Mittelfest 2026, Alex Bellini a Cividale con uno spettacolo tra AI, musica e racconto

Domenica 26 luglio 2026 alle 21.30 in Piazza Duomo la performance live con Luca Lagash e visual in tempo reale.

21 luglio 2026 11:02
Mittelfest 2026, Alex Bellini a Cividale con uno spettacolo tra AI, musica e racconto -
Condividi

CIVIDALE DEL FRIULI - La giornata conclusiva di Mittelfest 2026 porta in Piazza Duomo domenica 26 luglio alle 21.30 la prima nazionale di “Esploratori o Geografi? Due visioni per comprendere il mondo”, nuova performance di Alex Bellini tra racconto dal vivo, musica elettronica e visual generati con il supporto dell’intelligenza artificiale. In caso di maltempo lo spettacolo sarà trasferito al Teatro Ristori.

L’appuntamento interessa da vicino anche il Nordest perché Bellini vive e lavora a Trieste e arriva a Cividale con un progetto che unisce divulgazione ambientale, linguaggi scenici e tecnologie digitali. La data rientra nel cartellone di Mittelfest 2026, il festival dedicato a teatro, musica e danza dei Paesi dell’Europa centrale, ed è frutto della collaborazione tra Ravenna Festival e Mittelfest.

Mittelfest 2026, Alex Bellini a Cividale con uno spettacolo tra AI, musica e racconto
Mittelfest 2026, Alex Bellini a Cividale con uno spettacolo tra AI, musica e racconto

Cosa porta in scena Alex Bellini

Lo spettacolo prende avvio dal “Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry e costruisce una riflessione su due modi diversi di conoscere il mondo: quello dell’esploratore, che si mette in gioco in prima persona, e quello del geografo, chiamato a conservare e organizzare il sapere, ma spesso lontano dall’esperienza diretta.

Da qui nasce una performance che intreccia storie, personaggi e avventure con un impianto visivo e sonoro costruito dal vivo. Sul palco con Bellini ci sarà Luca Lagash, bassista dei Marlene Kuntz, che firma la parte musicale elettronica. Attraverso campioni e field recording, il suono accompagna il racconto e trasforma gli elementi naturali in materia emotiva.

Il lavoro scenico prevede un tavolo pieno di libri, un mappamondo, una tenda da alta montagna che custodisce cimeli e un’installazione video sullo sfondo. L’intelligenza artificiale traduce il parlato in tipografia dinamica e la musica in forme e colori, con l’obiettivo di creare un’esperienza sinestetica e inclusiva. Un tema che nel territorio friulano è tornato al centro anche nel dibattito su intelligenza artificiale nelle imprese.

Regia, grafica e produzione

La regia è firmata da Alessio Mazzolotti. Le live graphics sono curate da Aaron Brancotti e Roberta Gaito, mentre la produzione è di The 5th Element.

Per il pubblico il dato più utile resta quello pratico: lo spettacolo è in programma in Piazza Duomo, con biglietti disponibili attraverso i canali del festival. La serata chiude il percorso di Mittelfest a Cividale, dove nelle scorse settimane il festival ha proposto anche appuntamenti in piazza come Vasko Vassilev in Piazza Duomo.

Il percorso di Bellini tra esplorazione e ambiente

Bellini è tra gli esploratori e divulgatori ambientali più noti in Italia. Da oltre vent’anni attraversa territori estremi del pianeta, mettendo al centro delle sue imprese il confronto con i limiti personali e con una natura in trasformazione.

Tra le esperienze più note ci sono le traversate a remi dell’Atlantico e del Pacifico e le spedizioni sui grandi ghiacciai, compreso il Vatnajökull, il più esteso d’Europa. Negli ultimi anni ha spostato sempre di più l’attenzione sulle grandi questioni ambientali globali: con il progetto 10 Rivers 1 Ocean ha navigato su zattere autocostruite alcuni dei fiumi più inquinati da plastica del pianeta, mentre dal 2024 è impegnato in Eyes on Ice, dedicato agli effetti dei cambiamenti climatici nelle regioni polari e sulle comunità che vi abitano.

Documentario e libro nel ventennale della traversata atlantica

L’appuntamento di Cividale arriva in un momento particolare del suo percorso, segnato dal ventennale della traversata transatlantica compiuta nel 2005. Partito da Genova, Bellini raggiunse Fortaleza, in Brasile, dopo 227 giorni e 11 mila chilometri in barca a remi, completando un viaggio di avventura estrema attraverso il Mediterraneo e l’Oceano Atlantico.

A quell’impresa è dedicato il documentario “Rotta”, presentato in anteprima assoluta al 74° Trento Film Festival e realizzato con il regista Francesco Clerici. Il film ricostruisce la traversata utilizzando i filmati originali in miniDV dell’epoca insieme a una rilettura affidata all’intelligenza artificiale.

Mittelfest 2026, Alex Bellini a Cividale con uno spettacolo tra AI, musica e racconto
Mittelfest 2026, Alex Bellini a Cividale con uno spettacolo tra AI, musica e racconto

Sempre nel 2026 è tornato in libreria anche il racconto di quel viaggio: il volume pubblicato in origine nel 2007 come “Mi chiamavano montanaro” è uscito in una nuova edizione Sonzogno, da aprile 2026, con il titolo “Pensa se non ci avessi provato”.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail