Il marito trova i suoi effetti personali sulla riva: dispersa 50enne nel lago di Lavarone

Ricerche al lago di Lavarone per una donna trentina di circa 50 anni. Il marito ha trovato i suoi effetti personali sulla spiaggia.

20 agosto 2026 09:38
Il marito trova i suoi effetti personali sulla riva: dispersa 50enne nel lago di Lavarone -
Condividi

LAVARONESono riprese all’alba le ricerche di una donna trentina di circa 50 anni scomparsa al lago di Lavarone dal tardo pomeriggio di ieri, mercoledì 19 agosto. A lanciare l’allarme sono stati i familiari dopo che il marito, non riuscendo più a mettersi in contatto con lei, è sceso fino alla spiaggia e ha trovato soltanto gli effetti personali della moglie.

Il timore è che la donna possa essere entrata in acqua per fare il bagno e non essere più riemersa. Al momento, però, le ricerche sono ancora in corso e non ci sono conferme su quanto possa essere accaduto.

Ricerche riprese all’alba

I Vigili del fuoco volontari di Lavarone hanno ripreso questa mattina a perlustrare lo specchio d’acqua utilizzando un gommone.

Sul posto è previsto anche l’arrivo dei sommozzatori del Corpo permanente di Trento, chiamati a scandagliare il lago alla ricerca della donna.

Le operazioni erano iniziate già nella giornata di ieri e sono proseguite fino alle 22.30, senza però portare al ritrovamento della 50enne.

Il marito trova gli effetti personali sulla spiaggia

La donna, secondo quanto ricostruito, era andata da sola al lago.

Con il passare delle ore e senza riuscire a contattarla, i familiari hanno iniziato a preoccuparsi. Il marito ha quindi raggiunto il lago e si è diretto verso la spiaggia.

Qui ha trovato gli oggetti personali della moglie, ma nessuna traccia della donna.

Da quel momento è scattato l’allarme e si è fatta strada l’ipotesi che la 50enne possa essere entrata nelle acque del lago.

Un fondale profondo e insidioso

Il lago di Lavarone raggiunge una profondità massima di circa 20 metri e presenta un fondale che rende particolarmente difficili le ricerche.

Già ieri i Vigili del fuoco avevano scandagliato l’area con il gommone e con l’intervento dei sommozzatori, arrivati rapidamente sul posto anche grazie all’elicottero.

Nelle stesse ore il Trentino è stato teatro di altri drammatici interventi: a Tenno un escursionista è morto dopo essere precipitato per circa 70 metri davanti alla moglie.

Il maltempo rende l’acqua torbida

A complicare ulteriormente le operazioni è il maltempo che nella notte ha interessato anche l’Altopiano di Lavarone.

Le precipitazioni hanno reso l’acqua più torbida, riducendo la visibilità dei sommozzatori.

Sul fondale, inoltre, è presente una notevole quantità di materiale legnoso, tra tronchi e rami, che rende ancora più difficile l’attività di ricerca sott’acqua.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail