Quinto di Treviso blocca le tariffe scolastiche 2026/2027: mensa a 5,30 euro

Il Comune coprirà l’aumento del costo dei pasti e conferma anche le quote del trasporto scolastico per residenti e non residenti.

15 settembre 2026 17:44
Quinto di Treviso blocca le tariffe scolastiche 2026/2027: mensa a 5,30 euro -
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QUINTO DI TREVISO - Le famiglie che utilizzano mensa e trasporto scolastico a Quinto di Treviso non pagheranno aumenti nell’anno scolastico 2026/2027. Il Comune ha confermato la tariffa della ristorazione scolastica a 5,30 euro a pasto e manterrà invariata anche la quota annuale del trasporto: 300 euro per i residenti e 350 euro per i non residenti.

La decisione riguarda un servizio che, secondo l’adeguamento previsto dal contratto, passa da un costo complessivo di 5,50 a 5,71 euro per singolo pasto. L’aumento non verrà però trasferito agli utenti: la differenza di 0,41 euro per ogni pasto sarà coperta direttamente dall’amministrazione comunale.

Si tratta di un intervento più consistente rispetto allo scorso anno scolastico, quando il contributo del Comune era pari a 0,20 euro per pasto. Per il nuovo anno, quindi, la quota pubblica viene di fatto raddoppiata per assorbire interamente il rincaro del servizio.

Quanto mette il Comune sulla mensa

Sulla base di una previsione di circa 30 mila pasti nel corso dell’anno scolastico, Quinto di Treviso sosterrà una spesa complessiva di circa 12.300 euro per la propria quota di contribuzione alla mensa. Il maggiore impegno rispetto all’anno precedente è stimato in circa 6.300 euro.

La scelta, spiegano dal Comune, punta a mantenere accessibili servizi considerati essenziali per le famiglie. Il sindaco Ivano Durigon ha collegato il provvedimento alla volontà di non scaricare nuovi costi sui nuclei familiari e di continuare a investire su scuola, sicurezza e qualità degli spazi utilizzati ogni giorno da bambini e ragazzi.

Anche l’assessore alla Scuola Mara Marangon ha ribadito l’attenzione dell’amministrazione per i servizi quotidiani legati alla vita scolastica, richiamando il confronto con le famiglie e la necessità di tradurre le esigenze raccolte in misure concrete compatibilmente con le risorse di bilancio.

Quinto di Treviso blocca le tariffe scolastiche 2026/2027: mensa a 5,30 euro

Trasporto scolastico: quote ferme dal 2023

Accanto alla mensa, resta invariata anche la tariffa del trasporto scolastico. Per gli utenti residenti la quota annuale rimane fissata a 300 euro, importo che il Comune sottolinea di aver mantenuto fermo dal 2023 nonostante l’aumento generale dei costi di gestione. Per i non residenti la quota resta invece bloccata a 350 euro.

Sul tema delle tariffe scolastiche nei Comuni della zona, nelle ultime settimane sono arrivate decisioni simili anche per tariffe mensa scolastica e servizi collegati in altri centri del Trevigiano.

Le altre misure per scuola e famiglie

Il mantenimento delle tariffe rientra in un pacchetto più ampio di interventi rivolti alla scuola. Sul fronte della ristorazione scolastica, da quest’anno il Comune si avvarrà della dottoressa Barbara Canova, dietista incaricata di affiancare l’amministrazione nel monitoraggio del servizio, con attenzione alla qualità degli alimenti, alla varietà e all’equilibrio dei menù.

Tra le iniziative richiamate dal Comune ci sono anche i Centri Estivi Comunali, che in dieci settimane di attività hanno coinvolto circa 100 bambini di diverse fasce d’età con presenze costanti per tutta l’estate.

Sul versante degli edifici scolastici sono state inoltre stanziate risorse per migliorare sicurezza e funzionalità delle strutture. Tra gli interventi già indicati figurano l’adeguamento dell’impianto antincendio della palestra della scuola primaria “Guglielmo Marconi” e l’acquisto di nuovi arredi per la mensa. In area trevigiana, il tema riguarda anche mensa e trasporto scolastico in vista del nuovo anno scolastico.

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