Doppio intervento in montagna in Friuli: escursionista ferita e uomo colto da malore

Doppio intervento del Soccorso alpino in Friuli: donna ferita a Chiusaforte e uomo colto da malore al Lago di Volaia.

20 giugno 2026 18:51
Notizia verificata · Fonte: cnsas-fvg.it · Vedi fonti
Doppio intervento in montagna in Friuli: escursionista ferita e uomo colto da malore -
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CHIUASAFORTE / FORNI AVOLTRI – Pomeriggio di interventi per il Soccorso Alpino e Speleologico del Friuli Venezia Giulia, attivato in due diverse situazioni tra le montagne friulane. Le richieste di aiuto hanno riguardato una donna ferita lungo un sentiero nella zona del Rifugio di Brazzà e un uomo colto da malore nei pressi del Lago di Volaia.

Le operazioni, coordinate dalla Sores, hanno visto impegnate le stazioni del Soccorso alpino, la Guardia di Finanza e, nel secondo caso, anche l’elicottero dell’elisoccorso regionale.

Donna ferita sul sentiero verso Cima di Terrarossa

Il primo intervento è scattato attorno alle 15.30 nella zona di Chiusaforte. L’allarme è arrivato tramite l’app GeoResQ, grazie alla segnalazione di un escursionista di passaggio.

A chiedere aiuto è stata una donna nata nel 1949, cittadina slovena, che si era procurata una distorsione a una caviglia lungo il sentiero tra il Rifugio di Brazzà e la Cima di Terrarossa.

La Sores ha attivato la stazione di Cave del Predil del Soccorso alpino e la Guardia di Finanza, che hanno raggiunto la donna a piedi.

Stabilizzata e accompagnata fino all’auto

Una volta arrivati sul posto, i soccorritori hanno stabilizzato la caviglia dell’escursionista, l’hanno sistemata in barella e l’hanno trasportata fino all’auto.

Da lì, i compagni di escursione hanno provveduto a riaccompagnarla in Slovenia. L’intervento si è concluso poco dopo le 17.

Malore vicino al Lago di Volaia

Poco dopo, attorno alle 16, è arrivata una seconda attivazione, questa volta nella zona di Forni Avoltri. A sentirsi male è stato un uomo di 62 anni, colto da un malore non grave nei pressi del Lago di Volaia.

La Sores ha attivato l’elicottero dell’elisoccorso regionale, insieme alla stazione di Forni Avoltri del Soccorso alpino e alla Guardia di Finanza, rimaste al campo base.

Elisoccorso rallentato dalla scarsa visibilità

Le condizioni meteo hanno reso più complesso l’intervento. In un primo momento l’elicottero non riusciva a raggiungere l’obiettivo a causa della scarsa visibilità. Solo dopo aver individuato un varco, il velivolo è riuscito ad avvicinarsi e ad atterrare nei pressi del lago.

L’equipaggio tecnico-sanitario è quindi sbarcato e ha raggiunto il paziente, che nel frattempo si era spostato all’interno del rifugio Volayerseehütte e aveva mostrato un parziale miglioramento.

Trasporto all’ospedale di Udine

Dopo la valutazione sanitaria, l’equipe ha deciso di trasferire l’uomo all’ospedale di Udine per ulteriori controlli.

L’intervento si è concluso poco prima delle 18, dopo una gestione condizionata anche dalle difficoltà operative legate alla visibilità in quota.

Due interventi nello stesso pomeriggio

Il doppio intervento conferma l’importanza della rapidità di attivazione e del coordinamento tra Soccorso alpino, Guardia di Finanza, Sores ed elisoccorso.

Negli ultimi giorni le montagne del Nordest hanno richiesto numerose operazioni di soccorso, come il recupero dell’alpinista ferito sulla Cima Alta di Riobianco, nelle Alpi Giulie, e il salvataggio di due giovani rimasti bloccati dalla neve sul Civetta dopo la Ferrata degli Alleghesi.

Anche in questo caso, la tempestività delle segnalazioni e l’intervento delle squadre specializzate hanno permesso di concludere positivamente entrambe le operazioni.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 20 giugno 2026

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