Biblioteca Civica di Pordenone, Puzzle Generation chiude dopo 60 incontri con Chiara Faggiolani
Il progetto per ragazze e ragazzi dagli 11 ai 19 anni ha coinvolto anche 250 adulti. Iscrizione gratuita per l'appuntamento finale.
PORDENONE - Oltre 60 incontri da maggio a oggi, circa 550 partecipanti complessivi e un ultimo appuntamento gratuito già fissato: si avvia alla conclusione “puZZle Generation. Trova le tue tessere, crea la tua rete di storie, connessioni e futuro”, il progetto della Biblioteca Civica di Pordenone pensato per giovani dagli 11 ai 19 anni e costruito attorno a lettura, creatività e socializzazione.
La chiusura del percorso è in programma venerdì 16 ottobre 2026, dalle 15 alle 18, nella Sala conferenze Degan della Biblioteca Civica, con un incontro affidato alla professoressa Chiara Faggiolani dell’Università La Sapienza di Roma. La partecipazione è gratuita, con iscrizione via e-mail indicando nome, cognome e recapito telefonico.
Finanziato con 45 mila euro dal Centro per il libro e la lettura nell’ambito del bando “Città che Legge 2024”, il progetto è stato ideato dalla Biblioteca Civica di Pordenone con la partnership di Associazione APN e La Casa dell’Autismo aps.
I numeri del progetto
Dall’avvio, nel mese di maggio, sono stati organizzati più di 60 incontri e laboratori per ragazze e ragazzi e 11 appuntamenti dedicati agli adulti di riferimento, tra insegnanti, genitori, educatori e operatori del settore. Le attività hanno coinvolto circa 300 ragazze e ragazzi e 250 adulti, tutti in appuntamenti a partecipazione gratuita.
L’obiettivo era avvicinare gli adolescenti alla lettura e alla produzione di contenuti narrativi, mescolando strumenti analogici e digitali e proponendo la biblioteca come luogo non solo di prestito, ma anche come spazio di incontro, sperimentazione e tempo libero.
Una parte rilevante del percorso è passata dai laboratori estivi, pensati durante la pausa scolastica per offrire attività accessibili e partecipative. In parallelo, il progetto ha lavorato anche con gli adulti su benessere digitale, aspetti psicopedagogici e nuove modalità di promozione della lettura, con attenzione specifica all’inclusione di ragazze e ragazzi con BES e DSA.
In questo percorso la Biblioteca Civica si inserisce in un autunno già fitto di proposte culturali cittadine, come la mostra Giocare Seriamente ospitata sempre a Pordenone.
I laboratori e i professionisti coinvolti
Il progetto ha puntato soprattutto sul coinvolgimento diretto dei più giovani, chiamati a lavorare su linguaggi diversi: dalla musica al podcast, dalla lettura scenica all’arte, fino alla grafica e alla narrazione.
Tra i professionisti che hanno guidato attività e incontri figurano Federica Guerra, psicologa clinica e psicoterapeuta; Deborah Bertolissi, pedagogista; Jessica Tondini, educatrice specializzata in bisogni speciali e tutor DSA-BES; Alessandra Conte, grafica e web designer; Fabio Scaramucci e Giorgio Rizzi, animatori culturali e formatori; Alessandra Merighi, docente dell’Istituto Flora e referente dei progetti di scrittura presso l’Area Giovani del CRO di Aviano e la Pediatria dell’Ospedale Civile di Pordenone.
Nel corso di un incontro con i partecipanti ospitato nei giorni scorsi in biblioteca, a cui ha preso parte anche l’assessore alla Cultura Alberto Parigi, è stato fatto il punto sulle attività svolte e sulle esperienze raccolte dai ragazzi durante questi mesi.
L’incontro finale con Chiara Faggiolani
L’ultimo appuntamento porterà a Pordenone una riflessione sulle abitudini di lettura degli adolescenti, con un’analisi dei dati di contesto e dell’impatto sociale delle pratiche di lettura giovanile. L’incontro con Chiara Faggiolani è organizzato in collaborazione con “La Cultura che Cura”, progetto inserito nel dossier di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, con capofila AsFO e partner CRO e Istituto Flora.
Per il pubblico interessato, il dato utile è soprattutto quello organizzativo: l’incontro si terrà nella Sala conferenze Degan della Biblioteca Civica e sarà a partecipazione gratuita, con prenotazione obbligatoria via e-mail.
Il progetto si chiude così dopo mesi di attività rivolte sia agli adolescenti sia agli adulti che li accompagnano nel percorso di crescita, con 11 appuntamenti specifici per docenti, educatori, genitori e operatori del settore.