Latisana e Lignano ancora alle prese con gli allagamenti: oltre 300 richieste da verificare | VIDEO

Maltempo Fvg, 120 interventi nella notte e oltre 300 richieste da verificare. A Lignano 235 mm in 24 ore. Miglioramento da venerdì pomeriggio.

11 settembre 2026 08:11
Latisana e Lignano ancora alle prese con gli allagamenti: oltre 300 richieste da verificare | VIDEO -
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LATISANA. La pioggia perde intensità, ma negli scantinati e nelle autorimesse interrate il lavoro continua. Sono 120 gli interventi legati al maltempo conclusi dai Vigili del fuoco in Friuli Venezia Giulia tra le 20 di giovedì 10 settembre e le 7.30 di venerdì 11 settembre. Di questi, 110 hanno riguardato l’area tra Latisana e Lignano Sabbiadoro, dove le squadre hanno trascorso la notte a prosciugare i locali invasi dall’acqua.

Restano circa venti interventi da eseguire e poco più di 300 richieste per le quali deve essere ancora verificata l’effettiva necessità di un’uscita. Il bilancio operativo dei pompieri si affianca al bollettino di fine evento diffuso dalla Protezione civile regionale alle 6.40, che segnala una progressiva attenuazione dell’instabilità e un miglioramento atteso nel pomeriggio.

I dati meteorologici descrivono la portata dell’ondata di maltempo: a Lignano Sabbiadoro sono stati registrati 235 millimetri di pioggia in 24 ore e 254 millimetri nell’intervallo di 48 ore. La Protezione civile chiarisce inoltre un punto: a Latisana non si è verificata alcuna esondazione del Tagliamento. Gli allagamenti sono stati provocati dalle precipitazioni intense.

Una notte di prosciugamenti tra Latisana e Lignano

Il territorio più impegnativo sul fronte dei soccorsi è rimasto quello di competenza del Comando dei Vigili del fuoco di Udine, con le operazioni concentrate nella bassa pianura.

Per affrontare le richieste è stato disposto il raddoppio del personale in turno. Alle squadre locali si sono aggiunti tre moduli operativi provenienti dai comandi di Alessandria, Novara e Bergamo, oltre a un ulteriore modulo con personale e mezzi dei comandi di Lodi e Pavia.

Questo dispositivo ha consentito di portare a termine 110 interventi di soccorso, dedicati al prosciugamento di scantinati e garage interrati nell’area tra Latisana e Lignano.

Le operazioni proseguono dopo gli allagamenti che il 10 settembre hanno colpito Lignano, Latisana e Bibione, lasciando numerosi locali da liberare dall’acqua.

Venti interventi ancora da eseguire, oltre 300 richieste da controllare

L’aggiornamento delle 7.30 di venerdì distingue due situazioni: da una parte ci sono una ventina di interventi ancora da effettuare; dall’altra, poco più di 300 richieste da verificare.

Queste ultime non corrispondono automaticamente ad altrettanti interventi già confermati: per ciascuna deve essere accertata l’effettiva necessità del soccorso.

Il numero delle richieste ancora da valutare restituisce comunque la dimensione del lavoro che resta da svolgere, anche mentre le condizioni meteorologiche iniziano a migliorare.

Dieci soccorsi nella notte nel Triestino

Gli altri dieci interventi conclusi durante la notte sono stati eseguiti dai Vigili del fuoco del Comando di Trieste. Anche in questo caso, la quasi totalità delle uscite ha riguardato allagamenti.

Per il territorio di competenza del Comando di Gorizia, la nota segnala l’assenza di nuove richieste di soccorso legate al maltempo nella fascia notturna considerata.

Il totale regionale di 120 interventi riguarda quindi esclusivamente il periodo compreso tra le 20 del 10 settembre e le 7.30 dell’11 settembre, e non l’intera emergenza.

La precisazione della Protezione civile: il Tagliamento non è esondato

Nel bollettino delle 6.40, la Protezione civile regionale interviene per correggere alcune ricostruzioni circolate sull’origine degli allagamenti.

Non c’è stata alcuna esondazione del fiume Tagliamento a Latisana. Il documento attribuisce gli allagamenti registrati durante l’evento alle precipitazioni intense.

Per quanto riguarda gli altri corsi d’acqua, i fiumi di risorgiva della bassa pianura si sono innalzati senza raggiungere i livelli di attenzione. Al momento della rilevazione risultano stabili.

Il quadro distingue dunque le conseguenze delle piogge sul territorio dall’andamento dei livelli fluviali: la presenza di acqua in strade, edifici e locali interrati non va attribuita a una fuoriuscita del Tagliamento.

A Lignano 152 millimetri in tre ore e 235 in un giorno

La concentrazione delle precipitazioni emerge soprattutto dai dati della stazione Lignano Sabbiadoro PCR. Durante il periodo di allerta sono stati registrati massimi di:

  • 152 millimetri in tre ore;

  • 180 millimetri in sei ore;

  • 185 millimetri in dodici ore;

  • 235 millimetri in ventiquattro ore;

  • 254 millimetri in quarantotto ore.

Sono valori riferiti a intervalli temporali differenti e non devono essere sommati.

Anche Gorgo presenta accumuli particolarmente elevati: 147 millimetri in tre ore, 161 in sei ore, 184 in ventiquattro ore e 207 in quarantotto ore.

Nel quadro descritto dal bollettino, bassa pianura e costa hanno registrato diffusamente accumuli tra 120 e 180 millimetri, con il picco indicato a Lignano. Sul resto della regione le precipitazioni sono state da intense a molto intense, con valori generalmente compresi tra 60 e 160 millimetri.

Tutti i massimi di pioggia nelle quattro zone di allerta

La tabella regionale riporta, per ciascuna zona, le stazioni con i massimi accumuli nei diversi intervalli durante il periodo di allerta.

Ogni colonna presenta una graduatoria autonoma: le località sulla stessa riga possono quindi cambiare. Tutti i valori sono espressi in millimetri.

Zona

3 ore

6 ore

12 ore

24 ore

48 ore

FVG-A

Mure: 47

Ponte Delizia: 58

Mure: 89

Mure: 115

Mure: 137

FVG-A

Villotta di Chions: 45

Spilimbergo: 55

Villotta di Chions: 74

Spilimbergo: 106

Spilimbergo: 122

FVG-A

Meduno: 44

Meduno: 51

Spilimbergo: 64

Sacile pluvio: 95

Prescudin: 114

FVG-A

Cilia: 42

Cilia: 50

Ponte Delizia: 64

Forcate: 93

Forcate: 114

FVG-A

Ponte Delizia: 41

Forcate: 50

Forcate: 61

Ponte Delizia: 92

Cilia: 113

FVG-B

Platischis: 65

Platischis: 103

Platischis: 115

Platischis: 147

Platischis: 175

FVG-B

Canebola: 51

Canebola: 90

Canebola: 109

Canebola: 140

Canebola: 161

FVG-B

Clauzetto: 48

Nimis - Ramandolo: 69

Malghe Mersino - Matajur: 82

Malghe Mersino - Matajur: 116

Malghe Mersino - Matajur: 148

FVG-B

Nimis - Ramandolo: 47

Malghe Mersino - Matajur: 66

Nimis - Ramandolo: 79

Nimis - Ramandolo: 111

Livinal Lunc: 132

FVG-B

Collalto Borgo di Sotto: 44

Collalto Borgo di Sotto: 63

Uccea: 70

Malga Cjariguart: 108

Malga Cjariguart: 131

FVG-C

Lignano Sabbiadoro PCR: 152

Lignano Sabbiadoro PCR: 180

Lignano Sabbiadoro PCR: 185

Lignano Sabbiadoro PCR: 235

Lignano Sabbiadoro PCR: 254

FVG-C

Gorgo: 147

Gorgo: 161

Gorgo: 164

Gorgo: 184

Gorgo: 207

FVG-C

Terzo d’Aquileia: 106

Terzo d’Aquileia: 119

Terzo d’Aquileia: 126

Terzo d’Aquileia: 152

Terzo d’Aquileia: 175

FVG-C

Latisana Tagl. 1: 104

Torviscosa: 109

Latisana Tagl. 1: 118

Torviscosa: 148

Torviscosa: 169

FVG-C

Palazzolo dello Stella: 98

Latisana Tagl. 1: 108

Torviscosa: 113

Zavattina T. Cormor: 141

Camino: 158

FVG-D

Doberdò: 57

Basovizza: 65

Doberdò: 80

Basovizza: 130

Basovizza: 146

FVG-D

Contovello: 55

Doberdò: 64

Basovizza: 74

Padriciano: 122

Padriciano: 144

FVG-D

Basovizza: 54

Contovello: 57

Contovello: 73

Contovello: 95

Contovello: 115

FVG-D

Sgonico-Zgonik: 53

Sgonico-Zgonik: 54

Padriciano: 71

Doberdò: 94

Doberdò: 115

FVG-D

Trieste molo Fratelli Bandiera: 49

Padriciano: 51

Sgonico-Zgonik: 66

Muggia TP: 92

Muggia TP: 114

Il documento comprende anche la mappa della distribuzione delle precipitazioni nel periodo di allerta, che rappresenta l’estensione del fenomeno sull’intero territorio regionale.

Raffiche fino a 119 chilometri orari a Prosecco

L’evento è stato accompagnato anche da vento forte. Nella tabella delle raffiche massime registrate durante il periodo di allerta, il valore più elevato è quello di Prosecco: 119 chilometri orari, rilevati alle 00 dell’11 settembre.

Seguono Val Sughet con 109 km/h, Val dei Sass con 98 km/h e Pala d’Altei con 91 km/h, tutti valori registrati il 9 settembre.

Sulla costa figurano 89 km/h a Lignano Sabbiadoro, 81 km/h alla stazione Grado Meteo e 90 km/h al molo Fratelli Bandiera di Trieste.

Stazione

Raffica massima

Data e ora locale

Val Sughet

109 km/h

9 settembre, 06:00

Val dei Sass

98 km/h

9 settembre, 06:00

Pala d’Altei

91 km/h

9 settembre, 10:00

Col della Gallina Meteo

89 km/h

9 settembre, 06:00

Rest

84 km/h

9 settembre, 08:00

Monte Matajur

80 km/h

10 settembre, 12:00

S. Simeone Meteo

75 km/h

10 settembre, 09:00

Malga Cjariguart

72 km/h

10 settembre, 14:00

Monte Prat

71 km/h

10 settembre, 09:00

Rifugio Marinelli

66 km/h

9 settembre, 07:00

Lignano Sabbiadoro

89 km/h

9 settembre, 11:00

Grado Meteo

81 km/h

9 settembre, 11:00

Grado Boa Meteo

69 km/h

9 settembre, 11:00

Fossalon

67 km/h

9 settembre, 11:00

Torviscosa

65 km/h

9 settembre, 11:00

Prosecco

119 km/h

11 settembre, 00:00

Trieste molo Fratelli Bandiera

90 km/h

9 settembre, 11:00

Boa Paloma

86 km/h

9 settembre, 11:00

Trieste Cattinara

76 km/h

10 settembre, 10:00

Questi sono i massimi dell’intero periodo di allerta, non le velocità del vento presenti ovunque venerdì mattina. All’uscita del bollettino, la Bora risultava ancora moderata, soprattutto sulla costa e nelle zone orientali, con raffiche intorno ai 50 km/h.

Nessuna nuova segnalazione di dissesto alla Sala operativa da mezzanotte

La Protezione civile riferisce che, dalle 00 fino all’emissione del bollettino delle 6.40, alla Sala operativa regionale non sono arrivate segnalazioni di dissesti dal territorio.

Il dato riguarda questo specifico tipo di segnalazioni e questo intervallo orario. Nelle stesse ore, infatti, i Vigili del fuoco hanno continuato a intervenire per allagamenti e prosciugamenti, come conferma il loro aggiornamento delle 7.30.

Sul fronte della viabilità, il bollettino segnala che il guado sulla SP 27 a Rauscedo è chiuso.

Protezione civile, 198 volontari e 71 mezzi dall’inizio dell’evento

Accanto ai Vigili del fuoco sono al lavoro i Gruppi comunali di Protezione civile. Dall’inizio dell’evento si sono attivate diverse squadre, per un totale di 198 volontari e 71 mezzi impiegati sul territorio regionale.

I comuni di Latisana e Lignano Sabbiadoro hanno aperto i Centri operativi comunali, per coordinare le attività locali e l’assistenza alla popolazione. L’attivazione era già stata riportata nel bollettino delle 18 del 10 settembre dedicato all’emergenza tra Latisana e Lignano.

Anche nella giornata di venerdì 11 settembre, i volontari saranno impegnati a Lignano Sabbiadoro per completare il prosciugamento e la pulizia delle aree allagate.

Prosegue così la mobilitazione dei soccorritori nell’area maggiormente colpita dal maltempo, mentre l’attenuazione delle piogge permette di concentrarsi sulle conseguenze lasciate dall’evento.

Il bollettino di fine evento e lo stato di preallarme

Il documento delle 6.40 è intitolato “Comunicato di fine evento” e richiama l’allerta regionale n. 27/2026 del 10 settembre, aggiornamento della precedente n. 26 del 9 settembre.

Richiama inoltre il decreto n. 1136/PC/2026 del 10 settembre, adottato dall’assessore delegato alla Protezione civile d’intesa con il presidente della Regione, con il quale è stato dichiarato lo stato di preallarme sul territorio regionale per il rischio di emergenza connesso ai fenomeni meteorologici avversi.

Il provvedimento rientra nel quadro dell’allerta che il 10 settembre aveva portato all’attivazione della fase di preallarme in Fvg. Il comunicato del mattino non riporta una revoca di tale stato e conferma il proseguimento delle attività sul territorio.

Venerdì ancora possibili rovesci, poi arrivano le schiarite

La perturbazione che ha interessato la regione giovedì si sta spostando verso est, favorendo l’ingresso di correnti settentrionali progressivamente più secche e stabili.

Nelle sei ore precedenti al bollettino sono state registrate soprattutto piogge sparse deboli o moderate. Un temporale isolato nel Triestino ha però determinato precipitazioni localmente intense, con accumuli intorno ai 30 millimetri.

Durante la mattinata di venerdì rimangono condizioni di moderata instabilità: l’arrivo di aria più fresca in quota può ancora favorire rovesci e qualche temporale, soprattutto sulla pianura orientale e sulla costa orientale. Le precipitazioni sono previste generalmente moderate, ma localmente abbondanti.

Nel pomeriggio è atteso un miglioramento, con schiarite e una bassa probabilità di rovesci residui. Per i giorni successivi, il bollettino indica tempo stabile e assenza di precipitazioni significative.

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