Monfalcone, appello del sindaco contro gli sprechi d’acqua nelle settimane più calde
Il Comune esclude criticità nell’approvvigionamento, ma invita i cittadini a limitare sprechi e usi non indispensabili dell’acqua potabile.
MONFALCONE - Nessuna emergenza nella fornitura idrica cittadina, ma un invito chiaro a evitare sprechi e consumi superflui nelle settimane più calde dell’estate 2026. Il sindaco Luca Fasan ha richiamato i cittadini a un uso più attento dell’acqua potabile, alla luce delle difficoltà che stanno interessando altri territori e della necessità di muoversi in anticipo con comportamenti prudenti.
Il Comune precisa che Monfalcone non sta affrontando problemi di approvvigionamento e che la continuità del servizio è garantita. Proprio per questo, il messaggio non è quello dell’allarme, ma della prevenzione: ridurre gli sprechi quotidiani per preservare una risorsa che resta essenziale, soprattutto nei periodi di caldo prolungato.
Le indicazioni ai cittadini per ridurre i consumi
Tra i comportamenti suggeriti ci sono gesti semplici, che possono incidere sui consumi complessivi se adottati su larga scala: preferire la doccia al bagno, chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti o durante l’insaponatura, usare lavatrici e lavastoviglie solo a pieno carico, controllare eventuali perdite negli impianti domestici e limitare l’irrigazione di piante e giardini allo stretto necessario.
Il sindaco sottolinea che non vengono chieste rinunce difficili da sostenere, ma una maggiore attenzione nelle abitudini di ogni giorno. Anche una doccia più breve o un rubinetto lasciato chiuso quando non serve, osserva il primo cittadino, possono avere un effetto concreto se moltiplicati su scala collettiva.
Fontane a ricircolo e invito a evitare usi non indispensabili
Nel quadro delle misure di contenimento dei consumi, il Comune ricorda che le fontane ornamentali cittadine funzionano con sistemi di ricircolo dell’acqua. Questo consente di limitarne l’impatto sulla rete idrica senza richiedere un apporto continuo di acqua potabile.
Anche Irisacqua invita a contenere l’utilizzo dell’acqua per attività non indispensabili. In particolare, la raccomandazione riguarda il lavaggio di piazzali e veicoli, il riempimento delle piscine e, più in generale, tutti quegli impieghi che possono essere rinviati o ridotti nei momenti di maggiore pressione sulla risorsa.
Il tema del consumo responsabile dell’acqua resta al centro dell’attenzione in diverse aree del territorio, anche alla luce di situazioni più critiche come quella dei pozzi di Fontanafredda, dove il tema della qualità e dell’uso dell’acqua potabile è tornato sotto osservazione.
Il messaggio del Comune
Fasan insiste sulla necessità di agire con buon senso, senza allarmismi ma con responsabilità. L’obiettivo, spiega, è contribuire da subito alla tutela di una risorsa preziosa attraverso una collaborazione diffusa dei cittadini.
Nel richiamo rivolto ai monfalconesi rientra anche l’attenzione ai tempi dell’irrigazione, da effettuare nei momenti più adatti della giornata e solo quando davvero necessario, insieme al controllo delle perdite domestiche, indicato come uno dei passaggi più immediati per evitare consumi inutili.