Plastic Free rilancia la raccolta dei mozziconi: mobilitazione nazionale il 6 e 7 giugno
Volontari attesi in tutta Italia per due giornate dedicate alla rimozione dei mozziconi: adesioni aperte online
ROMA - Una mobilitazione nazionale contro uno dei rifiuti più diffusi e sottovalutati: il 6 e 7 giugno Plastic Free Onlus chiama a raccolta cittadini, scuole, associazioni, aziende e Comuni per due giornate dedicate esclusivamente alla rimozione dei mozziconi di sigaretta dispersi in piazze, spiagge, parchi e aree verdi di tutta Italia. Il messaggio scelto per l’iniziativa è chiaro: “Il pianeta non è un portacenere”.
L’appuntamento arriva a ridosso della Giornata mondiale senza tabacco del 31 maggio e sposta l’attenzione non solo sui danni del fumo per la salute, ma anche su ciò che resta dopo ogni sigaretta. I mozziconi abbandonati nell’ambiente rilasciano infatti sostanze chimiche, metalli pesanti e microplastiche, contaminando suolo e acqua fino a entrare nella catena alimentare.
Come partecipare
Le iniziative sono aperte a tutti: cittadini, scuole, aziende, associazioni e amministrazioni comunali. Per aderire bisogna consultare l’elenco degli appuntamenti sulla pagina Eventi del sito ufficiale di Plastic Free, dove è possibile individuare l’iniziativa più vicina e iscriversi gratuitamente alla mobilitazione nazionale.
Perché i mozziconi sono un problema ambientale
Plastic Free ricorda che molti fumatori e cittadini ignorano un aspetto centrale: i filtri delle sigarette non sono fatti di cotone, ma di acetato di cellulosa, una plastica sintetica che può impiegare oltre dieci anni per degradarsi. Nel tempo il materiale si frammenta in micro e nanoplastiche invisibili, con effetti che si sommano a quelli già noti dell’abbandono dei rifiuti. Sul tema delle microplastiche nel Garda si inseriscono anche altri momenti di confronto e sensibilizzazione già promossi sul territorio.
I numeri danno la misura del fenomeno. Ogni anno nel mondo vengono dispersi circa 4,5 trilioni di mozziconi, mentre in Italia si consumano oltre 70 miliardi di sigarette all’anno. Una parte consistente dei filtri finisce su strade, marciapiedi, tombini, spiagge e corsi d’acqua. Un solo mozzicone può contaminare fino a 500 litri d’acqua, rilasciando sostanze tossiche e metalli pesanti dannosi per gli ecosistemi acquatici.
I dati delle raccolte già effettuate nel 2025
Nel solo 2025 Plastic Free ha già organizzato 147 appuntamenti in tutta Italia dedicati esclusivamente alla raccolta delle cicche. Hanno partecipato oltre 2.800 volontari, che hanno rimosso dall’ambiente più di 3.188 chilogrammi di mozziconi, pari a circa 13 milioni di filtri dispersi sul territorio.
Secondo l’associazione il problema non riguarda soltanto il decoro urbano. Attraverso tombini e reti fognarie, milioni di mozziconi raggiungono i fiumi e poi il mare, mettendo a rischio pesci, tartarughe, uccelli e l’equilibrio degli ambienti acquatici.
Le misure suggerite ai Comuni
Negli ultimi anni Plastic Free ha anche sollecitato le amministrazioni locali ad adottare strumenti concreti per limitare l’abbandono delle cicche: smoking area attrezzate, posacenere urbani e contenitori dedicati. Alcuni Comuni hanno già introdotto spazi riservati ai fumatori e sistemi per il corretto conferimento dei mozziconi, affiancando queste misure a ordinanze che vietano il fumo in spiaggia. In questo quadro rientrano anche esperienze come tutela ambientale, dove l’attenzione alla sostenibilità è stata tradotta in azioni locali.
Il fondatore e presidente di Plastic Free Onlus, Luca De Gaetano, sottolinea che la Giornata mondiale senza tabacco deve essere anche un’occasione per guardare agli effetti ambientali dei mozziconi, definiti “un rifiuto piccolo solo nelle dimensioni, ma devastante per suolo, acqua, mare e biodiversità”. De Gaetano ricorda inoltre che gettare una cicca a terra non è una semplice distrazione, ma un atto di inquinamento.
Lo stesso presidente evidenzia poi che i divieti, da soli, non bastano se non vengono accompagnati da informazione, prevenzione e alternative concrete come smoking area, posacenere dedicati o tascabili e ordinanze sulle spiagge. Le giornate del 6 e 7 giugno, ribadisce l’associazione, saranno aperte a cittadini, scuole, aziende, associazioni e amministrazioni comunali, con iscrizione gratuita attraverso la pagina Eventi del sito ufficiale di Plastic Free.