Martignacco celebra il 2 giugno tra storia e memoria: Villa Italia al centro della festa

La manifestazione "In ville a Martignacco - In festa con la storia" riporta al centro Villa Italia, residenza che ospitò Vittorio Emanuele

29 maggio 2026 23:44
Martignacco celebra il 2 giugno tra storia e memoria: Villa Italia al centro della festa -
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MARTIGNACCO - La Festa della Repubblica a Martignacco passa quest’anno attraverso la storia locale e uno dei luoghi simbolo del paese: Villa Italia, al centro della manifestazione “In ville a Martignacco - In festa con la storia”, pensata per riportare l’attenzione sul patrimonio storico e identitario della comunità.

Il cuore dell’iniziativa è l’antica Villa Linussa, dimora di particolare rilievo storico perché durante la Prima guerra mondiale ospitò per oltre due anni il re Vittorio Emanuele III. Una presenza che trasformò Martignacco in un punto di riferimento diplomatico, coinvolgendo anche altre residenze nobiliari della zona.

Martignacco celebra il 2 giugno tra storia e memoria: Villa Italia al centro della festa
Martignacco celebra il 2 giugno tra storia e memoria: Villa Italia al centro della festa

La giornata inaugurale ha offerto anche l’occasione per visitare una mostra allestita all’interno della villa, dedicata ai cimeli del primo conflitto mondiale. Un percorso che punta a ricostruire il legame tra il paese e una stagione decisiva della storia nazionale, mettendo a disposizione dei visitatori testimonianze materiali di quel periodo.

La manifestazione e i promotori

L’iniziativa è stata ideata dall’assessore alle Politiche sociali del Comune di Martignacco, Giuseppe Montalto, e organizzata insieme alla sezione Ana di Udine con il sostegno di diverse realtà associative del territorio. Alla cerimonia di apertura erano presenti anche il sindaco Marco Delendi e il presidente dell’Arlef, Eros Cisilino.

Montalto ha spiegato che l’idea nasce dalla volontà di far diventare l’appuntamento un riferimento per il Nord Italia nel campo della rievocazione storica, partendo da un elemento che identifica in modo particolare Martignacco e il suo rapporto con la Grande Guerra, cioè proprio Villa Italia.

Il valore storico del luogo

Durante l’inaugurazione è intervenuto anche il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, che ha richiamato il valore di iniziative capaci di far conoscere il patrimonio diffuso del Friuli Venezia Giulia. Nel suo intervento ha indicato Villa Italia come una testimonianza significativa della ricchezza storica regionale, sottolineando quanto sia importante conservare e raccontare i luoghi che hanno segnato la vicenda delle comunità locali, come già emerso anche in altre visite dedicate al presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin.

Bordin ha poi insistito sul tema della memoria storica, in particolare per le nuove generazioni. Secondo il presidente del Consiglio regionale, raccontare ciò che è accaduto nelle comunità significa trasmettere un’eredità preziosa costruita da donne e uomini che hanno lasciato un segno profondo nella storia del Paese.

Il messaggio rivolto ai giovani

Un passaggio del suo intervento è stato dedicato anche al compito educativo delle istituzioni. Bordin ha osservato che i giovani vivono immersi in un flusso continuo di informazioni e che, proprio per questo, serve offrire strumenti utili a orientarsi con maggiore consapevolezza e a sviluppare uno sguardo critico sulla realtà. Un tema che si collega al più ampio lavoro culturale portato avanti in regione.

Martignacco celebra il 2 giugno tra storia e memoria: Villa Italia al centro della festa
Martignacco celebra il 2 giugno tra storia e memoria: Villa Italia al centro della festa

Nel corso della cerimonia il presidente ha infine ringraziato volontari e organizzatori per l’impegno messo nella tutela e nella promozione del patrimonio locale. La visita inaugurale si è conclusa proprio negli spazi della mostra ospitata a Villa Italia, dedicata ai cimeli della Prima guerra mondiale.

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