Quinto di Treviso, Casa San Cassiano festeggia 20 anni di aiuto alle famiglie
Appuntamento sabato 6 giugno dalle 16 nella sede di via San Cassiano 52, con il vescovo Tomasi e i protagonisti dell'associazione
QUINTO DI TREVISO - Casa San Cassiano ODV festeggia i suoi primi 20 anni di attività con un appuntamento aperto alla comunità in programma sabato 6 giugno dalle 16 nella sede di via San Cassiano 52. La ricorrenza riguarda una realtà nata nel 2006 a Quinto di Treviso e diventata nel tempo un punto di riferimento per l'ascolto e l'accompagnamento delle famiglie che attraversano momenti di fragilità, crisi relazionali, separazioni e difficoltà educative.
Alla celebrazione interverranno il vescovo di Treviso Michele Tomasi, il presidente dell'associazione Fabio Favaro, il coordinatore Gianluigi Bettiol, il parroco di Quinto di Treviso don Stefano Bressan e don Artemio Favaro, che vent'anni fa fu tra gli ideatori della nascita di Casa San Cassiano. Attesi anche rappresentanti delle istituzioni civili, volontari, professionisti e molte delle persone che negli anni hanno contribuito a sostenere l'esperienza.
Un servizio nato dal territorio
Casa San Cassiano è nata all'interno della comunità cristiana “San Giorgio” di Quinto di Treviso da un'intuizione che, nel 2006, aveva un carattere pionieristico per il territorio. L'idea promossa dall'allora parroco don Artemio Favaro era quella di costruire non soltanto un aiuto di tipo assistenziale, ma un luogo capace di offrire ascolto, vicinanza e percorsi di accompagnamento alle famiglie.
In questi anni l'associazione ha consolidato una rete di rapporti con parrocchie, servizi sociali, Ulss, enti, professionisti e istituzioni locali, sviluppando interventi via via più articolati in base ai bisogni emersi. Un lavoro che nel Trevigiano si affianca ad altre esperienze di inclusione e sostegno sociale, come quella del Quinto Filare della fattoria sociale Al Confin.
I numeri dell'attività
Oggi Casa San Cassiano può contare su oltre 30 volontari e su circa 20 professionisti, tra psicologi, psicoterapeuti, mediatori familiari, counselor e avvocati. Sono queste le figure che mettono competenze e tempo a disposizione delle persone accolte dall'associazione.
Nel corso del tempo, attraverso il centro di ascolto, i gruppi di sostegno, i percorsi dedicati alle persone separate, gli spazi neutri per gli incontri protetti e diverse attività laboratoriali, l'organizzazione ha accompagnato oltre un migliaio di utenti.
Le attività oggi
L'impegno dell'associazione prosegue con un'attenzione particolare alle nuove fragilità educative e relazionali che coinvolgono adolescenti e famiglie. Tra le linee di lavoro attuali ci sono progetti rivolti alle scuole e iniziative dedicate alla prevenzione del disagio giovanile.
La celebrazione del 6 giugno nella sede di via San Cassiano 52 riunirà quindi i fondatori, i volontari, i professionisti e i rappresentanti delle istituzioni attorno a un bilancio concreto: in vent'anni di attività, Casa San Cassiano ha seguito oltre mille persone.