Pordenone, al Cinema sotto le stelle arriva «Norimberga» di James Vanderbilt
Proiezione mercoledì 5 agosto 2026 alle 21 all’Arena Largo San Giorgio con il film sul processo ai gerarchi nazisti.
PORDENONE - Prosegue la rassegna estiva di Cinemazero: mercoledì 5 agosto 2026 alle 21 l’Arena Largo San Giorgio ospita la proiezione di «Norimberga», ultimo film diretto da James Vanderbilt, dedicato al processo ai gerarchi nazisti dopo la Seconda guerra mondiale.
L’appuntamento si inserisce nel cartellone di Cinema sotto le stelle, che in questi giorni sta portando il cinema all’aperto nel cuore della città. Il film scelto per la serata del 5 agosto affronta uno dei passaggi più delicati del Novecento, trasformando la ricostruzione storica in un racconto teso e psicologico.
Quando e dove vedere il film
La proiezione è in programma alle 21.00 all’Arena Largo San Giorgio, a Pordenone. «Norimberga» è uno dei nuovi titoli proposti da Cinemazero nella rassegna estiva, che ha già ospitato altre serate del cartellone, tra cui Odissea di Christopher Nolan.
Di cosa parla «Norimberga»
Il film porta sullo schermo il processo avviato nel 1945 dagli Alleati contro i principali responsabili del regime nazista. Al centro del racconto c’è Douglas Kelley, psichiatra militare americano incaricato di valutare la salute mentale degli imputati.
Da questo incarico nasce il confronto con Hermann Göring, figura centrale del nazismo, in un duello che nel film supera il piano della perizia medica e diventa una riflessione sulla responsabilità individuale, sull’obbedienza al potere e sulla natura del male.
Il cast e il regista
A interpretare i protagonisti sono Rami Malek, Russell Crowe e Michael Shannon. James Vanderbilt firma un’opera che unisce il film storico al thriller psicologico, costruita su dialoghi serrati e sul peso morale delle scelte dei personaggi.
Dopo «Truth – Il prezzo della verità», il regista torna così a confrontarsi con temi come verità, giustizia e responsabilità morale, questa volta attraverso uno degli episodi che hanno segnato la nascita del tribunale internazionale per i crimini di guerra.
Nel film, la ricostruzione del processo di Norimberga diventa anche una domanda su quanto sia possibile comprendere, senza mai giustificare, chi si è reso responsabile di atrocità indicibili.