Gorizia, il Consiglio comunale approva la mozione sulla depavimentazione

Via libera in Consiglio comunale alla proposta sostenuta da Noi Mi Noaltris Go e Patto per l’Autonomia.

28 luglio 2026 15:20
Gorizia, il Consiglio comunale approva la mozione sulla depavimentazione -
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GORIZIA - Il Consiglio comunale ha accolto nella seduta di lunedì 27 luglio 2026 la mozione sulla depavimentazione, indicata dai proponenti come uno degli strumenti utili per migliorare la vivibilità urbana e affrontare gli effetti della crisi climatica in città. A darne notizia sono i consiglieri comunali Andrea Picco ed Eleonora Sartori di Noi Mi Noaltris Go, con Sartori anche nel direttivo del Patto per l’Autonomia.

Secondo i consiglieri, l’approvazione segna un primo passaggio politico su un tema sollevato da tempo a Gorizia. L’obiettivo, spiegano, è ridurre le superfici impermeabili in ambito urbano per rendere i territori più vivibili. Dal gruppo arriva però anche una richiesta precisa all’amministrazione: passare ora dalla mozione ai fatti, con interventi concreti e verificabili.

Cosa chiedono i proponenti

Picco e Sartori collegano il voto del Consiglio a un lavoro portato avanti negli ultimi anni insieme ad attiviste e attivisti del Forum Gorizia su sostenibilità ambientale e mobilità sostenibile. Tra i temi già proposti all’amministrazione citano anche la Ciclovia della Cultura. La linea indicata è quella di una città più attenta alla qualità dello spazio pubblico e alle esigenze delle generazioni future.

Nella loro lettura, la mozione fatta propria dal sindaco rappresenta un segnale politico dopo anni di sollecitazioni sul tema della depavimentazione. Per questo annunciano che seguiranno l’attuazione del provvedimento per verificarne gli effetti concreti.

Il precedente confronto in Regione

Sul tema è intervenuta anche la consigliera regionale Giulia Massolino del Patto per l’Autonomia, ricordando che la questione viene posta in Consiglio regionale da tre anni attraverso emendamenti e atti di indirizzo. Massolino spiega che già nella prima finanziaria della legislatura, a dicembre 2023, era stato presentato un emendamento specifico, poi riproposto in ogni manovra successiva, compreso l’ultimo assestamento.

Gli emendamenti, riferisce la consigliera, sono stati sempre respinti. A dicembre 2024 era stato però approvato un ordine del giorno sullo stesso argomento. Un passaggio che si inserisce nel confronto più ampio sulle scelte regionali emerso anche nell’ultimo assestamento di bilancio Fvg.

Massolino segnala inoltre che nell’ultima manovra un ordine del giorno analogo è stato presentato anche da un consigliere di maggioranza. Da qui la lettura politica del Patto per l’Autonomia: il tema della depavimentazione, inizialmente portato avanti dalle opposizioni, starebbe entrando in modo più trasversale nel dibattito istituzionale.

Le prossime tappe annunciate

Per il Patto per l’Autonomia il punto adesso è evitare ulteriori rinvii. La consigliera regionale annuncia che saranno avanzate nuove proposte anche in occasione della prossima discussione sulla legge urbanistica, chiedendo alla Giunta regionale di dare seguito agli impegni già assunti. Un confronto che si colloca nel solco delle posizioni portate avanti dal Patto per l’Autonomia su temi ambientali e territoriali.

A Gorizia, intanto, il risultato politico immediato è l’approvazione della mozione in Consiglio comunale. Per i proponenti il passaggio decisivo sarà l’attuazione: trasformare l’indirizzo votato dall’aula in misure concrete sulla città.

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