Pordenone, nuova area logistica per la Protezione civile: dalla Regione 135mila euro

Conclusi ad aprile 2026 i lavori nella sede del Gruppo comunale: nuove attrezzature disponibili anche per i Comuni vicini

20 giugno 2026 14:45
Pordenone, nuova area logistica per la Protezione civile: dalla Regione 135mila euro -
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PORDENONE - Una nuova area logistica coperta, mezzi pronti da movimentare più rapidamente e attrezzature dedicate alle emergenze alluvionali: il Gruppo comunale di Protezione civile di Pordenone ha una sede ampliata grazie a un finanziamento regionale da 135mila euro, destinato al potenziamento del volontariato e della capacità operativa sul territorio.

L'intervento è stato inaugurato oggi alla presenza dell'assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi. Il contributo rientra nel piano tecnico 2022 per lo sviluppo del volontariato di Protezione civile ed era stato concesso al Comune di Pordenone con decreto dell'11 luglio 2023.

Pordenone, nuova area logistica per la Protezione civile: dalla Regione 135mila euro
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Cosa cambia per le emergenze alluvionali

Il nuovo spazio è stato progettato per rendere più veloce la risposta in caso di precipitazioni intense e rischio di esondazioni. Nell'area coperta trovano posto i mezzi operativi e due dotazioni specifiche per gli scenari di allerta idraulica: un'insacchettatrice e un nastro trasportatore, per un valore complessivo di circa 26mila euro.

Le attrezzature saranno utilizzate non solo dal Comune di Pordenone. Una convenzione tra il Comune e la Protezione civile regionale prevede infatti che siano messe a disposizione anche dei Comuni contermini, così da rafforzare la gestione coordinata delle emergenze alluvionali nell'area.

I lavori erano partiti nel novembre 2025 e si sono conclusi nell'aprile 2026.

Il finanziamento e il ruolo del volontariato

Secondo Riccardi, anche un intervento di dimensioni contenute può avere un peso concreto quando riguarda la sicurezza delle persone. L'assessore ha sottolineato come il sistema regionale possa contare oggi su una rete efficiente, moderna e attrezzata, sostenuta dalle competenze dei volontari.

Negli ultimi mesi il tema dell'operatività dei gruppi comunali è tornato spesso al centro anche in altre realtà del territorio, come nel caso dei trent'anni del Gruppo comunale di Protezione civile di Maniago. A Pordenone, l'ampliamento della sede punta soprattutto a migliorare tempi e organizzazione nelle fasi più delicate degli interventi.

Pordenone, nuova area logistica per la Protezione civile: dalla Regione 135mila euro
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Le tappe del 2026 per la Protezione civile regionale

Durante l'inaugurazione, Riccardi ha richiamato anche i prossimi appuntamenti del percorso regionale nell'anno del cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli. Le prime tappe indicate riguardano il mese di settembre 2026, quando sono previste esercitazioni dedicate a diversi scenari di rischio.

Tra queste, l'assessore ha citato l'esercitazione che coinvolgerà l'intero sistema a Palmanova, dove sarà intitolata la Sala Ottagonale al compianto onorevole Giuseppe Zamberletti. Accanto alle prove sul campo, la Regione intende proseguire anche il lavoro sulle norme che riguardano la sicurezza dei volontari durante le attività operative.

Nel Pordenonese il tema delle esercitazioni è già stato affrontato anche con iniziative rivolte ai più giovani, come l'esercitazione sul Noncello che ha coinvolto gli studenti del Vendramini.

Il richiamo al sisma del 1976

Nel suo intervento, Riccardi ha legato il calendario delle esercitazioni alla memoria del sisma del 1976, ricordando che maggio e settembre rappresentano due momenti centrali nella storia da cui è nato il sistema di Protezione civile del Friuli Venezia Giulia.

L'assessore ha inoltre ringraziato i componenti del Governo e i parlamentari che stanno seguendo il tema dell'evoluzione normativa legata alla sicurezza del lavoro dei volontari, oltre ai volontari stessi per l'attività quotidiana svolta sul territorio.

Pordenone, nuova area logistica per la Protezione civile: dalla Regione 135mila euro
Pordenone, nuova area logistica per la Protezione civile: dalla Regione 135mila euro

La chiusura del suo intervento è stata dedicata ai nuovi scenari imposti dal cambiamento climatico: secondo Riccardi, proprio l'aumento delle situazioni di rischio rende necessario disporre di risposte sempre più efficaci ed efficienti a tutela della popolazione.

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