Oderzo, Ouhda sfida Aouani nella Corsa internazionale del 1° maggio
La 29ª edizione porta in centro i protagonisti della maratona e dieci Nazionali under 20 per il Trofeo Opitergium.
ODERZO - Ahmed Ouhda sarà uno dei nomi più attesi della 29ª Corsa Internazionale Oderzo Città Archeologica, in programma venerdì 1° maggio nel centro della cittadina trevigiana. L’azzurro arriva dal successo nella mezza maratona di Padova e si inserisce in un cast maschile di alto livello, guidato anche da Iliass Aouani e Daniele Meucci.
Ouhda, bergamasco di origine marocchina e oggi residente a Padova, dove è seguito da Ruggero Pertile, nel 2025 è stato decimo alla maratona di Berlino. A metà febbraio ha portato il personale sulla maratona a 2h08’37” e, prima della vittoria nella Città del Santo, aveva contribuito al bronzo dell’Italia ai Mondiali militari di mezza maratona ad Antalya. A Oderzo torna dopo il secondo posto dello scorso anno, quando chiuse nella volata a tre con Eyob Faniel e il keniano Bonface Njiru.
La sfida maschile
Il confronto più atteso sarà con Iliass Aouani, campione europeo e bronzo mondiale di maratona nel 2025, tornato primatista italiano della specialità con il 2h04’26” corso il 1° marzo a Tokyo. Al via anche Daniele Meucci, campione europeo di maratona nel 2014 e già vincitore a Oderzo nel 2011 e nel 2016, reduce dal duello con Ouhda a Padova, deciso solo allo sprint.
Tra gli atleti in corsa per le prime posizioni ci sarà anche Abrham Carson Gotti Asado, appena laureatosi a Sulmona campione italiano under 23 dei 10.000 metri e sesto nella classifica assoluta, con un personale di 28’55”91 ottenuto il 12 aprile a Scandiano. La lista dei partenti comprende inoltre Mustafà Belghiti, Ahmed El Mazoury, vincitore a Oderzo nel 2013, Mihail Sirbu, Abdoullah Bamoussa, Francesco Da Vià, il trevigiano Giacomo Esposito, campione italiano assoluto di maratona nel 2024, lo sloveno Jakob Medved e lo svedese Gabriel Steffensen.
Donne, Del Buono al via con il titolo tricolore
Tra le donne l’attenzione sarà su Federica Del Buono, vicentina, nuova campionessa italiana dei 10.000 metri dopo il titolo conquistato domenica a Sulmona. A Oderzo ritrova una gara in cui lo scorso anno era arrivata quarta, nella prova vinta dalla slovena Klara Lukan.
La concorrenza sarà composta da Elisa Palmero, diventata la miglior debuttante italiana di sempre in maratona con il 2h24’10” corso a febbraio a Siviglia, e da Rebecca Lonedo, azzurra ai Mondiali di Tokyo, scesa sempre a Siviglia a 2h24’28”. Al via anche Lucia Arnoldo, oro a squadre ai Mondiali di corsa in montagna del 2025 e quest’anno campionessa mondiale universitaria di cross, Joyce Mattagliano, Diletta Moressa, Nikol Marsura e la slovena Klara Mocnik.
Dieci Nazionali per il Trofeo Opitergium
Il pomeriggio del 1° maggio si aprirà alle 15.30 con il Trofeo Opitergium International Road Race Under 20. La competizione giovanile si correrà su due distanze, 10 chilometri per gli uomini e 5 per le donne, con dieci Nazionali europee: Italia, Francia, Inghilterra, Moldavia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Serbia, Svezia e Ucraina.
Il vicedirettore tecnico per le squadre giovanili Tonino Andreozzi ha convocato dieci azzurrini. Tra gli uomini ci saranno Vittore Borromini, Thomas Colombo, Federico DeMarchi, Edoardo Piazzolla e Pietro Ruga. La squadra femminile sarà formata da Alessandra Falco, Licia Ferrari, Martina Ghisalberti, Viviana Marinelli e dalla bellunese Mimosa Miari Fulcis, al rientro in azzurro dopo l’esordio agli Europei di cross di Lagoa.
Tra gli iscritti figurano anche due svedesi già protagonisti a Oderzo: Sebastian Lörstad, vincitore nel 2024 e nel 2025, e Carmen Cernjul, che dopo il successo opitergino dello scorso anno ha conquistato l’argento europeo under 20 nei 1500 e nei 3000 metri a Tampere.
Giovani e vigilia in Piazza Grande
La giornata di gare comincerà alle 10.15 con la tappa del Grand Prix Giovani, riservata al mezzofondo under 18 del Triveneto. Cadetti, ragazzi e allievi si confronteranno sulla distanza del miglio. Per le categorie cadetti e ragazzi sarà in palio il Trofeo Paolo Mason, dedicato a un appassionato di atletica che ha sostenuto a lungo la manifestazione opitergina.
La vigilia sarà giovedì 30 aprile in Piazza Grande. Alle 19.30 è prevista la sfilata delle Nazionali impegnate nel Trofeo Opitergium, seguita alle 20 da una rappresentazione danzante con otto scuole di ballo: Gruppo Danza Attitude di Roncade, Centro Danza e Movimento di Motta di Livenza, Doublemind di Oderzo, Asd Etoile di Oderzo, Microground Danza di San Donà di Piave, M9 Sport Club di Prata di Pordenone, Russian Ballet Studio di Oderzo e Dance & Joy di Prata di Pordenone.
Una corsa con una lunga storia
La Corsa Internazionale Oderzo Città Archeologica è organizzata dall’Atletica Tre Comuni e, dalla fine degli anni Novanta, ha portato sulle strade opitergine molti nomi dell’atletica italiana e internazionale. Nel suo albo di presenze compaiono Francesco Panetta, Genny Di Napoli, Giacomo Leone, Sergey Lebid, Daniele Meucci, Sondre Moen, Ruggero Pertile, Stefano La Rosa, Andrea Lalli ed Eyob Faniel, vincitore nel 2025.
Anche la gara femminile ha avuto protagoniste di rilievo, tra cui Maria Guida, Anna Incerti, Silvia Weissteiner e la keniana Rita Jeptoo. Da nove anni il programma comprende inoltre il Trofeo Opitergium International Road Race Under 20, nato per affiancare alla competizione assoluta un confronto internazionale tra giovani atleti.