Premariacco, la Cooperativa di consumo supera i 15 milioni e cresce ancora
Approvato il bilancio 2025: produzione a 15,45 milioni, patrimonio netto oltre 3,1 milioni e primo trimestre 2026 in forte aumento.
PREMARIACCO - La Cooperativa di consumo di Premariacco chiude il 2025 con risultati in crescita e supera per la prima volta la soglia dei 15 milioni di euro di valore della produzione. Nell’assemblea annuale dei soci, convocata venerdì 29 maggio, è stato approvato il bilancio al 31 dicembre 2025, che segna anche un altro traguardo storico: il patrimonio netto ha superato i 3 milioni.
Fondata nel 1921 e iscritta nel Registro Imprese Storiche d’Italia, la cooperativa ha raggiunto i 105 anni di attività ininterrotta confermandosi una realtà ancora solida nel panorama commerciale friulano, nonostante la concorrenza della grande distribuzione e dell’e-commerce.
I numeri del bilancio 2025
Il valore della produzione si è attestato a 15.451.502 euro, con un aumento del 3,8% rispetto all’anno precedente. A trainare l’andamento è stato ancora il comparto agrario, che ha totalizzato ricavi per 12.343.605 euro, in crescita del 5,2%. Segno positivo anche per il bar, arrivato a 376.211 euro (+3,3%), e per la fioreria/market verde, che ha chiuso a 182.214 euro.
L’utile complessivo della cooperativa è stato di 147.843 euro, sostanzialmente in linea con i 155.526 euro del 2024, al netto delle imposte, delle svalutazioni e degli ammortamenti. Sul fronte patrimoniale, il dato più rilevante riguarda il patrimonio netto, salito a 3.108.469 euro (+3,6%), mentre il margine operativo lordo, EBITDA, si è attestato a 585.592 euro, pari al 3,8% dei ricavi.
Il comparto alimentare resta il punto critico
L’unico settore in difficoltà resta il negozio alimentare, che nel 2025 ha registrato ricavi per 2.344.624 euro, con un ulteriore calo del 2,5% dopo la flessione del 6% già rilevata l’anno precedente. La cooperativa segnala le difficoltà crescenti dei piccoli punti vendita di prossimità, stretti dalla concorrenza dei grandi centri commerciali.
Nel corso dell’anno si è ridotto anche il margine lordo del settore: prezzi più competitivi, sconti e promozioni non sono bastati ad allargare la clientela e il risultato economico è peggiorato. Il Consiglio di amministrazione ha indicato la necessità di valutare nuove strategie di trasformazione, puntando sull’ampliamento dei servizi e su una riduzione dei costi di gestione.
Investimenti per oltre mezzo milione
Nel 2025 la cooperativa ha sostenuto investimenti per 522.803 euro. Tra gli interventi principali ci sono l’efficientamento energetico con l’installazione di un impianto fotovoltaico dotato di batterie di accumulo e l’acquisto di due fabbricati adiacenti alla sede di via Fruch, destinati ad ampliare i magazzini del comparto agrario.
Secondo quanto emerso in assemblea, gli investimenti degli ultimi anni hanno permesso di ridurre sensibilmente il tasso di obsolescenza delle strutture.
Soci in aumento e ristorno sugli acquisti agraria
La base sociale ha raggiunto quota 1.364 soci al 31 dicembre 2025, con un dato ancora in crescita nel corso dell’anno. Grazie ai risultati positivi dell’agraria, per il quarto anno consecutivo l’assemblea ha deliberato un ristorno ai soci pari all’1% degli acquisti effettuati in questo comparto, per un valore complessivo di 39.425 euro, che sarà riconosciuto sotto forma di buoni sconto.
Il tema delle cooperative e del legame con i soci continua a essere centrale anche in altre realtà del Friuli Venezia Giulia.
Primo trimestre 2026 in forte crescita
Le indicazioni arrivate dai primi mesi del 2026 sono incoraggianti. Nel primo trimestre gli incassi hanno già raggiunto 3.276.014 euro, con un incremento del 15,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. La crescita interessa tutti i settori, compreso l’alimentare, che segna un +2,8%.
La cooperativa attribuisce questo avvio positivo anche alle politiche di approvvigionamento anticipato delle scorte di magazzino, adottate per contenere gli effetti delle tensioni sui mercati internazionali.
Presenze all’assemblea e attività sul territorio
L’assemblea, partecipata da numerosi soci, ha visto anche la presenza del sindaco di Premariacco Michele De Sabata, del presidente di Confcooperative Friuli Venezia Giulia Daniele Castagnaviz, del presidente di Confagricoltura Friuli Venezia Giulia Philp Thurn Valsassina, del presidente di Confartigianato Friuli Venezia Giulia Graziano Tilatti, del consigliere regionale Elia Miani e del direttore di Confagricoltura Friuli Venezia Giulia Umberto Daneluzzo.
Nel corso dell’incontro è stato richiamato anche il ruolo svolto dalla cooperativa nella comunità locale, con corsi di formazione tecnica per l’agricoltura, spazi di consulenza professionale, luoghi di aggregazione per attività sociali, iniziative di solidarietà e promozione della salute. A questo si aggiungono contributi, sponsorizzazioni e liberalità a favore di associazioni ed eventi locali, oltre a collaborazioni con realtà cooperative impegnate nell’inserimento lavorativo di persone con disabilità, un ambito presente in diverse esperienze cooperative del Friuli.
Rinnovato il consiglio di amministrazione
In chiusura dell’ordine del giorno, l’assemblea dei soci ha rinnovato il consiglio di amministrazione con l’elezione di due nuovi consiglieri, Daniele Bosco e Stefano Visintini, che affiancheranno i riconfermati Morris Grinovero e Gianni Saccavini. Nel corso della seduta è stato inoltre espresso un ringraziamento ai consiglieri uscenti Glauco Pittioni e Stefano Vogrig per l’attività svolta.