Talmassons, 50 anni di CDA: riconoscimento del Consiglio regionale all’azienda fondata nel 1976
A Talmassons il riconoscimento a CDA nel giorno dell’anniversario. Richiamati crescita, radicamento locale e sostegno al territorio.
TALMASSONS - Oltre 2.600 clienti serviti e un riconoscimento istituzionale nel giorno del cinquantesimo anniversario: CDA, Cattelan Distribuzione Automatica, ha celebrato oggi a Talmassons i suoi 50 anni ricevendo il sigillo del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. A consegnarlo al Ceo Fabrizio Cattelan è stato il presidente dell’assemblea legislativa regionale, Mauro Bordin.
Il dato che fotografa meglio il percorso dell’azienda è proprio la sua crescita: fondata nel 1976 grazie alla visione di Ambrogio Cattelan, CDA è diventata una realtà di riferimento a livello nazionale nel settore della distribuzione automatica. Alla cerimonia hanno partecipato istituzioni, collaboratori, partner e rappresentanti del mondo economico e sociale.
Il sigillo del Consiglio regionale per i 50 anni di attività
Nel corso dell’incontro Bordin ha definito CDA un modello d’impresa capace di tenere insieme sviluppo, identità familiare e legame con il territorio. Il sigillo del Consiglio regionale è stato consegnato come riconoscimento del contributo dato dall’azienda alla crescita economica e sociale del Friuli Venezia Giulia nel corso di mezzo secolo.
Con il presidente del Consiglio regionale erano presenti anche i consiglieri Alberto Budai, Lucia Buna, Mauro Di Bert e Massimiliano Pozzo. Nel suo intervento Bordin ha parlato di una storia costruita su lavoro, lealtà, appartenenza e capacità di guardare lontano, soffermandosi anche sul valore della continuità tra generazioni.
Ha inoltre ricordato il video introduttivo dedicato alla famiglia Cattelan, indicandolo come il racconto di una vicenda familiare autentica, legata ai tratti più riconoscibili della comunità friulana.
Da Ambrogio Cattelan alla crescita nazionale
CDA è nata nel 1976 per iniziativa di Ambrogio Cattelan. In questi decenni l’azienda ha ampliato la propria attività fino a raggiungere una dimensione nazionale nel comparto della distribuzione automatica.
Oggi serve oltre 2.600 clienti, numero che rappresenta il dato più concreto emerso durante la celebrazione. Il riconoscimento arrivato a Talmassons si inserisce in un percorso di crescita che negli ultimi anni ha segnato passaggi rilevanti anche sul piano industriale. Per approfondire il quadro dell’azienda tra risultati economici e investimenti sul territorio, si può leggere anche l’articolo su CDA a Talmassons e i 50 anni dell’azienda.
Nel suo intervento, Bordin ha insistito sul fatto che dietro il marchio non ci sia soltanto un’esperienza imprenditoriale consolidata, ma anche una realtà che ha scelto di investire nelle persone e nella comunità locale.
Il legame con Talmassons e il sostegno alla pallavolo femminile
Tra i passaggi richiamati durante la cerimonia c’è stato anche il sostegno assicurato da CDA alla pallavolo femminile di Talmassons. Bordin ha citato il percorso della squadra fino alla Serie A1 come esempio di un impatto che non resta confinato ai numeri aziendali, ma si riflette anche nella vita sociale del territorio.
Il riferimento allo sport è stato inserito dentro un ragionamento più ampio sul ruolo che un’impresa può avere in una comunità: non solo attività economica, ma anche supporto a progetti locali capaci di creare identità e partecipazione.
Gli interventi istituzionali alla cerimonia
Nel corso della giornata sono intervenuti anche il sindaco di Talmassons, Fabrizio Pitton, il presidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo, il presidente di Confindustria Udine, Luigino Pozzo, e l’assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini.
La celebrazione per il cinquantesimo anniversario ha così riunito attorno a CDA il livello istituzionale regionale e le rappresentanze economiche del territorio, mettendo al centro un’azienda nata in Friuli e cresciuta fino a diventare un riferimento nazionale nel proprio settore.