Gusti di Frontiera, sabato 26 settembre a Gorizia stand aperti fino alle 3
Nel cuore del weekend della manifestazione tornano i 17 borghi tematici, il Borgo Borderless e gli incontri in piazza.
GORIZIA - Entra nel vivo sabato 26 settembre 2026 il fine settimana di Gusti di Frontiera, con il centro cittadino aperto ai visitatori dalle 10.30 fino alle 3 di notte tra 17 borghi tematici, circa 300 stand gastronomici, incontri, concerti e aperture culturali diffuse in città.
Dopo l’avvio di giovedì e la giornata di venerdì già molto partecipata, la manifestazione propone per la sua terza giornata il programma più fitto del weekend. Nel centro di Gorizia si passa dalle specialità regionali italiane ai sapori del Friuli Venezia Giulia, dalle cucine austriache e balcaniche fino a Francia, area danubiana, Americhe, Asia, Africa e Oceania, con un percorso che attraversa strade e piazze del centro.
Chi arriva in città può trovare anche il dettaglio della giornata dedicata a Gusti di Frontiera, entrata nel vivo già dal venerdì con l’apertura serale prolungata e i trasporti dedicati.
Orari, borghi e trenino per il Borderless
Il nuovo Borgo Borderless allestito all’EPICenter, nell’area di Piazza Transalpina/Trg Evrope, resta uno dei punti centrali di questa edizione. Lo spazio, acceso nel pomeriggio di venerdì, richiama l’eredità dell’anno della Capitale europea della Cultura e punta sul carattere transfrontaliero della città.
Sabato il Borgo Borderless sarà aperto dalle 11.00 alle 24.00 con proposte enogastronomiche, musica e attività per tutte le età. Per raggiungerlo sarà attivo, sempre dalle 11.00 alle 24.00, un trenino turistico gratuito con partenza da via Mameli 2/C e arrivo in Piazza Transalpina. Domenica il collegamento si estenderà fino al centro di Nova Gorica, in Erjavčeva ulica, con corse ogni trenta minuti circa.
Tra gli spazi già inaugurati in questi giorni c’è anche la Slovenska vas, il borgo delle associazioni slovene allestito in via Crispi.
Incontri in Piazza della Vittoria e concerto serale
In Piazza della Vittoria il truck Io Sono Friuli Venezia Giulia ospita una nuova giornata del programma “Confini che uniscono. Incontri tra identità, cultura e futuro”.
Alle 11.00 il giornalista, inviato e scrittore Toni Capuozzo, presidente di Mittelfest, sarà in dialogo con Andro Merkù nell’incontro “Le frontiere che uniscono: storie di popoli, viaggi e identità”. Al termine è prevista anche la possibilità di acquistare e far firmare il libro “Vite di confine”.
Alle 18.00 spazio al confronto “Gorizia e Pordenone, investire in cultura. Da GO! 2025 a Pordenone 2027”, con il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna e il sindaco di Pordenone Alessandro Basso, ancora insieme ad Andro Merkù.
La parte musicale della giornata è in programma alle 20.00, quando il rooftop del truck si trasformerà in palco per il concerto delle Les Babettes. Il trio vocale femminile proporrà un repertorio swing vintage tra classici italiani e americani della prima metà del Novecento.
Le cucine dal mondo nei 300 stand
Il cuore della manifestazione resta comunque l’offerta gastronomica distribuita nei 17 borghi e nei circa 300 stand. Accanto ai piatti più conosciuti della rassegna trovano posto anche proposte meno abituali, in un itinerario che permette di passare in pochi metri da un’area all’altra.
Tra le specialità annunciate ci sono frico e prodotti del Friuli Venezia Giulia, würstel, brezel e dolci austriaci, grigliate balcaniche con čevapčići, pljeskavica e burek, oltre a crêpes, formaggi e ostriche francesi. Il viaggio prosegue con gulasch e ricette danubiane, hamburger, empanadas, churrasco, poi sushi, ramen, curry, ravioli al vapore e preparazioni al wok, fino a cous cous, tajine, spezie africane, fritture di pesce, street food e cucine dell’Oceania.
Mostre, castello e galleria digitale aperti in città
Accanto al programma gastronomico continuano anche le aperture di “Cultura in città”. La DAG – Digital Art Gallery di Piazza della Vittoria, indicata come la più grande galleria digitale d’Europa, sarà aperta con orario continuato dalle 11.00 alle 23.00 con visite gratuite su prenotazione.
Il Castello di Gorizia sarà visitabile gratuitamente dalle 10.00 alle 18.00. Al valico del Rafut, dalle 15.00 alle 19.00, sarà aperta a ingresso libero la mostra “Lasciapassare/Prepustnica – Storia e memorie di una città di confine”.
Palazzo Coronini Cronberg sarà aperto dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00 con ingresso ridotto. Negli spazi della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, in via Carducci, saranno invece visitabili gratuitamente la mostra digitale “Gorithia. Tra le pieghe del tempo” e le esposizioni dedicate a Marcello Fogolino e Cesare Mocchiutti.