso i Piani di Pezzè, in una tappa che aveva visto Giulio Ciccone provarci fino all’ultimo in maglia azzurra di miglior scalatore. Jonas Vingegaard ha invece difeso senza problemi la maglia rosa e, a due tappe dalla conclusione del Giro, mantiene un vantaggio di oltre quattro minuti.
Per Alleghe e per il territorio bellunese è stata una giornata destinata a restare a lungo nella memoria. Il ritorno della corsa rosa ha colorato di entusiasmo uno dei borghi più noti delle Dolomiti, con il traguardo ai Piani di Pezzè ribattezzato in questa edizione “Montagna Pantani”. Il pubblico ha risposto in massa: oltre 15.000 persone tra Alleghe e la zona d’arrivo hanno seguito gli ultimi chilometri di una delle tappe più attese. Di queste, più di 8.000 erano presenti nell’area del traguardo e 6.000 hanno raggiunto la quota utilizzando la cabinovia da Alleghe, impianto normalmente frequentato dagli appassionati di sport invernali ed estivi durante tutto l’anno.
Lungo il percorso finale e nella località dolomitica non sono mancati ospiti e volti noti del ciclismo, tra cui un acclamatissimo Vincenzo Nibali, salutato dal pubblico in una cornice di applausi e partecipazione. Il sole ha accompagnato l’intera giornata e ha contribuito alla riuscita di un evento che ha trasformato il paese in un grande palcoscenico rosa.
La festa era iniziata già in mattinata. Intorno alle 10 l’Alleghe Summer Eco Tour ha aperto le proprie attività a curiosi e visitatori, mentre il Piterpan Radio Truck ha animato la giornata con musica e dj set senza sosta. Il programma di contorno ha quindi accompagnato l’attesa dell’arrivo di tappa, sommando intrattenimento e iniziative diffuse sul territorio.
L’appuntamento di oggi è stato il culmine di un mese di iniziative costruite dal Comitato di Tappa per accompagnare il ritorno del Giro ad Alleghe. Gli eventi a tema rosa sono proseguiti anche nella vigilia dell’arrivo. Sempre con l’Alleghe Summer Eco Tour, nella giornata precedente era stata proposta una mattinata formativa che ha coinvolto quasi 300 studenti provenienti dagli istituti di Alleghe, Rocca Pietore, Selva di Cadore, Colle Santa Lucia, Cencenighe e Arabba.
Nella serata della vigilia, invece, la Palestra Comunale di Caprile di Alleghe ha accolto centinaia di giovani e adulti per la Notte Rosa. Il programma è partito con il Pink Ice Party realizzato da Alleghe Hockey e con i dj set di Radio Piterpan, per poi proseguire con l’elettrizzante “Piterpan Pink Power”.
Il sindaco di Alleghe Danilo De Toni ha parlato di una giornata speciale per il territorio e per i suoi abitanti, ricordando che il paese tornava a ospitare un arrivo di tappa dopo cinquant’anni. Il traguardo ai Piani di Pezzè, ha sottolineato, richiama anche il ricordo di Marco Pantani e di quel 26 giugno 1992. De Toni ha spiegato che si trattava di un appuntamento atteso da anni e desiderato da tanti ciclisti, reso possibile grazie al lavoro condiviso con Regione, Provincia e Comuni confinanti.
Soddisfazione anche da parte di Sergio Prà, presidente di Alleghe Funivie Spa, che ha definito la giornata un grande successo, sottolineando la presenza di tantissime persone e il forte sostegno del pubblico. Prà ha ricordato che i Piani di Pezzè si trovano al centro del comprensorio del Civetta, da cui partono 28 impianti e 80 chilometri di piste. Lo stesso punto, ha evidenziato, rappresenta anche nella stagione estiva un nodo strategico per passeggiate e uscite in bicicletta.
Sul valore promozionale della tappa per il Veneto e per l’area dolomitica si è soffermato Lucas Pavanetto, vicepresidente della Regione Veneto e assessore al Turismo. Per Pavanetto, la 19ª tappa ha messo in evidenza un territorio molto vasto e ha mostrato come il Veneto possa proporsi non solo come terra di tradizioni e conoscenza, ma anche come destinazione per un turismo di relax, sport e famiglie, in una dimensione a 360 gradi.
Elisa Calcamuggi, responsabile marketing e comunicazione della Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi, ha evidenziato che il meteo favorevole è stato un elemento decisivo per il successo della giornata, in un contesto in cui ospitare una tappa del Giro d’Italia rappresenta anche una scelta economica rilevante per la promozione del territorio. Ha ricordato che la diretta televisiva della corsa ha raggiunto oltre 200 Paesi nel mondo, offrendo una vetrina internazionale alle Dolomiti bellunesi, e che a questo si aggiungono le interazioni digitali, ormai fondamentali come veicolo di visibilità.
Calcamuggi ha inoltre sottolineato il colpo d’occhio lungo tutto il tragitto da Feltre fino ai Piani di Pezzè, con un fiume di persone e i comuni bellunesi addobbati a festa. Ha infine richiamato i prossimi appuntamenti del ciclismo sul territorio, con due tappe del Giro femminile previste il 2 giugno con la cronoscalata Belluno-Nevegàl e il 3 giugno con la Longarone-S. Stefano di Cadore.
Anche il presidente della Provincia di Belluno, Marco Staunovo Polacco, ha rimarcato la riuscita organizzativa della giornata, parlando di una grande partecipazione, di una bella giornata e di un contesto paesaggistico incantevole. Dalla partenza di Feltre fino all’arrivo ad Alleghe, ha osservato, la provincia di Belluno si è presentata in modo impeccabile.
Tra le iniziative collaterali promosse per l’occasione c’era anche il concorso “Alleghe in Rosa: Addobba la tua Casa per il Giro!”, pensato per coinvolgere direttamente i residenti e trasformare il borgo in un palcoscenico a cielo aperto. Prima dell’arrivo dei corridori, sul palco del Giro sono stati premiati i vincitori Giuliano De Biasio e la figlia Silvia, affiancati dal sindaco Danilo De Toni, da Morena Stefanon, consigliere comunale con delega allo sport, e da Giovanna Case, consigliere per il Turismo. I vincitori hanno raccontato di aver lavorato per circa una settimana all’allestimento della loro casa, cercando di decorarla nel modo più originale possibile.