Querela sul concerto di Bocelli, Conficoni attacca Riccardi: "Faida nel Centrodestra"

Il consigliere regionale Pd interviene dopo la denuncia-querela presentata da Riccardo Riccardi per un articolo sul concerto per il sisma.

04 settembre 2026 19:05
Querela sul concerto di Bocelli, Conficoni attacca Riccardi: "Faida nel Centrodestra" -
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TRIESTE - Si allarga lo scontro politico attorno al concerto di Andrea Bocelli organizzato per il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli. Dopo la denuncia-querela presentata dall'assessore regionale Riccardo Riccardi alla Procura di Milano contro il giornalista Mario Giordano e il direttore responsabile de "La Verità" Maurizio Belpietro, arriva l'attacco del consigliere regionale del Pd Nicola Conficoni, che legge la vicenda come un nuovo fronte di tensione interno al Centrodestra.

Secondo Conficoni, l'iniziativa di Riccardi sarebbe "l'ennesimo capitolo di una faida nella coalizione", aggravata dal fatto che l'assessore sarebbe stato "lasciato solo da tutto il Centrodestra". Nel mirino del consigliere dem finisce quindi non solo la scelta della querela, ma anche il quadro politico che si sarebbe creato attorno alla gestione del caso.

Lo scontro politico dopo la querela

La presa di posizione del consigliere regionale arriva nelle ore successive alla notizia della denuncia-querela alla Procura di Milano, presentata da Riccardi in relazione all'articolo pubblicato il 31 agosto da "La Verità" sul concerto di Bocelli. Sul caso resta aperto il confronto politico già emerso nei giorni scorsi anche sul fronte del Caso Bocelli.

Conficoni sostiene che la vicenda "nulla ha a che fare con l'interesse dei cittadini" e collega lo scontro anche alla "richiesta di indagare su chi sia il mandante politico", elemento che, a suo avviso, renderebbe ancora più evidente la frattura nella coalizione di governo regionale.

Il nodo del concerto per il cinquantenario del sisma

Al centro della polemica c'è il concerto di Andrea Bocelli organizzato per il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli, un appuntamento finito al centro del dibattito politico per i costi indicati nell'articolo contestato: 3 milioni di euro.

Nella sua nota, Conficoni contrappone anche lo slogan politico citato da Riccardi all'immagine della regione restituita da questa vicenda: "Altro che 'Io sono Fvg', questo non è il nostro Friuli Venezia Giulia".

Il consigliere Pd aveva già criticato la gestione politica della vicenda legata al concerto Bocelli Gemona, tornando ora a puntare il dito contro l'isolamento politico dell'assessore e contro una polemica che, secondo la sua lettura, si sta consumando tutta dentro la maggioranza regionale.

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