Pordenone, a giugno Palazzo Mantica ospita le cooperative sociali del territorio
Dal 3 giugno esposizioni, info-point, laboratori dal vivo e presentazioni dedicate a 30 cooperative sociali di Confcooperative Pordenone e
PORDENONE - Per tutto il mese di giugno, lo spazio al piano terra di Palazzo Mantica, in corso Vittorio Emanuele, diventerà una vetrina dedicata alle cooperative sociali del territorio. L’iniziativa rientra nel progetto Vetrina Pordenone With Love 2026 e porterà nel centro storico produzioni artigianali, servizi e attività promosse dalle realtà aderenti a Confcooperative Pordenone e Consorzio Leonardo.
L’apertura ufficiale è in programma mercoledì 3 giugno alle 11.30. Durante il mese i cittadini potranno vedere da vicino creazioni tessili, ceramiche e altri oggetti realizzati nei laboratori delle cooperative associate, ma anche conoscere meglio il lavoro che queste realtà svolgono ogni giorno nelle comunità locali.
Cosa troveranno i cittadini a Palazzo Mantica
Lo spazio ospiterà un info-point a rotazione sui servizi attivi nel territorio, con la presenza delle cooperative coinvolte. Sono previsti anche laboratori dal vivo e dimostrazioni artigianali curate da utenti e operatori, oltre a momenti di presentazione di campagne di sensibilizzazione, servizi già attivi e nuovi progetti.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione con TEF, azienda speciale della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, che ha messo a disposizione lo spazio espositivo. L’obiettivo è portare in una zona centrale e molto frequentata della città un racconto diretto delle attività della cooperazione sociale provinciale.
Coinvolte 30 cooperative sociali
Come ha spiegato il presidente di Confcooperative Pordenone, Fabio Dubolino, il progetto offrirà a 30 cooperative sociali la possibilità di raccontare il proprio lavoro quotidiano e i valori che lo guidano. L’intesa con il Consorzio Leonardo punta infatti a fare dello spazio di Palazzo Mantica una vetrina comune, aperta all’intero sistema della cooperazione sociale aderente.
Secondo Dubolino, l’iniziativa permette di mostrare in modo concreto l’impatto delle imprese sociali nelle comunità, facendo emergere come mutualità e solidarietà si traducano in servizi e prodotti. Il presidente ha anche collegato il progetto al percorso che accompagnerà il territorio verso l’appuntamento del prossimo anno con Pordenone Capitale italiana della cultura.
I servizi presenti nel territorio
L’esposizione sarà anche un’occasione per far conoscere più da vicino una rete che opera in molti ambiti sociali. Le cooperative coinvolte lavorano nell’assistenza specialistica per la disabilità, nei centri socio-educativi, nella gestione di asili nido, comunità alloggio e servizi di sostegno scolastico per l’infanzia e i minori.
Accanto a questi settori, la rete interviene anche nell’assistenza agli anziani a domicilio, nelle strutture diurne e nelle Rsa, nell’accoglienza e nell’integrazione di migranti e persone senza dimora, oltre che nei servizi legati alla salute mentale e alla riabilitazione dalle dipendenze.
La vetrina allestita a Palazzo Mantica proporrà quindi non solo oggetti e lavorazioni artigianali, ma anche una panoramica sui servizi che queste cooperative garantiscono ogni giorno alle fasce più fragili della popolazione e all’intera comunità locale, in un contesto che si inserisce anche nel percorso verso Pordenone Capitale italiana della cultura.