Maltempo in FVG. Ancora temporali in mattinata, poi cambia tutto: le previsioni per oggi.
Picco di 235 mm a Lignano dopo il maltempo in FVG. Attivi 198 volontari e 71 mezzi, migliora dal pomeriggio.
La fase più intensa dell’ondata di maltempo che ha investito il Friuli Venezia Giulia si sta progressivamente esaurendo, ma sul territorio regionale proseguono gli interventi per eliminare gli allagamenti e ripulire le aree colpite. Il dato più significativo arriva da Lignano Sabbiadoro, dove dall’inizio dell’evento sono caduti complessivamente 235 millimetri di pioggia.
Secondo l’ultimo aggiornamento della Protezione civile regionale, la saccatura che giovedì ha richiamato sul FVG correnti molto umide e instabili si sta allontanando verso est. Al suo posto stanno gradualmente entrando correnti settentrionali più secche e stabili, che dovrebbero favorire un miglioramento delle condizioni meteorologiche.
A Lignano il picco di 235 millimetri
Le precipitazioni complessive sono state particolarmente rilevanti sulla bassa pianura friulana e lungo la costa, le zone maggiormente interessate dagli effetti del maltempo.
Il valore più elevato è stato registrato a Lignano Sabbiadoro, con 235 millimetri di pioggia. Nelle stesse aree i quantitativi accumulati sono risultati diffusamente compresi tra 120 e 180 millimetri, provocando allagamenti e pesanti disagi.
Nel resto del Friuli Venezia Giulia le precipitazioni sono state da intense a molto intense, con valori complessivi compresi tra 60 e 160 millimetri. Una quantità d’acqua considerevole, caduta nel corso dell’intero episodio che ha interessato la regione.
La nuova situazione arriva dopo l’allerta diramata in FVG per piogge e temporali, successivamente aggravata a causa dell’intensità dei fenomeni previsti.
Temporale isolato nel Triestino
Nelle ultime sei ore sono state registrate precipitazioni sparse, generalmente deboli o moderate. La situazione più significativa ha riguardato la provincia di Trieste, dove lo sviluppo di un temporale isolato ha determinato piogge localmente intense, con circa 30 millimetri accumulati.
Continua inoltre a soffiare la Bora, sebbene con intensità moderata. Il vento interessa soprattutto la costa e le zone orientali della regione, con raffiche attorno ai 50 chilometri orari.
Il progressivo spostamento della perturbazione verso est dovrebbe comunque consentire un’attenuazione dei fenomeni nel corso delle prossime ore.
Ancora rovesci in mattinata, poi le schiarite
Durante la mattinata rimarranno condizioni di moderata instabilità, legate all’ingresso di masse d’aria più fresche in quota. Saranno quindi ancora possibili rovesci e qualche temporale, in particolare sulla pianura e sulla costa orientali.
Le piogge saranno sparse e generalmente moderate, ma potranno risultare localmente abbondanti. Dal pomeriggio è invece attesa una graduale attenuazione dei fenomeni, con l’arrivo di schiarite e una bassa probabilità di residui rovesci.
Per i giorni successivi le previsioni indicano tempo stabile e assenza di precipitazioni significative, anche se la situazione continuerà a essere monitorata dopo gli eccezionali quantitativi di pioggia caduti.
Chiuso il guado di Rauscedo sulla SP27
Permane una criticità per la viabilità: il guado di Rauscedo lungo la strada provinciale 27 è stato chiuso.
Gli automobilisti sono invitati a rispettare le transenne, la segnaletica e le indicazioni fornite dalle autorità. Particolare prudenza è richiesta in prossimità di corsi d’acqua, sottopassi e tratti stradali soggetti ad allagamento.
Anche in presenza di un miglioramento meteorologico, infatti, alcuni problemi alla circolazione possono continuare a manifestarsi a causa dell’acqua ancora presente sulla rete viaria.
In campo 198 volontari e 71 mezzi
Dall’inizio dell’emergenza si sono attivate diverse squadre comunali di Protezione civile. Complessivamente sono stati mobilitati 198 volontari e 71 mezzi, distribuiti nelle zone maggiormente interessate.
Gli operatori sono stati impegnati negli interventi di assistenza alla popolazione, nel monitoraggio delle criticità, nel prosciugamento delle aree allagate e nella rimozione dell’acqua da edifici e pertinenze.
L’attività dei Gruppi comunali della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia continuerà anche durante la giornata, con particolare attenzione alla fascia costiera e alla bassa pianura.
Aperti i COC di Latisana e Lignano
A seguito dei fenomeni che hanno colpito la bassa pianura friulana, i Comuni di Latisana e Lignano Sabbiadoro hanno aperto i rispettivi Centri operativi comunali.
I COC hanno il compito di coordinare localmente le operazioni, gestire le squadre impegnate sul territorio e garantire assistenza alla popolazione nelle zone maggiormente danneggiate.
A Lignano Sabbiadoro i volontari saranno ancora al lavoro per completare il prosciugamento degli allagamenti e la pulizia delle aree invase dall’acqua. Gli interventi proseguiranno fino al ripristino delle normali condizioni di sicurezza.
La fase meteorologica più difficile appare dunque in progressivo superamento, ma resta necessario completare le operazioni successive al maltempo e monitorare gli effetti dei 235 millimetri di pioggia caduti a Lignano Sabbiadoro.