Pordenonelegge 2026, il presente in primo piano: da Gramellini a Rampini e Costa

Dal 16 al 20 settembre a Pordenone anteprime nazionali e incontri su guerre, democrazie, Stati Uniti, Germania, Russia e grandi storie.

A cura di Web Team Web Team
08 settembre 2026 10:24
Pordenonelegge 2026, il presente in primo piano: da Gramellini a Rampini e Costa -
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PORDENONE - Dal 16 al 20 settembre 2026 pordenonelegge concentra una parte importante del suo programma su attualità, geopolitica e grandi trasformazioni contemporanee. La 27^ edizione della Festa del libro e della libertà porta a Pordenone anteprime nazionali, saggi appena usciti e incontri con giornalisti, studiosi e protagonisti del dibattito pubblico, affiancando a questo percorso anche una sezione dedicata allo sport come chiave per leggere il presente.

Il filo conduttore è “nel nostro tempo”: un percorso che attraversa crisi internazionali, nuove forme del potere, democrazie occidentali, polarizzazione sociale e scenari globali. Nel calendario trovano spazio, fra gli altri, Massimo Gramellini, Federico Fubini, Nora Bussigny, Vittorino Andreoli, Stefano Nazzi, Mario Calabresi, Michele Ainis e Federico Rampini, insieme a Francesco Costa, Claudio Cerasa, Antonio Polito, Tonia Mastrobuoni, Marco Damilano, Massimo Franco, Giorgio Dell’Arti, Pier Ferdinando Casini, Carlo Calenda, Gianni Cuperlo, Vittorio Emanuele Parsi, Carlo Panella, Giuseppe Lupo, Antonio Caprarica, Giulio Sapelli, Toni Capuozzo, Giuseppe Cruciani, Chicco Testa, Claudio Velardi, Riccardo Staglianò, Oscar Farinetti e Piercarlo Grimaldi.

Pordenonelegge 2026, il presente in primo piano: da Gramellini a Rampini e Costa
Pordenonelegge 2026, il presente in primo piano: da Gramellini a Rampini e Costa

Fra le tappe che introducono il festival c’è stata anche la Lignano Anteprima Pordenonelegge con Giulia Dal Mas, inserita nel percorso che accompagna l’edizione 2026.

Le anteprime più attese tra politica internazionale e società

Tra gli appuntamenti segnalati dal festival c’è l’anteprima di Massimo Gramellini con “Beato il paese che ha bisogno di eroi”, in uscita per Solferino il 15 settembre e in programma domenica 20 settembre. Michele Ainis presenterà giovedì 17 settembre “Fascismo bianco” (Garzanti, in libreria dall’8 settembre), un saggio che riflette sulla trasformazione delle democrazie occidentali, sul ritorno delle pulsioni autoritarie e sulla riduzione degli spazi del dissenso.

Mario Calabresi tornerà al festival con “Le voci degli altri” (Mondadori, in libreria a settembre 2026), in anteprima sabato 19 settembre alle ore 16 al Teatro Verdi. Federico Fubini presenterà “La lettera di Andropov” (Mondadori, in uscita a settembre) sabato 19 settembre alle 11.30 all’Arena Europa, con una rilettura dei rapporti fra Occidente e Russia dopo la caduta del Muro di Berlino.

Giovedì 17 settembre Francesco Costa guiderà il pubblico nell’analisi degli Stati Uniti, mentre Antonio Caprarica e Giulio Sapelli affronteranno rispettivamente la parabola di Donald Trump e il quadro dei nuovi imperialismi, fra guerra, terra e potere.

Sempre sul fronte internazionale, Nora Bussigny porterà in anteprima italiana “I nuovi antisemiti. Inchiesta di un’infiltrata nelle fila dell’ultrasinistra”, pubblicato da Seferottobre dopo il caso politico nato in Francia. L’incontro è in programma giovedì 17 settembre alle ore 19 all’Arena Europa, con Francesco Verderami e Manuel Valls, autore della prefazione.

Nella stessa giornata Tonia Mastrobuoni sarà alla Dissensio Arena con “La peste. Indagine sulla destra in Germania”, appuntamento fissato alle ore 19. Federico Rampini, invece, aprirà il percorso mercoledì 16 settembre alle 21.30 al PalaFumetto con “Pane e cannoni. Un mondo in guerra e le sue nuove regole”, dedicato al rapporto tra geoeconomia, tecnologia, energia, finanza e sicurezza.

Il programma tra voci del giornalismo e protagonisti del dibattito pubblico

Il cartellone dedicato al presente si allarga anche ad altri nomi del giornalismo e dell’analisi politica, da Claudio Cerasa ad Antonio Polito, da Marco Damilano a Massimo Franco, fino a Giorgio Dell’Arti, Pier Ferdinando Casini, Carlo Calenda, Gianni Cuperlo, Vittorio Emanuele Parsi, Carlo Panella, Giuseppe Lupo, Toni Capuozzo, Giuseppe Cruciani, Chicco Testa, Claudio Velardi, Riccardo Staglianò, Oscar Farinetti e Piercarlo Grimaldi.

L’impostazione resta quella di un festival che usa libri e incontri come strumento di lettura del presente, mettendo in relazione i temi della politica internazionale con i cambiamenti che toccano la società europea e occidentale.

Lo sport come racconto del nostro tempo

Accanto agli incontri su politica e attualità, pordenonelegge 2026 dedica spazio anche alle grandi imprese sportive e alle storie che hanno accompagnato la storia contemporanea. Fra i nomi annunciati ci sono Novella Calligaris, Demetrio Albertini, Filippo Galli, Simone Pianigiani, Kristian Ghedina e Dan Peterson.

Novella Calligaris, campionessa di nuoto e giornalista sportiva, presenterà in anteprima nazionale il memoir “Pulce”. Per i più giovani è previsto anche un appuntamento con Riccardo Gazzaniga e il suo nuovo libro su Nadia Comaneci, “Nadia. La ragazza che non poteva sbagliare” (Rizzoli).

Giovedì 17 settembre il calcio sarà al centro di un doppio percorso: al mattino con Luigi Garlando, per i vent’anni della serie delle Cipolline (Il battello a vapore), e in serata con Demetrio Albertini. Venerdì 18 settembre interverranno i nuotatori della Nazionale Italiana Lorenzo Zazzeri e Matteo Restivo, mentre la sera sarà dedicata allo sci azzurro con Kristian Ghedina e Ninna Quario.

Sabato 19 settembre Simone Pianigiani proporrà una riflessione sull’esperienza dell’allenare come esercizio di leadership, mentre domenica 20 settembre il percorso sullo sport si chiuderà con il confronto sul basket tra Dan Peterson e Sergio Tavčar, dedicato al presente e al futuro della pallacanestro in Italia, in Europa e negli Stati Uniti.

Fra gli incontri annunciati c’è anche quello con Antonio Calabrò e Stefano Micelli sulle emozioni del cinquecentesimo Gran Premio di Pirelli in Formula 1, oltre a un appuntamento che racconta il calcio come occasione di riscatto e crescita attraverso il gioco di squadra.

Pordenonelegge 2026, il presente in primo piano: da Gramellini a Rampini e Costa
Pordenonelegge 2026, il presente in primo piano: da Gramellini a Rampini e Costa

Dove trovare il calendario

La 27^ edizione di pordenonelegge è promossa da Fondazione Pordenonelegge.it. Il festival è in programma a Pordenone dal 16 al 20 settembre 2026; il programma completo e gli eventuali aggiornamenti sono pubblicati sul sito ufficiale della manifestazione.

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