Padova, il 16 giugno Retail Tech: survey sull’AI nei supermercati e focus su punti vendita, sicurezza e incentivi
A Le Village confronto promosso da Aton e GTN: in agenda survey sulla GDO, AI Act, loss prevention e leve fiscali.
PADOVA – Il dato più utile per chi lavora nella grande distribuzione è questo: il 16 giugno, a Le Village di Padova, verrà presentata una survey sull’adozione dell’intelligenza artificiale nella GDO, dentro un summit che metterà insieme aziende tecnologiche, manager del retail e specialisti di trasformazione digitale. Il convegno si chiama “Retail Tech” ed è promosso da Aton, gruppo tech con headquarter a Villorba, e GTN, azienda informatica di Tavagnacco, in provincia di Udine.
Il tema non è generico. La giornata sarà centrata su come l’AI stia entrando nei supermercati e nelle catene della distribuzione: procedure interne, gestione dei punti vendita, organizzazione dei flussi, sicurezza, raccolta dati, omnicanalità e investimenti. In programma ci sono anche un focus sulle regole europee legate all’AI Act e un approfondimento sulle leve fiscali per l’innovazione, con un intervento dedicato all’iperammortamento nel retail.
A organizzare l’evento sono due realtà del Nordest che operano nella digitalizzazione delle attività commerciali, nella tracciabilità e nelle soluzioni per industria e distribuzione. La joint venture Aton GTN, secondo i dati diffusi dagli organizzatori, vale 385 collaboratori diretti e 33 milioni di euro di fatturato. Un contesto che aiuta a leggere il summit non come semplice vetrina, ma come appuntamento costruito su esigenze operative molto concrete del settore.
Per le imprese che stanno valutando strumenti digitali e automazione, il tema si inserisce in un quadro più ampio che nel Nordest riguarda anche incentivi e percorsi di adozione, come nel caso del bando sull’intelligenza artificiale in Fvg.
La survey sull’AI nella GDO e i temi della mattinata
I lavori saranno moderati da Armando Garosci, direttore di Largo Consumo. In apertura interverranno il direttore di Le Village e i CEO di Aton GTN, Giorgio De Nardi e Paola Geretti, con un inquadramento sulla strategia della joint venture e sul tema dell’omnicanalità applicata al retail.
Il primo blocco entrerà nel merito dell’uso dell’intelligenza artificiale nella grande distribuzione. Valeria Lazzaroli, presidente della Fondazione E.N.I.A., presenterà una panoramica sugli impieghi dell’AI nel retail, sulle definizioni di riferimento e sui possibili effetti del quadro regolatorio europeo collegato all’AI Act.
Subito dopo arriverà uno dei passaggi centrali della giornata: Matteo Sinigaglia di Fòrema e Giulia Stefano di Aton SpA illustreranno i risultati dell’indagine sullo stato di adozione dell’AI nella GDO. È il momento in cui il confronto passerà dai principi ai dati, con un quadro empirico su quanto l’intelligenza artificiale sia già entrata nei processi della distribuzione organizzata.
Dal materiale diffuso in vista dell’evento emerge già una chiave di lettura: secondo Matteo Sinigaglia, uno degli ostacoli principali non riguarda solo gli investimenti tecnologici, ma anche il divario di competenze interne e l’inerzia organizzativa. Un aspetto che, per la grande distribuzione, pesa quanto la scelta delle piattaforme o dei fornitori.
Processi interni, Microsoft Italia e applicazioni nel punto vendita
La parte successiva del summit si sposterà sull’implementazione pratica. Piero Pescangegno di Aton SpA affronterà il tema dell’approccio API-first, indicato come base tecnica per integrare l’AI nei sistemi aziendali e superare l’effetto annuncio.
Andrea Benedetti di Microsoft Italia interverrà invece sul cambiamento dei modelli decisionali e organizzativi, spiegando come governare l’impatto dell’intelligenza artificiale nei processi interni delle aziende della distribuzione.
Una sezione specifica sarà dedicata al lavoro nei negozi. Enzo Tumminaro di Zebra Technologies proporrà un bilancio sulle tecnologie a disposizione degli operatori sul campo: AI generativa, machine vision, body cam e robotica. Il focus, secondo il programma, sarà sulla distanza tra i casi d’uso che funzionano davvero e le complessità quotidiane del punto vendita.
Rosario Casillo di Datalogic parlerà invece di loss prevention, cioè prevenzione delle perdite, mostrando come l’intelligenza artificiale e i sistemi avanzati di data capture stiano cambiando sicurezza ed efficienza negli ambienti commerciali.
Iperammortamento, digitalizzazione e tavola rotonda finale
Dopo una sessione di domande e risposte e un momento di networking, il convegno riprenderà con Antonio Capodieci, esperto di transizione digitale per la Presidenza del Consiglio dei Ministri e docente di Sistemi Informativi all’Università del Salento. Il suo intervento sarà dedicato alla digitalizzazione come passaggio strategico per snellire i flussi organizzativi.
Sul piano economico parlerà Francesca Rossetto, Smart Factory Manager, con un approfondimento sulle leve fiscali disponibili per le imprese. In agenda c’è l’analisi dei requisiti di accesso all’iperammortamento nel retail, accompagnata dal racconto di tre casi di successo indicati nel programma dell’evento.
La chiusura sarà affidata a una tavola rotonda moderata ancora da Armando Garosci. Tra i partecipanti sono indicati Giorgio De Nardi, Alessandro Buoso, Chief Operations Development Officer di CRAI Secom, e altri operatori del settore tra cui Damiano Paggiaro, responsabile Sistemi informativi DMO.
Chi promuove Retail Tech: Aton, GTN e i partner dell’evento
Aton è un gruppo tech con sede a Treviso, fondato nel 1988 da Giorgio De Nardi, specializzato in trasformazione digitale delle vendite omnichannel, tracciabilità e supply chain. Offre supporto internazionale in 14 lingue con copertura h24 per 365 giorni all’anno. Nel materiale diffuso per l’evento l’azienda indica un fatturato di 25,4 milioni nel 2024 e di 26,7 milioni nel 2025, con Ebitda di 3,2 milioni.
GTN, con sede a Tavagnacco, opera da 50 anni nelle soluzioni tecnologiche per retail e ristorazione. La joint venture con Aton è presentata come la base di un polo digitale italiano del retail.
Tra i partner del summit figurano E.N.I.A., Fòrema, Largo Consumo come media partner, Zebra Technologies, Datalogic e Soti come tech partner.
Nel quadro delle dichiarazioni diffuse prima dell’evento, Giorgio De Nardi definisce l’AI uno strumento già in grado di incidere sull’incontro tra domanda e offerta, mentre Paola Geretti lega il tema alla necessità, per i retailer, di far dialogare in tempo reale ordini, dati e stock. Valeria Lazzaroli richiama invece la necessità di una cornice etica e regolatoria coerente con le direttive europee.
Il risultato atteso da Retail Tech, quindi, non è soltanto un confronto teorico sull’intelligenza artificiale, ma una verifica su come questa tecnologia venga usata o possa essere usata nella grande distribuzione: nei magazzini, nei processi decisionali, nella sicurezza, nella gestione dei negozi e nella formazione del personale.